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Feste Patronali: le feste d'Italia di questa categoria

Feste Patronali

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Ogni paese ha il suo santo e il suo giorno, e quel giorno è la festa più importante dell'anno. In questa sezione le feste patronali sono raccolte con la loro storia, i riti che le accompagnano e quello che le rende diverse l'una dall'altra.

In tutta Italia

Patroni

Origine

Abruzzo

Banderesi a Bucchianico - I fiori di carta crespa e le Some di Sant'Urbano

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Farchie di Sant'Antonio Abate a Fara Filiorum Petri

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TRADIZIONE

Festa dei Serpari a Cocullo - La catenella coi denti

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Festa patronale a Celenza sul Trigno - La pesatura dei bambini col grano e il busto vestito d'oro all'alba

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Festa patronale a Giuliano Teatino - Il giglio che rifiorisce e il carro di taralli

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Festa patronale di San Pasquale Baylon a Tollo - La sagra Toll'e fave e il piatto di fave e tolle dell'aglio

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Festa del Perdono a Ortona - Le chiavi della teca di san Tommaso, metà al Comune e metà alla Chiesa

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Festa di San Cetteo a Pescara - Sagra estiva con stand di arrosticini e porchetta

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Festa di San Domenico e del Lupo a Pretoro - L'uomo-lupo a carponi e il rito dei serpari

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Festa di Sant'Agnese a Corropoli e la benedizione degli agnelli

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Festa di Sant'Antonio Abate a Paganica - L'Aia dove un tempo si teneva la fiera degli animali

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Madonna dell'Assunta a L'Aquila - Il gioco di luce del 15 agosto a Collemaggio

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Madonna di Fontevivoli a Bagno Grande - La statua dell'Addolorata portata in spalla dalle donne del paese

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Madonna della Libera a Pratola Peligna e il rito dello strascino

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Madonna della Neve a Bugnara - Chiesa eretta sui ruderi di un santuario italico

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Madonna di Pietraquaria ad Avezzano - Il calco dello zoccolo lasciato dalla mula sulla via Crucis del Salviano

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Maria SS. della Visitazione a Campotosto - La cripta che apre solo il 2 luglio e i canti delle donne

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San Bartolomeo Apostolo ad Avezzano e il solenne pontificale

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San Berardo a Teramo e l'offerta del cero da parte del sindaco

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San Domenico e il Lupo a Palombaro - La pantomima in cui il lupo restituisce il bambino

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San Flaviano a Barisciano - La parrocchiale a tre navate e il portale in pietra locale

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San Flaviano a Capitignano - La minestra di grano e fagioli cotta nelle caldaie

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San Gilberto ad Altino - Le reliquie arrivate da Sempringham e i frammenti rimasti

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San Giorgio a Balsorano - Il drappo rosso e dorato alle finestre e il seme dell'annata

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San Giovanni Battista a Cansano - La processione fino alla chiesa di San Rocco

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San Giovanni da Capestrano a Capestrano - Le bandiere italiana e ungherese sul monumento ai caduti

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San Marcello ad Anversa degli Abruzzi - I fuochi in piazza e la benedizione degli animali

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Festa di San Michele a Colonnella con la processione della statua con la spada e il drago

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San Nicola a Calascio - La porta intagliata e l'Annunciazione di Teofilo Patini

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San Pietro Martire e Santa Maria Salomè ad Alfedena - Le statue dei patroni a spalla

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San Raniero di Forcona a Bagno e il giro del lago in barca

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TRADIZIONE

San Rocco a Cortino - La festa dei cinquantatré abitanti di Macchiatornella

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San Satiro ad Avezzano - Diciassette anni senza chiesa dopo il terremoto

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San Tommaso a Barrea

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San Tussio a Bagno e le ossa del santo nell'urna intarsiata

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San Valentino a Fano Adriano e la scampanata manuale

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San Vito a Barete - La chiesa di Piazza Duomo e la processione dal percorso mai cambiato

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Sant'Antonio a Capistrello

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Festa di Sant'Eustachio a Campo di Giove con processione tra stendardi e luminarie

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Santa Giusta a Bazzano e la Crocifissione della chiesa

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Santa Petronilla ad Acciano - La statua piccola portata a spalla solo dalle donne

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Santi Cosma e Damiano a Cagnano Amiterno - La processione muove dalla chiesa sulla collina sopra Torre

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La Squilla a Lanciano - La campanella della Torre civica e il baciamano all'anziano di casa

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Basilicata

Beato Domenico Lentini e San Nicola di Bari a Lauria - Il pane con la croce rossa

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Festa delle Città di San Donato ad Anzi - Sfilata con gonfaloni e preghiera collettiva

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TRADIZIONE

Festa di San Rocco a Castelmezzano e la processione di San Rocchicchio

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Festa di San Rocco a Tolve - Processione solenne e pellegrini scalzi con i ceri

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Festa di San Vito a Castelgrande e il mantello rosso della confraternita

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Festa di Sant'Antuono a Pisticci con la benedizione del fuoco e degli animali

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La Festa dello Spirito Santo – La Pasqua di sangue a Melfi - I corni di terracotta e le statue portate da sole donne

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Fiera di San Gianuario a Marsico Nuovo - Tradizione religiosa e agricola del 26 agosto

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Madonna della Bruna e Sant'Eustachio a Matera - La statua della Vergine portata su un carro trionfale

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Madonna del Carmine a Laurenzana - Il giglio d'argento offerto dalla contrada che vince il Palio

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TRADIZIONE

Festa del Maggio ad Accettura - Il matrimonio fra il cerro e l'agrifoglio e la scalata del tronco

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Maria SS. del Carmelo ad Avigliano - I castelli di candele portati a spalla su per il Monte Carmine

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Maria SS. del Carmelo a Campomaggiore - Il sindaco consegna alla Vergine le chiavi del paese

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Maria SS. di Costantinopoli a Barile - Il Giglio, la fiaccolata e i sette martedì della Madonna

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Maria SS. della Neve ad Atella - La sosta del quadro dove sorgeva il lazzaretto

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Maria SS. della Serra e San Rocco a Calciano - Le cente di candele con fiori e nastri

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La Ndenna a Castelsaraceno - L'anello di ferro che tiene sposati i due alberi fino a ottobre

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Pellegrinaggio alla Madonna dell'Incoronata a Lavello - La carovana di trattori addobbati

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La Pitu e la Rocca a Rotonda - Il faggio maritato all'abete da 13 coppie di buoi

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San Biagio di Sebaste a Maratea - Il miracolo del liquido giallastro e la benedizione della gola

