L'addobbo di un albero di Natale richiede attenzione e maestria affinché il risultato sia esteticamente bello e tecnicamente sicuro per tutti, bambini compresi.
- La base. Deve essere stabile e robusta. Per nasconderla si può mimetizzare con drappeggi in tessuto satinato o posizionarvi sotto pacchetti regalo finti per focalizzare lo sguardo su altri elementi.
- I rami. Devono essere ben aperti, anche nei rametti alle estremità, e ben distanziati tra loro. Se l'albero è vicino al muro, si possono orientare leggermente i rami posteriori verso i lati per farlo sembrare più folto.
- Le decorazioni. La regola aurea: le sfere più grandi nei rami più bassi e, salendo verso l'alto, le sfere più piccole. In caso contrario l'effetto sarà disarmonico.
- Le lucine. Scegliere quelle a LED: consumano meno, sono più sicure e più luminose. Per la quantità: 50 luci per alberi fino a 30 cm, 90 per un albero da 60 cm, circa 300 per un albero ad altezza d'uomo.
- Le ghirlande. Si posizionano dopo le lucine, sia in verticale a cascata sia a spirale. Vanno messe per ultime tra le decorazioni per non offuscare le luci o creare intrecci difficili.
- Il puntale. Va scelto in sintonia con l'albero per colore, carattere e dimensioni. Può essere una stella, un fiocco o un angioletto. L'importante è montarlo ben dritto.
- Infoltire un vecchio albero. Se i rami sembrano poco folti, acquistare dei "boa di rami" in tinta con il colore dell'albero per un rapido restyling.
- L'albero stilizzato. Per spazi esigui esistono alberi 2D "piatti" in legno, plastica o materiale di riciclo: perfetti per ambienti transitori.
- Il metodo giusto. Si parte dalle lucine, poi le decorazioni, poi le ghirlande e infine il puntale. I regali sotto l'albero vanno adagiati su una stoffa che li separi dal pavimento.
- Il divertimento. Il consiglio più importante: addobbare l'albero divertendosi, con la famiglia o gli amici. Questo è il vero senso del Natale.