Come si svolge una festa patronale, giorno per giorno
Una festa patronale si svolge in tre tempi: la novena, cioè i nove giorni di preparazione con rosario e messa quotidiana; la vigilia, con la celebrazione solenne della sera; e il giorno del santo, con le messe del mattino, il pontificale e la processione. Dopo, comincia la parte civile.
La coda civile non è un contorno recente: a Inzago la fiera si tiene il giorno seguente la domenica della Sagra almeno dal 1803.
I nove giorni prima: la novena
La preparazione dura nove giorni ed è scandita sempre allo stesso modo, con orari che cambiano da parrocchia a parrocchia: al mattino la recita del rosario, il canto delle lodi e la messa con predicazione; alla sera di nuovo il rosario, il canto dei vespri e la messa serale, presieduta ogni giorno da un sacerdote diverso.
È la parte che le norme diocesane chiedono espressamente di non saltare: la festa va preceduta da un congruo tempo di preparazione spirituale — novena, triduo, catechesi, celebrazioni liturgiche e momenti comunitari.
La vigilia
La sera della vigilia si tiene una celebrazione eucaristica solenne, seguita in molti luoghi dalla processione con l'immagine del patrono per le vie del paese.
Il giorno del santo
Il giorno della ricorrenza segue uno schema fisso:
- le messe del mattino, una dopo l'altra;
- la messa solenne o pontificale, che è il centro liturgico della giornata;
- la processione, di solito nel tardo pomeriggio o alla sera, con il simulacro portato per le strade.
Nella città patrocinata quella giornata è celebrata come giorno festivo: la festa del santo patrono è una festività civica decisa da ciascun comune. Nella sua origine voleva essere il giorno in cui si cessava dalle attività lavorative per lasciare spazio a momenti di vita spirituale, familiare e sociale.
I giorni dopo: fiera, ballo, mestieri
Quando la festa dura più di un giorno, i giorni in coda hanno quasi sempre un carattere civile e un pubblico preciso.
- Inzago: la Sagra cade la seconda domenica di ottobre, e il giorno seguente si tiene la fiera tradizionale, introdotta nel 1803.
- Merate: fino a epoche recenti la sagra durava tre giorni invece dei due attuali, e l'ultimo era dedicato agli allevatori, che si radunavano — un residuo del tempo in cui la festa era soprattutto occasione di compravendita del bestiame.
- Grana: la festa patronale del 15 agosto è nota come «Fasta dal Pais» e molti decenni fa si incentrava sul ballo a palchetto, installato sul piazzale del peso pubblico, con la pista chiusa da un telo di copertura agli occhi del pubblico.
Quanto dura
Non esiste una durata unica. La festa di Sant'Agata si celebra da secoli dal 3 al 5 febbraio; a Merate si è passati da tre giorni a due; a Inzago la festa occupa la domenica e il lunedì della fiera.
Perché cade proprio in quel giorno
Nei casi documentati la data viene da un fatto accaduto in quel posto.
- Settimo Torinese: la traslazione delle reliquie dei martiri avvenne il 31 agosto 1681 e segnò un momento fondamentale per la comunità, che da quel momento adottò i Santi Martiri come patroni, sostituendo di fatto San Pietro, a cui era dedicata la parrocchia. I santi, noti fra gli abitanti come i «Còrp Sant», si festeggiano a fine agosto.
- Matera: la festa della Madonna della Bruna si celebra il 2 luglio da quando papa Urbano VI, già arcivescovo della città, istituì nel 1389 la festa della Visitazione; i festeggiamenti, già esistenti, furono fatti coincidere con quella data.
- Gaeta: gli Statuti raccontano la festa di Sant'Erasmo del 2 giugno e quella di San Marciano del 14; nel XIX secolo la Sacra Congregazione dei Riti abbinò la seconda alla prima.
- San Severo: prima del Settecento l'unica festa patronale era quella di San Severino abate, l'8 gennaio; la prima festa del Soccorso risale al 1858.
Quando la festa si ferma
La continuità non è garantita. A Merate la festa di Sant'Ambrogio è citata dai documenti già nel 1403 — e gli studiosi la ritengono anteriore, probabilmente del Trecento — ma subì una pausa forzata nel XIV secolo, durante i conflitti fra guelfi e ghibellini e fra le signorie che si contesero il territorio, e con l'epidemia di peste.
Domande frequenti
Quanto dura una festa patronale?
Dipende dal paese: alla novena, alla vigilia e al giorno del santo si aggiungono i giorni civili. La festa di Sant'Agata si celebra dal 3 al 5 febbraio, quella di Merate dura due giorni.
Che cos'è la novena?
La novena è la preparazione di nove giorni che precede la festa, con rosario, lodi e messa al mattino e rosario, vespri e messa alla sera.
Il giorno del patrono è festivo?
Nella città patrocinata sì: la festa del santo patrono è una festività civica decisa da ciascun comune.
Perché la fiera si tiene il giorno dopo la festa?
Perché la parte civile segue quella religiosa: a Inzago la fiera si tiene il giorno seguente la domenica della Sagra ed è documentata dal 1803.