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San Cataldo a Brienza - Il patto di amicizia con Taranto e il vescovo venuto dall'Irlanda

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San Domenico a Moliterno - Le chiavi della città al santo e la data che la Chiesa spostò

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San Gerardo di Potenza - La iaccara di dodici metri portata a spalla e accesa in piazza

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San Laverio a Tito - Il nastro rosso legato al braccio della statua

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San Luigi Gonzaga ad Aliano - La chiave del paese consegnata al santo

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San Mauro martire a Lavello e i buoi che scelsero il luogo della sepoltura

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San Nicola di Bari a Rivello - La Manna del 6 dicembre e le 34 colonne della cripta

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San Nicola a Brindisi di Montagna - La benedizione dei fuochi e il giuramento del 1595

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San Nicola a Calvello - Il trittico di Stefano Sparano e la Madonna del latte del 1526

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San Nicola a Castelluccio Inferiore con la statua restaurata

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San Nicola a Picerno e le offerte di grano per portare la statua a spalla

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TRADIZIONE

San Rocco a Baragiano - Le cente sulla testa delle donne

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San Valentino ad Abriola e la processione della statua del santo

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Festa di San Vito ad Albano di Lucania e la donazione del latte

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San Vito ad Avigliano e i tre giri della statua attorno alla chiesa

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San Vito Martire a Banzi - La festa del patrono e i tesori dell'abbazia

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Sant'Alessandro a Melfi e il nome estratto tre volte dall'urna

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Sant'Antonio di Padova a Balvano - Le 22 lunette del chiostro e i tre patroni di metà giugno

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Sant'Antonio di Padova a Castelsaraceno e il matrimonio tra il faggio e il pino

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Festa di Sant'Egidio a Latronico e la processione della statua

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Festa di Sant'Elia Profeta a Maschito e le orecchiette al ragù di gallo

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Santa Lucia ad Atella - La statua liberata dalla cartapesta e la reliquia nella cintura

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Santa Margherita a Castelluccio Superiore - La patrona delle partorienti rinata dal drago

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Santo Stefano e Maria Gloriosa del Bosco a Montemilone - La statua lignea del Duecento e i tre giorni di agosto

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SS. Crocifisso del Monte Sacrato a Brienza - Il volo dell'angelo e i cinti portati sul capo

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Via Crucis Arbëreshe a Barile - La Zingara con gli ori del paese e le trentatré fanciulle in viola

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Calabria

TRADIZIONE

Festa della Pita ad Alessandria del Carretto - Il matrimonio fra il tronco e la cima e la scalata del fusto unto di grasso

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Festa della Madonna del Carmelo a San Pietro a Maida - La Madonna che fermò il terremoto e la fiaccolata dall'eremo

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Festa di Maria SS Mamma Nostra a Bivongi - Due feste e una Novena in nove colloqui

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Festa Patronale di San Nicola a Candidoni - Processione del Santo e benedizione di mais e grano

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Festa di San Vittorio Martire a Roccella Ionica con la processione della statua

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Fuochi di Sant'Antonio Abate in Calabria - I falò del 17 gennaio e la benedizione degli animali

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L'Affruntata a Vibo Valentia - Il velo nero che cade, e l'anno in cui non cadde

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TRADIZIONE

Festa della Madonna della Consolazione a Reggio Calabria - La Vara da dodici quintali e la volata finale dei portatori

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Madonna del Pilerio a Cosenza - Il bubbone della peste comparso sulla guancia dell'icona, ancora visibile

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LEGGENDA

Maria SS. del Carmelo a Caria - Processione con la statua portata a spalla e spettacolo pirotecnico

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San Bartolomeo Apostolo a Giffone e la processione nelle viuzze del centro

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San Dionigi a Crotone - La statua del santo decollato e la benedizione dei trattori

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San Giorgio a Reggio Calabria - La statua di tiglio da trecento chili sulle spalle dei portatori

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San Girolamo a Cittanova - I giganti Mata e Grifone e il ciuccio pirotecnico

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San Giuseppe a Molochio - I Virgineji e il piatto di pasta e ceci sulle scale della chiesa

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San Leoluca a Vibo Valentia - La statua d'argento del 1744, rubata e mai ritrovata

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San Leonardo di Limoges ad Ardore - Le catene lasciate al sepolcro da chi tornava libero

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San Michele Arcangelo a Cinquefrondi e la statua lignea di Vincenzo Scrivo

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San Nicola di Bari a Marina di Gioiosa Jonica e la benedizione del mare

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San Nicola vescovo a Bagnara Calabra - Gli affreschi fra il XVI e il XVIII secolo

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Festa di San Nicola a Camini con la processione di 20 chilometri

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San Nicola vescovo a Delianuova - Il patrono dell'antica Pedavoli e la pietra verde di Cotripa

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San Nicola vescovo a Galatro e la posbìa benedetta

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San Nicola vescovo a Melicucco - La posbìa, il mais cucinato e portato a benedire

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San Nicola vescovo a Palmi e il cero votivo del sindaco

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San Paolo Apostolo a Reggio Calabria e il miracolo della colonna

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San Teodoro a Rizziconi - La Chiesa Madre del X secolo e il patrono dei soldati

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San Vitaliano a Catanzaro e il busto argenteo delle reliquie

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Festa di Sant'Ippolito a Gioia Tauro con i 13 colpi di cannone

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Santa Marina vergine a Polistena - Le 24 statue dei santi precedono la patrona

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Santi Cosma e Damiano a Riace - Il più grande raduno religioso dei Rom e Sinti

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Santo Stefano di Nicea a Reggio Calabria - Il primo vescovo e la colonna del miracolo

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U 'mmitu e San Giuseppe a Orsomarso - Un cucchiaio per pietanza e la mano baciata ai Santi

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La Varia a Palmi - L'Animella eletta dal voto popolare in cima ai sedici metri del carro

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I Vattienti a Nocera Terinese - I tredici pezzi di vetro del cardo e il vino sulle ferite

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Campania

Cristo Morto a Vico Equense - le due processioni

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Festa dell'Assunta a Ercolano - La Vergine che allatta il Bambino e la lava fermata nel 1872

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Festa di San Ciro a Portici - Processione del patrono che protesse la città da carestia ed epidemia

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Festa di San Felice a Pomigliano d'Arco - Le parrocchie che si danno il turno e la statua d'argento a spalla

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Festa di San Giorgio a San Giorgio a Cremano - Le due statue portate dove la lava si fermò

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Festa di San Sebastiano ad Avella e il taglio del Majo

