La pasta di sale: come si fa e a che serve per le feste
La pasta di sale si fa con due parti di farina e una di sale fino, più acqua tiepida. Si lavora fino a ottenere un impasto sodo ed elastico, si stende col mattarello, si tagliano le forme con le formine e si fa asciugare: in forno o all'aria.
Sulle dosi dell'acqua le ricette non concordano.
Cosa ti serve
Il rapporto di base è due parti di farina e una di sale, ma le quantità d'acqua variano molto:
- 1 bicchiere di sale, 2 di farina, 1/3 di bicchiere d'acqua nella versione più asciutta;
- 1 tazza di sale, 2 di farina, 1 tazza d'acqua tiepida in un'altra;
- 500 g di farina, 250 g di sale, 125 ml d'acqua in una ricetta britannica;
- rapporto 1:1:2 fra sale, acqua e farina in una versione americana.
Due avvertenze sugli ingredienti: il sale dev'essere fino — si può passare al robot per renderlo ancora più sottile — e la farina non dev'essere autolievitante.
Serve poi uno stecco da spiedo o una cannuccia, se le decorazioni andranno appese.
Come si fa
1. Intiepidisci l'acqua — bastano una quarantina di secondi nel microonde. 2. Unisci tutti gli ingredienti in una ciotola: prima si mescola con un cucchiaio, finché diventa difficile girare, poi si passa alle mani. 3. Lavora l'impasto su una superficie piana. Anche qui le guide non concordano: una parla di 5 minuti, un'altra di almeno 20. 4. Ferma il lavoro quando la pasta è pronta, non quando è scaduto il tempo: pronta vuol dire morbida, non appiccicosa, non friabile, capace di formare una pallina senza crepe. 5. Fai riposare l'impasto mezz'ora in un sacchetto di plastica. 6. Stendi col mattarello — per gli ornamenti si consiglia uno spessore di circa mezzo centimetro — e ritaglia le forme con le formine. 7. Fai il foro con lo stecco o con la cannuccia, in tutte le sagome che andranno appese: dopo l'asciugatura non si può più.
Con lo stesso impasto si modellano piccole sculture, e si possono fare le impronte delle mani dei bambini come ricordo.
Come si asciuga
Tre strade, a seconda del tempo che hai:
- forno basso, 75-110° per 40 minuti o più, lasciando poi le decorazioni nel forno spento finché non si raffredda;
- forno più caldo, 120-160°, per un tempo variabile secondo la grandezza: una guida indica un'ora per le sagome sottili;
- all'aria, da 24 a 48 ore: in inverno vicino ai caloriferi, in estate al sole per un'intera giornata.
Una regola pratica utile: circa mezz'ora di forno per ogni mezzo centimetro di spessore. Le creazioni più grandi o più spesse richiedono sempre più tempo.
Per un'asciugatura uniforme conviene appoggiare i pezzi su una griglia, o girarli regolarmente.
Cosa fare se…
- Se si sbriciola — manca acqua: se ne aggiunge pochissima per volta, anche solo inumidendosi le mani.
- Se si appiccica — manca farina: si aggiunge poca alla volta e si lavora ancora.
- Se si gonfia in forno — si buca con uno spillo o uno stuzzicadenti.
- Se avanza impasto — si conserva in un sacchetto ben chiuso, meglio se in frigorifero.
Come si colora
Si può colorare l'impasto prima, con ingredienti naturali come curcuma, cacao o caffè, oppure con coloranti alimentari.
L'alternativa è dipingere dopo l'asciugatura, con colori acrilici o alimentari, avendo cura di far raffreddare completamente le sagome. Quando il colore è asciutto si passa una mano di smalto trasparente per proteggerlo, e si lega un nastro o dello spago per appendere.
A che serve
Le decorazioni in pasta di sale sono pensate per essere appese all'albero, ma con lo stesso impasto si fanno anche collanine e braccialetti.
È un lavoretto adatto ai bambini, a casa come a scuola: i repertori per la scuola dell'infanzia e primaria ne contano decine di versioni, tutte con gli stessi tre ingredienti.