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Festa di Sant'Artema a Pozzuoli e il martirio con gli stili

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Madonna del Rosario a Pompei - L'Ora del Mondo, la Supplica recitata a mezzogiorno ovunque si sia

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Madonna Stella del Mattino ad Andretta - La statua sul sambuco e le stole scambiate con Vallata

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Nostra Signora della Neve a Casalbore - Una nevicata d'agosto, e il paese che si consacra alla Madonna

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Riti Settennali a Guardia Sanframondi - Processione di penitenza e campanelli caratteristici

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San Biagio a Cardito e i tortanetti a forma di collare

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San Biagio a Mugnano di Napoli e l'unzione delle gole con l'olio benedetto

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San Biagio a Palma Campania e le due candele incrociate sotto il mento

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San Bonito di Clermont a Bonito - Il patrono dei vasai e le due date, gennaio e agosto

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San Canio a Calitri - Le campane che suonarono da sole e la falange nel medaglione

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San Castrese a Marano di Napoli - La barca senza timone e l'incendio del campanile

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San Catello a Castellammare di Stabia - I sessanta portatori e la cenere del Vesuvio

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San Conone di Iconico ad Acerra - Le statue dalla pelle nera e la processione senza inchini

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San Costanzo a Capri - Il busto d'argento consegnato ai marinai e i petali dai balconi

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San Felice a Cimitile - La diana che sveglia il paese e la tomba detta Ara Veritatis

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San Felice a Nola - La manna che stilla nella cripta e il busto argenteo per le vie

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San Filippo Neri a Candida - Il patto notarile del 1653 e la processione del 26 maggio

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San Gennaro a Napoli - Il fazzoletto bianco sventolato quando il sangue si scioglie

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San Giovanni Evangelista a Mariglianella - I gigli Fantasia, Popolo e Taverne portati a spalla

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San Giuliano di Sora a Giugliano in Campania - Le reliquie del martire nella Cappella del Tesoro

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San Giuseppe a Calabritto - Falò nelle strade e degustazione di zeppole fritte

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San Leone Magno a Cairano - L'inno latino dettato al ragazzo analfabeta

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San Lorenzo a Bagnoli Irpino - L'ampolla con la goccia di grasso del martire

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San Lorenzo a Caposele - Il patrono scelto nel 1494 insieme allo stemma

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Festa di San Mauro a Casoria con il busto d'argento e la processione

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San Modestino ad Avellino e l'accensione del Focarone in Piazza Duomo

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San Nicola di Bari a Capriglia Irpina - Le stele funerarie romane nel muro della chiesa

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San Pellegrino martire ad Altavilla Irpina e la processione dei Battenti

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Festa di San Sabino ad Atripalda e il segno di croce con la Santa Manna

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San Sebastiano a Gragnano e le carbonelle del falò

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San Severino a Comiziano e il trasferimento dell'urna dalle Marche

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Festa di San Tammaro a Grumo Nevano e l'offerta dell'olio

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San Vito ad Aquilonia e i tre giri attorno alla Badia

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Sant'Agnello a Napoli e il divieto delle forbici

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Festa di Sant'Agrippino ad Arzano e la processione del simulacro

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Festa di Sant'Agrippino a Napoli e la basilica di Forcella

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Festa di Sant'Anna a Bacoli e la statua portata su una tavola di legno

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Sant'Antonio Abate ad Agerola e la distribuzione del pane tortano

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Sant'Antonio da Padova ad Afragola e la processione con i munacielli in saio bianco

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Sant'Antonio di Padova ad Andretta e la fiera di San Gerardo, San Rocco e Sant'Antonio

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Sant'Antonio di Padova a Bisaccia - Il pane dei poveri e la clausola dei mietitori

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Sant'Ottone Frangipane ad Ariano Irpino e la distribuzione del pane benedetto

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Santa Giustina ad Arzano - I buoi che si fermarono e la Tragedia in cinque atti

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Santa Restituta a Lacco Ameno - Statua lignea del XVI secolo e processione via mare

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Santo Stefano a Baiano - Le Messe 'e notte per il santo patrono

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Santo Stefano a Melito - La statua sul trattore e l'asta dei doni

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Santo Stefano a Qualiano - Il Volo dell'Angelo in piazza D'Annunzio e la papariata

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Sbarco di San Castrese a Marano di Napoli - I dodici vescovi approdati dall'Africa

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Emilia-Romagna

Festa del Crocifisso a Castel San Pietro Terme - Il carillon di 55 campane e la statua che rifiutò le mani

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TRADIZIONE

San Pietro a Pontenure - Il premio nato nel 1996 e la cera donata dal Comune

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Festa di San Michele Arcangelo ad Argelato con la Santa Messa e la processione

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Festa di San Michele a Bagnacavallo - Il dolce che i fornai preparano solo in quella settimana

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Festa di Sant'Antonino a Piacenza e l'offerta del cero

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Gran Fiera di Borgo San Donnino a Fidenza - Il corteo delle luminarie e il tributo di cera degli Statuti del 1425

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Madonna del fuoco a Forlì - La xilografia di 49 per 40 centimetri uscita intatta dall'incendio del 1428

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Natività della B.V. Maria ad Alfonsine - Sei giorni di sagra settembrina attorno all'8 settembre

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San Bernardino da Siena a Carpi - il busto reliquiario

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San Bernardo e Sant'Ilario di Poitiers a Parma e i biscotti a forma di stivaletto

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San Cassiano a Imola - Gli stili degli allievi e la pedalata per la pace

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San Gaudenzo a Rimini - La statua travestita da vescovo nel 1797 e il pozzo di Abortina

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San Geminiano a Frassinoro - La reliquia ritrovata in sagrestia e la chiesetta a 1500 metri

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San Geminiano a Guiglia - Il vescovo che fuggì da Modena e la chiesa documentata dall'892

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San Martino di Tours ad Alseno - Il mantello tagliato in due e le castagne col vin brulè

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San Paolo a Concordia sulla Secchia - La pietra di San Paolo fuori le mura e la chiesa nuova dopo il terremoto

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San Petronio a Bologna e la processione della reliquia del cranio

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San Prospero a Reggio Emilia e il concerto di campane

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San Zenone a Finale Emilia e la benedizione del paese con le reliquie

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Sant'Apollinare a Ravenna

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Tortellata di San Giovanni a Fidenza - I tortelli larghi come lenzuola nella notte delle streghe

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Via Crucis Vivente a Frassinoro - Le stazioni tramandate di padre in figlio ogni tre anni

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Friuli-Venezia Giulia

Lazio

Festa della Madre del Buon Consiglio a Genazzano - L'apertura dell'Immagine all'alba del 25 aprile

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Festa della Natività di Maria a Genazzano - Il pontificale dell'8 settembre e il Personaggio dell'Anno

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Festa di San Bartolomeo a Ronciglione - La Macchina del 1793 portata a spalla da sedici conduttori

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Festa di Sant'Egidio a Rocca di Cave e la processione degli otto incollatori

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Festa di Sant'Erasmo a Gaeta e la processione dei busti reliquiari

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Festeggiamenti di Santa Fermina a Civitavecchia - Processione a mare e reliquie del 1647

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Incontro tra Papa Gregorio Magno e la regina Teodolinda a Castel Sant'Elia - L'incontro segreto che tenne i Longobardi fuori da Roma

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La meravigliosa storia dell'approdo della Madonna delle Grazie a Nettuno - La scritta in inglese antico sotto il piede della statua

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Sacra Rappresentazione della Passione a Sezze - Gli attori rivivono la Passione di Cristo nei vicoli del centro

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San Marco evangelista e Santa Maria Goretti a Latina e il pellegrinaggio notturno verso la Casa del martirio

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San Pietro e San Paolo a Roma - I palli imposti sulla tomba di Pietro e le catene di Paolo

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Festa di San Silverio a Ponza e il lancio dei garofani rossi

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San Silverio e Sant'Ormisda a Frosinone

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Sant'Agapito a Palestrina - Il busto d'argento in processione

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Festa di Sant'Erasmo a Formia e l'incontro con San Giovanni Battista

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Sant'Eurosia a Lariano - I fuochi pirotecnici silenziosi e la protettrice contro la grandine

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Santa Barbara a Rieti e la processione sulle acque del Velino

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Santa Rosa da Viterbo e San Lorenzo a Viterbo - Processione del Corpo e della Macchina

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La sottomissione di Manfredi di Svevia a Ceprano - Rievocazione storica con tornei e teatro dei burattini

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Liguria

Lombardia

Beato Innocenzo a Berzo Inferiore - La fiaccolata da otto paesi

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Festa de Carnà a Carnate - L'immagine della Madonna esposta la domenica in albis

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Festa di San Biagio ad Acquafredda e la benedizione della gola

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Festa di San Costanzo a Pisogne - Le giunture legate coi fili d'oro e la pioggia il giorno dell'arrivo

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Festa di San Martino di Tours a Bollate e i dodici quadri della cupola

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Festa di San Remigio a Figliaro - La cappella del Trecento e la confraternita eretta nel 1703

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Festa di San Rocco a Monte - Le ére dei contadini e il forno del pane

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Festa di San Zenone a Odolo - Il santo invocato contro le acque del Vrenda e la reliquia del 1624

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Festa di Sant'Abbondio a Como - I settanta giochi di una volta e la cucina dei pescatori

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Festa di Sant'Antonio Abate a Casto e la filastrocca della barba bianca

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Festa di Sant'Antonio Abate a Magasa e la macchina del Triduo con 365 candele

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Madonna del Carmine ad Algua - I due angeli lignei del Seicento nella cappella di Rigosa

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Madonna Grande a Berzo Demo - Le grotte delle famiglie e il manto ricamato all'uncinetto

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Madonna Incoronata a Mantova - Il voto di Maria Gonzaga del 1640 e la corona da 134 scudi

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Maria SS. Addolorata a Abbiategrasso - La Pietà di cartapesta del 1675 che scende dalla sua nicchia

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Maria SS. Assunta ad Angera - Il simulacro dell'Addolorata col cuore trafitto da sette spade

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Natività della Beata Vergine Maria a Cabiate - La Cursa cun la Cadrega, la corsa con la sedia

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Processione dei Sacri Vasi a Mantova - I reliquiari scortati dai carabinieri in alta uniforme

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Rito della Nivola a Milano - L'arcivescovo issato a quaranta metri per il Santo Chiodo

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Sagra di San Fermo ad Albiate - Il Rito del Faro e la benedizione dei trattori

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San Carlo Borromeo a Milano - I Quadroni esposti in Duomo e la processione a piedi nudi

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San Cristoforo a Gallarate - La benedizione degli autoveicoli e il quadro con l'Arno in piena

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San Fortunato a Lonate Pozzolo - Il martire della Legione Tebea e la processione di fine settembre

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San Giovanni Battista a Borno - I fiori, i lumini e i drappi alle finestre sul tragitto

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San Giovanni Battista a Busto Arsizio - L'acqua con le erbe lasciata tutta la notte sotto la luna

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San Giovanni Battista a Monza - La basilica con le guardie armate Alabardieri

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San Glisente a Berzo Inferiore - I due falò accesi ogni sera per i fratelli eremiti

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San Lorenzo ad Abbadia Lariana - Dal monastero longobardo alla parrocchia del 1788

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San Lorenzo martire ad Angolo Terme - La processione col Corpo Musicale Santa Cecilia e i quattro giorni di sagra

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San Martino di Tours a Barasso - I due mendicanti e il vino nuovo di fine anno agricolo

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San Martino di Tours a Besano e l'affresco della Madonna salvato da Carlo Borromeo

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San Martino di Tours a Besnate e la distribuzione del Pan Giold

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San Martino di Tours a Biassono e la corsa degli asini

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San Martino di Tours a Ispra - Il pane distribuito sul sagrato

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San Pancrazio a Carobbio Degli Angeli - Chiesa del XVIII secolo con opere di Bortolo Litterini

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San Pantaleone a Crema e l'omaggio dei ceri dei sindaci

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San Vittore ad Arcisate con il Palio dei rioni

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San Vittore ad Arsago Seprio e il rito del globo di bambagia

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San Vittore a Varese e l'accensione del pallone di bambagia

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Sant'Agostino e San Teodoro a Pavia con la benedizione dei natanti sul Ticino

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Sant'Alessandro a Ono San Pietro e la messa solenne

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Sant'Ambrogio a Lonate Pozzolo e lo staffile contro gli ariani nell'affresco

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Sant'Ambrogio a Milano e la fiera degli Oh Bej! Oh Bej!

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Sant'Ercolano a Toscolano-Maderno e la benedizione del Lago

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Festa di Sant'Omobono a Cremona e l'offerta di stoffe al vescovo

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Santi Faustino e Giovita a Brescia - Il galero rosso consegnato in Loggia

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Sagra dei Santi Gervasio e Protasio a Milano - I protomartiri ritrovati da Ambrogio nel 386

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Santi Pietro e Paolo ad Arese - Il Salto dell'Oca e il Pozzo dei desideri

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Marche

Festa del Crocifisso a Massignano - la festa che torna dopo settant'anni

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Festa e Fiera di San Michele a Filottrano - I 130 espositori fra artigiani e hobbisti

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Festa di Sant'Anna a Corinaldo e la corsa podistica CorrilnAlto

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Festa dei Santi Patroni Vittore e Corona a Castelfidardo - Raduno di vetture Lancia e folclore argentino

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Fiera di San Settimio a Jesi con oltre 600 bancarelle

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Madonna delle Grazie a Massignano - La gara di 'ngiocchetta con le uova sode dopo la processione

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Madonna della Misericordia a Moie - Tradizione della Confraternita del Santissimo Sacramento

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Madonna del Rosario a Falconara Marittima - Processione con il quadro della Madonna di Pompei

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Natività della Beata Vergine a Loreto - Il palio dei rioni e il sorvolo dell'Aeronautica

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San Bartolomeo a Morrovalle e la corsa dei carritti di legno

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San Benedetto Martire a San Benedetto del Tronto e la riconsegna della chiave della Città

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Festa di San Benedetto a Montemonaco e il corteo delle canestrelle

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Festa di San Bernardo a Chiaravalle con sfilata in costume e volo di rapaci

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San Giacomo della Marca a Monteprandone - La statua portata dal Borgo Storico al Santuario

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San Giuseppe a Castelplanio - La festa del patrono e le mongolfiere della memoria

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San Leonardo a Offida - Il patrono dimenticato e il parto nella foresta

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San Lorenzo a Rotella - Dal monastero dei farfensi alla collegiata del 1767

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San Martino a Caldarola e la tela del Transito nella Collegiata

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Festa di San Michele a Monte Porzio e la processione del Crocifisso

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San Pietro martire a Castelleone di Suasa - La statua col leone e la benedizione delle nuove sementi

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San Pio X papa a Spinetoli e la camminata di 6 chilometri lungo il Tronto

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San Venanzio a Camerino e la testa che rimbalzò tre volte

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San Vito a Montalto delle Marche

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Festa di Sant'Eleuterio a Cupramontana e il Palio con la gara del botticello

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Santa Giustina a Mondolfo - Il mago Cipriano convertito e la statua processionale del Seicento

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Santa Lucia a Montefiore dell'Aso - Il dito della patrona nel reliquiario del Settecento

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Santa Marina a Castel Colonna - La monaca creduta uomo e la reliquia da Venezia

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La Turba a Cantiano - La battistrangola che sveglia il paese e le tre croci sul colle di Sant'Ubaldo

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Molise

Le Carresi a Ururi - I 19 metri in più imposti al carro che arriva primo

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La Faglia a Oratino - Tredici metri di canne portati a spalla e accesi dal campanile

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Festa della Madonna Incoronata a Santa Croce di Magliano - I tre giri degli animali intorno a San Giacomo e la treccia di formaggio

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Festa di San Nicandro a Venafro con la consegna delle chiavi della città

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Festa di San Michele a Monteroduni e il cappuccio dell'umiltà

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Festa di San Pietro Celestino a Isernia con la processione del XVII secolo

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L'Addolorata a Castelpetroso - Le apparizioni mariane del 1888

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Misteri a Campobasso - Tredici ingegni sulle spalle e i bambini che sembrano volare

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San Basso a Termoli e la processione in mare con la statua sul peschereccio

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San Giorgio a Campobasso - Le campane che suonarono da sole e la benedizione dalla loggia

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San Leonardo a Colli a Volturno - Le tre candele che assegnavano la tassa della fiera

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Festa di San Michele Arcangelo a Pesche e la processione nei vicoli del centro storico

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San Pardo a Larino e la benedizione dei buoi alla fonte

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Sant'Adamo a Guglionesi e il carro dei buoi

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Festa di Sant'Anna a Pescolanciano e la sfilata dei fasci di grano

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Sant'Antonio di Padova a Santa Croce di Magliano - La doma dei buoi e i carri a botte con la carregna

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Festa di Sant'Emidio a Cerro al Volturno con la fiaccolata nei rioni

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Santa Benedetta a Monacilioni - La cassa diventava pesante sulle spalle di chi non era del paese

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Festa di Santa Cristina a Sepino con il rito delle campane suonate a mano

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Volo dell'Angelo a Vastogirardi - Una bambina scende dal balcone con una fune

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Piemonte

Farò di San Giovanni a Torino - Il toro in cima al palo e la caduta verso Porta Nuova

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TRADIZIONE

Maria SS. Assunta a Vernante e il trono di oltre 640 kg

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Festa Patronale dei Còrp Sant a Settimo Torinese - Le reliquie dalle catacombe di Roma traslate nel 1681

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Festa di San Michele Arcangelo a Cuneo con la polentata in piazza Foro Boario

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Fiera di San Baudolino ad Alessandria con 150 espositori

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Fiera di San Martino a Viù - Le due voci sul bordone e il caffè alla casarola

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Processione di Sant'Albano a Riva di Chieri - Il carro lo tirano due cani, come nel miracolo del santo

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Sagra degli Abbà a Frossasco - Spaghettata dei borghi e palio del Leone Nero

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San Bartolomeo a Caprezzo - La processione per le vie del paese e il crocifisso senza data

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Festa di San Bernardo abate a Tarantasca e la pala del XVIII secolo

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San Gaudenzio a Novara - La fioriera calata dalla volta e il miracolo delle rose

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San Giovanni Battista a Torino - I buoi condotti in Duomo fino al presbiterio e il pane con lo zafferano

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San Lorenzo a Cabella Ligure - Il piffero delle Quattro Province e i tre patroni della valle

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San Marziano di Tortona - La processione all'urna e il canto del Te Deum

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San Secondo di Asti - L'incendio della colombina da parte di una dama della nobiltà

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San Vittore il Moro a Verbania e la benedizione del lago

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Sant'Eusebio a Venaria Reale - Il paese cambiò patrono tenendo lo stesso nome

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Sant'Eusebio di Vercelli a Vercelli e l'urna d'argento

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Santa Giuliana a Borgolavezzaro - Il corpo santo dalle catacombe e la Costituzione ai diciottenni

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Santo Stefano a Biella - Il cero votivo del sindaco e il pane di Santo Stefano

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Il Venerdì Santo di Romagnano Sesia - Il labaro nero strisciato a terra, come si usava in Spagna

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Puglia

Cavalcata di Sant'Oronzo a Ostuni

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Festa Campestre di Santu Donnu a Nociglia - Il non santo dei campi e il corteo di biciclette

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Festa Patronale di San Marco di Eca a Bovino e il lancio delle noci

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Festa di San Donato a Biccari - Il braccio d'argento e le statue di tutti i santi ogni cinque anni

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Festa di San Giuseppe Patriarca a Copertino - Il triduo e la processione del Rione Cittadella

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Festa di Santa Domenica a Scorrano - Spettacolari architetture di luce e monumentali parature

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Festa dei Santi Martiri di Otranto e la processione dell'urna delle reliquie

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La Fòcara a Novoli - I 25 metri di fascine che non devono superare il campanile

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I Fuochi di San Ciro a Grottaglie - La camera di legno dove si lasciano le lettere al santo

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Madonna di Cotrino a Latiano - Il ritrovamento prodigioso del Seicento e la festa istituita nel 1606

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Madonna del Rosario a Vignacastrisi - Onorata dal XVII secolo

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Maria Ss. della Stella a Canneto - Cappella della Madonna della Stella costruita nel 1186

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Festa patronale di San Michele e San Cataldo a Cagnano Varano con il pellegrinaggio alla Grotta

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San Cataldo a Cagnano Varano - La Messa Granna e le quattro statue in processione

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San Giorgio a Ortelle - La Pattuglia Ippomontata rende gli onori al santo

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San Leone a Ordona - Il vescovo che resse la diocesi dal 105 al 174

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San Nicola del mare a Torre a Mare - Il corteo che rievoca lo sbarco delle reliquie del 1087

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San Vittoriano a Canneto di Adelfia - La Chiesa Madre e le reliquie arrivate da Napoli

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Sant'Antonio Abate a Novoli e la focara di trentamila fascine di tralci di vite

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Sant'Antonio da Padova a Nociglia e la colonna in pietra leccese

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Sant'Ippazio a Tiggiano - lo stendardo di 6 metri e la carota pestanaca

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TRADIZIONE

Festa dei SS. Medici a Bitonto - Programma di visite guidate e spettacoli teatrali

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Sardegna

TRADIZIONE

Corsa degli Scalzi a Cabras

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Festa della Candelora a Serdiana - Sa priorissa manna e le due priorissedas che reggono i doni

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Festa di San Michele Arcangelo ad Aritzo con la processione in abito tradizionale

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Festa di Sant'Antioco a Sant'Antioco e il pane Coccoi de su Santu

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Fuochi per Sant'Antonio Abate a Orosei - La croce d'arance su su pirone e il piatto di s'ossica

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Processione di Sant'Efisio a Cagliari

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S'Iscravamentu a Orosei - Il rito della Deposizione di Cristo in lingua sarda

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Festa del Sacro Cuore di Gesù a Badesi con la banda musicale

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Sagra del Redentore a Nuoro e la statua bronzea sul Monte Ortobene

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San Biagio a Dolianova - Is pirichitteddus e la benedizione della gola con due candele

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San Biagio a Quartucciu - Sa Candelora e su Fogadoni in piazza San Giorgio

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San Biagio (su sessineddu) a Gergei - I bambini protagonisti della festa e il falò

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San Michele ad Alghero con i giganti catalani e i castellers

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San Pantaleone martire a Macomer e la statua che sudò nel 1627

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Festa di San Saturnino martire a Cagliari e la processione delle reliquie

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Festa di San Sebastiano a Berchidda e il ritiro delle bandiere

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San Sebastiano di Roma ad Arbus e il ramo d'arancio sul falò

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Festa di San Vincenzo ad Arzana e il carro trainato dai buoi

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Sant'Efisio a Capoterra - Il paese rifondato nel 1655 col nome del santo

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Santa Caterina d'Alessandria ad Abbasanta - I portici del piazzale e la novena che porta al 25 novembre

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Santa Maria Assunta a Cabras e la processione in abito antico lagunare

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Sicilia

TRADIZIONE

Archi di Pasqua a San Biagio Platani - Imponenti architetture di pane e prodotti della natura

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Il Beato Giovanni Liccio a Caccamo e la processione a piedi scalzi

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Festa di San Sebastiano ad Acireale e i 793 gioielli cuciti sulle fasce di velluto

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Festa di San Sebastiano a Melilli - I nuri scalzi e l'apertura della chiesa prima dell'alba

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Festa di Sant'Agata a Catania e il busto reliquiario

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Festa del Santissimo Crocifisso a Isnello - Le frottole e i confrati scalzi

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Festino di Santa Rosalia a Palermo - La prima processione del 1625 e l'offerta della cera

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LEGGENDA

Festa della Madonna delle Milizie a Scicli - L'unica Madonna a cavallo armata di spada e il canto dell'angelo su una nenia araba

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Madonna del Rosario a Rocca di Capri Leone - Il trittico ligneo e i fuochi sulla Rocca

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TRADIZIONE

Madonna Vasa Vasa a Modica - Un manichino semovente

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Miracolo Rievocativo di San Biagio a Salemi - I pani votivi e la rievocazione storica

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Ottavario del Corpus Domini a Geraci Siculo - I bambini con le ali spargono petali di rosa per i vicoli

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Palio di San Giorgio a Modica e la statua che corre nelle navate

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San Costantino a Capri Leone - L'imperatore romano patrono, unico caso in Sicilia

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San Gerlando ad Agrigento - Il vescovo che costruì la cattedrale in sei anni

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Festa di San Nicolò ad Adrano e la Volata dell'Angelo

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Sant'Antonio a Nicolosi e la Svelata del Santo

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Vampe di San Giuseppe a Palermo - Lo spazio del furto e la catasta accesa quannu scura

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Venerdì Santo ad Adrano - U Lizzanti portato dai giovani universitari

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Venerdì Santo a Vizzini - La discesa della Scalazza e la rivalità fra vitisi e giuvannisi

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Toscana

Trentino-Alto Adige

Umbria

Valle d'Aosta

Veneto

Beato Bertrando a Fontaniva - La benedizione dei trattori e il pellegrino tedesco

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Beato Enrico a Treviso - Il giro delle sette chiese

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TRADIZIONE

Festa del Redentore a Venezia - Il ponte votivo di 334 metri e i fuochi sul Bacino di San Marco

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Festa di San Biagio a Legnaro - La benedizione delle arance il 3 febbraio

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Festa di San Gaetano a San Biagio di Cinto Caomaggiore - Il pollo fritto e le orchestre di liscio dal 1933

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Festa di San Marco a Venezia e il dono del bocolo di rosa

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Festa di Sant'Anna a Pieve di Alpago - Gli scios con polenta e i folpetti alla busara

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Festa di Santa Cristina a Granze e l'infiorata in via Ca' Conti

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Madonna del Rosario a Galzignano Terme - Celebrazione della vittoria cristiana nella Battaglia di Lepanto

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Madonna di Tessara a Curtarolo - La Madonna mora trovata fra i rami di un albero dopo l'alluvione

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Natività della Beata Vergine Maria a Maserà di Padova - La pieve nominata nel 970 e le serate di ballo liscio

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Natività di Maria a Roncade - l'oratorio in festa

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San Bellino a Rovigo e la benedizione degli animali col fiocco rosso

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San Giuseppe a Lozzo Atestino - Il Sacello dedicato a San Giuseppe sul Monte Lozzo

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San Liberale a Treviso - Il santo in corazza dipinto da Giorgione

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San Lorenzo ad Abano Terme - Le scintille della graticola e il campanile dei Mocenigo

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CIBO

San Rocco a Loreggia - La benedizione delle auto e la mostra mercato delle tradizioni

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Festa di San Vitale a Megliadino San Vitale con la sfilata della banda e dei veicoli storici

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Santa Tecla di Iconio a Este - La pala del Tiepolo e il voto della peste del 1630

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Santi Felice e Fortunato a Limena - Spettacolo pirotecnico e giostre per la sagra

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Visitazione della Beata Vergine Maria a Due Carrare - La sagra per le sante patrone Maria ed Elisabetta

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Le feste patronali in Italia: che cos'è un patrono e come si svolge la festa

Che cos'è un santo patrono, e perché un paese si riconosce nel suo

Un paese si riconosce nel suo santo patrono perché la scelta non è mai neutra: il santo è legato al luogo da una ragione concreta — vi è nato, vi ha dimorato, vi è sepolto — e gli si chiede protezione contro malattie, carestie e disastri.

Il meccanismo è più antico del cristianesimo: ogni città romana aveva già il proprio nume tutelare, e il patrono era una figura giuridica prima che religiosa.

Che cos'è un santo patrono

Il santo patrono è un santo canonizzato che una diocesi, una città o una comunità ha scelto come proprio intercessore presso Dio e onora con particolare devozione. Gli si attribuiscono capacità di protezione e intercessione per una città, una comunità o una professione.

La scelta può dipendere da diverse ragioni storiche: che il santo sia nativo di quel luogo, che vi abbia dimorato a lungo, che vi sia sepolto, che sia appartenuto a quella comunità. Oppure dalle sue virtù, dalla sua storia, dai miracoli che gli vengono attribuiti.

Prima dei santi: il patronus e il genius loci

Nella Roma antica il patronus — da *pater*, «padre» — era un cittadino autorevole, in genere patrizio, chiamato così per il legame di patrocinio, cioè di protezione, che aveva con schiavi affrancati o plebei indigenti.

L'idea di una protezione legata al posto viene da lì. Ogni città romana aveva il proprio nume tutelare; i Lari e i Penati proteggevano la famiglia, la casa e le proprietà, e il nume di un luogo determinato era detto Genius loci. La scelta di un patrono cristiano conserva un parallelo emotivo con quel patrocinio antico.

Come nasce il patronato cittadino

L'origine dei patroni cittadini risale al IV secolo, quando la Chiesa delle origini riservava una venerazione particolare ai propri martiri. Dal secolo successivo ai martiri si affiancano i vescovi — Ambrogio, Petronio — il cui ruolo si identifica sempre più strettamente con la vita urbana. La tradizione si consolida e si diffonde capillarmente nel Medioevo, quando i santi si dividono fra universali e locali, venerati solo in certe regioni o città.

Il culto incise sulla vita civica in modo diretto:

  • il culto dei santi trasformò la geografia urbana e ridefinì l'identità dei cittadini;
  • appartenere alla comunità civica divenne più strettamente legato all'appartenenza religiosa, e il lessico latino della cittadinanza cambiò di senso;
  • le comunità arrivarono a definirsi «concittadine» del proprio patrono;
  • attraverso la vita del santo, raccontata dall'agiografia e rimessa in scena dal culto liturgico, i cittadini davano espressione ai confini della propria cittadinanza.

I pellegrini portavano altrove elementi del culto, che dava così origine a nuove comunità.

Perché proprio quel santo

I patroni erano invocati contro malattie, disastri naturali e altri pericoli, e insieme per ottenere prosperità, fortuna e buoni raccolti. Nei casi documentati il legame risponde a un bisogno del territorio.

  • Acerra: il territorio era una zona paludosa da bonificare, e il «miracolo dell'acqua» operato da san Conone in Asia Minore fece sì che la città lo eleggesse patrono; le reliquie, un'ulna del braccio, furono consegnate nel 1688.
  • Manduria: la prima notizia documentata è del 1580, un legato all'altare del santo «principal protettore della città»; per Casalnuovo il culto di san Gregorio Magno nasce fra il 1565 e il 1595, e i primi documenti che lo dicono patrono sono gli atti di una visita pastorale nella diocesi di Oria.
  • Andria: san Riccardo, vescovo della città vissuto durante la dominazione normanna, fu riconosciuto ufficialmente patrono grazie a Francesco II del Balzo.

Quando il santo dà il nome al paese

In alcuni casi il paese porta il nome del santo. A San Bonifacio, nel Veronese, i documenti trovati nel 1999 da Castegini e De Marchi raccontano il passaggio: nel testamento del conte Milone del 955 compare una cappella dedicata a San Bonifacio, mentre documenti dell'830 descrivono la fondazione di un monastero sul terreno donato, dove un monaco fuldense di passaggio morì e fu tumulato. La cappella, che doveva trovarsi all'interno del castello costruito in seguito, dette il nome al borgo e ai conti.

Dal paese alla nazione

Il patronato nazionale comincia a svilupparsi lentamente nel Medioevo, con figure come Santiago in Castiglia, san Giorgio in Inghilterra e in Catalogna, san Dionigi in Francia. In età moderna cambia significato: monarchie centralizzate, stampa, alfabetizzazione, confini fissati. I patroni nazionali restano incastonati nelle storie dei popoli che rappresentano.

In Irlanda san Patrizio è la festa più importante del Paese, e cade nel giorno della sua morte, il 17 marzo.

I patroni più diffusi e le loro date

San Rocco è il patrono di oltre cento comuni italiani e di trenta comuni francesi, oltre a essere compatrono di Barcellona, Napoli, Torino, Venezia, Montpellier e dell'antica Costantinopoli.

luogopatronodata
RomaSanti Pietro e Paolo29 giugno
MilanoSant'Ambrogio7 dicembre
San MarinoSant'Agata5 febbraio
MonacoSanta Devota27 gennaio
Maltanaufragio di San Paolo10 febbraio

Capita anche che due città si contendano un patrono: Napoli, luogo del martirio di san Gennaro, decapitato a Pozzuoli nel 305, e Benevento, di cui il santo fu vescovo.

Domande frequenti

Che cos'è un santo patrono?

Il santo patrono è un santo canonizzato che una città, una diocesi o una comunità ha scelto come proprio intercessore presso Dio e onora con particolare devozione.

Perché ogni paese ha un patrono diverso?

Perché la scelta dipende da un legame con il luogo — il santo vi è nato, vi ha dimorato o vi è sepolto — e dalla protezione che gli si chiedeva contro i pericoli di quel territorio.

Qual è il santo patrono più diffuso in Italia?

San Rocco è patrono di oltre cento comuni italiani e di trenta francesi, e compatrono di città come Napoli, Torino, Venezia e Barcellona.

Da quando esistono i santi patroni delle città?

Il fenomeno dei patroni cittadini risale al IV secolo, con la venerazione dei martiri, e si diffonde capillarmente durante il Medioevo.

Come si svolge una festa patronale, giorno per giorno

Una festa patronale si svolge in tre tempi: la novena, cioè i nove giorni di preparazione con rosario e messa quotidiana; la vigilia, con la celebrazione solenne della sera; e il giorno del santo, con le messe del mattino, il pontificale e la processione. Dopo, comincia la parte civile.

La coda civile non è un contorno recente: a Inzago la fiera si tiene il giorno seguente la domenica della Sagra almeno dal 1803.

I nove giorni prima: la novena

La preparazione dura nove giorni ed è scandita sempre allo stesso modo, con orari che cambiano da parrocchia a parrocchia: al mattino la recita del rosario, il canto delle lodi e la messa con predicazione; alla sera di nuovo il rosario, il canto dei vespri e la messa serale, presieduta ogni giorno da un sacerdote diverso.

È la parte che le norme diocesane chiedono espressamente di non saltare: la festa va preceduta da un congruo tempo di preparazione spirituale — novena, triduo, catechesi, celebrazioni liturgiche e momenti comunitari.

La vigilia

La sera della vigilia si tiene una celebrazione eucaristica solenne, seguita in molti luoghi dalla processione con l'immagine del patrono per le vie del paese.

Il giorno del santo

Il giorno della ricorrenza segue uno schema fisso:

  • le messe del mattino, una dopo l'altra;
  • la messa solenne o pontificale, che è il centro liturgico della giornata;
  • la processione, di solito nel tardo pomeriggio o alla sera, con il simulacro portato per le strade.

Nella città patrocinata quella giornata è celebrata come giorno festivo: la festa del santo patrono è una festività civica decisa da ciascun comune. Nella sua origine voleva essere il giorno in cui si cessava dalle attività lavorative per lasciare spazio a momenti di vita spirituale, familiare e sociale.

I giorni dopo: fiera, ballo, mestieri

Quando la festa dura più di un giorno, i giorni in coda hanno quasi sempre un carattere civile e un pubblico preciso.

  • Inzago: la Sagra cade la seconda domenica di ottobre, e il giorno seguente si tiene la fiera tradizionale, introdotta nel 1803.
  • Merate: fino a epoche recenti la sagra durava tre giorni invece dei due attuali, e l'ultimo era dedicato agli allevatori, che si radunavano — un residuo del tempo in cui la festa era soprattutto occasione di compravendita del bestiame.
  • Grana: la festa patronale del 15 agosto è nota come «Fasta dal Pais» e molti decenni fa si incentrava sul ballo a palchetto, installato sul piazzale del peso pubblico, con la pista chiusa da un telo di copertura agli occhi del pubblico.

Quanto dura

Non esiste una durata unica. La festa di Sant'Agata si celebra da secoli dal 3 al 5 febbraio; a Merate si è passati da tre giorni a due; a Inzago la festa occupa la domenica e il lunedì della fiera.

Perché cade proprio in quel giorno

Nei casi documentati la data viene da un fatto accaduto in quel posto.

  • Settimo Torinese: la traslazione delle reliquie dei martiri avvenne il 31 agosto 1681 e segnò un momento fondamentale per la comunità, che da quel momento adottò i Santi Martiri come patroni, sostituendo di fatto San Pietro, a cui era dedicata la parrocchia. I santi, noti fra gli abitanti come i «Còrp Sant», si festeggiano a fine agosto.
  • Matera: la festa della Madonna della Bruna si celebra il 2 luglio da quando papa Urbano VI, già arcivescovo della città, istituì nel 1389 la festa della Visitazione; i festeggiamenti, già esistenti, furono fatti coincidere con quella data.
  • Gaeta: gli Statuti raccontano la festa di Sant'Erasmo del 2 giugno e quella di San Marciano del 14; nel XIX secolo la Sacra Congregazione dei Riti abbinò la seconda alla prima.
  • San Severo: prima del Settecento l'unica festa patronale era quella di San Severino abate, l'8 gennaio; la prima festa del Soccorso risale al 1858.

Quando la festa si ferma

La continuità non è garantita. A Merate la festa di Sant'Ambrogio è citata dai documenti già nel 1403 — e gli studiosi la ritengono anteriore, probabilmente del Trecento — ma subì una pausa forzata nel XIV secolo, durante i conflitti fra guelfi e ghibellini e fra le signorie che si contesero il territorio, e con l'epidemia di peste.

Domande frequenti

Quanto dura una festa patronale?

Dipende dal paese: alla novena, alla vigilia e al giorno del santo si aggiungono i giorni civili. La festa di Sant'Agata si celebra dal 3 al 5 febbraio, quella di Merate dura due giorni.

Che cos'è la novena?

La novena è la preparazione di nove giorni che precede la festa, con rosario, lodi e messa al mattino e rosario, vespri e messa alla sera.

Il giorno del patrono è festivo?

Nella città patrocinata sì: la festa del santo patrono è una festività civica decisa da ciascun comune.

Perché la fiera si tiene il giorno dopo la festa?

Perché la parte civile segue quella religiosa: a Inzago la fiera si tiene il giorno seguente la domenica della Sagra ed è documentata dal 1803.