Un anno di feste italiane, mese per mese
Il calendario italiano delle feste tiene insieme tre strati: le ricorrenze civili dello Stato, quelle religiose e le tradizioni popolari che le precedono di secoli. Molte date cristiane si sono sovrapposte a feste romane, e in alcuni casi il legame è documentato.
Si comincia dal mese che porta il nome di un dio.
Gennaio
Il mese prende nome dal latino Ianuarius, e il Capodanno del 1º gennaio è collegato alla figura di Giano. Dai Romani viene anche la parola strenna, dal latino strenae.
Il 1º gennaio era per i Romani il giorno in cui i Consoli entravano in carica, dal 153 a.C. Il calendario romano di quel mese era fitto: le Compitalia intorno al 3 e al 5, la festa della dea Vica Pota sulla Velia il 5, gli Agonalia in onore di Giano il 9, il Septimontium l'11, i Carmentalia l'11 e il 15.
Il 6 gennaio è l'Epifania, la visita dei Re Magi a Gesù, con la Befana che porta dolci ai bambini. Il 17 gennaio, Sant'Antonio Abate, in molte tradizioni contadine è il primo giorno di Carnevale.
Febbraio e il Carnevale
Il 14 febbraio è San Valentino di Terni.
Il Carnevale non ha una data fissa: precede la Quaresima e culmina il Martedì Grasso. Il nome viene da carne-levare, e le origini stanno nelle feste antiche — le Dionisie greche e i Saturnali romani — dove si rovesciava l'ordine sociale.
Con il cristianesimo fu inserito nel calendario liturgico e agganciato alla Pasqua; divenne popolare in Italia e in Europa nel Basso Medioevo e soprattutto nel Rinascimento. Il Carnevale di Venezia risale al XIV secolo e fu dichiarato festa pubblica dal Senato della Serenissima dopo la Guerra di Chioggia; per quello di Fano il primo documento noto è del 1347.
Sull'inizio del Carnevale le tradizioni non concordano: alcune lo fissano al 17 gennaio, altre al 26 dicembre, giorno di Santo Stefano.
Marzo e primavera
Il 19 marzo è San Giuseppe.
Aprile e maggio
Il 25 aprile è festa nazionale e ricorda la liberazione dal nazifascismo nel 1945. Il 1º maggio è la Festa del lavoro.
Giugno
Il 2 giugno celebra la nascita della Repubblica Italiana, proclamata con il referendum a suffragio universale del giugno 1946.
Il 29 giugno è dedicato ai santi Pietro e Paolo.
Agosto
Il 15 agosto è Ferragosto, e il nome viene da feriae Augusti: nacque come periodo di riposo istituito da Augusto, dal 1º al 15 del mese, e le celebrazioni sono fatte risalire al 18 a.C.
L'origine probabile della data attuale va però cercata nel VII secolo, quando il culto di Diana del 13 agosto venne associato alla solennità cristiana del 15, l'Assunzione di Maria. Nella tradizione popolare Ferragosto segna la fine dei principali lavori agricoli.
Novembre
Il 1º novembre è Ognissanti, in onore di tutti i santi e i martiri; il 2 novembre è la commemorazione dei defunti, legata alla stessa ricorrenza.
Dicembre
Il mese è il più denso dell'anno.
- 8 dicembre — l'Immacolata Concezione.
- 13 dicembre — Santa Lucia.
- 25 dicembre — il Natale, che ricorda la nascita di Gesù ed è collegato ai Saturnali e al culto del Sole Invitto.
- 26 dicembre — Santo Stefano, primo martire cristiano.
- 31 dicembre — San Silvestro, con il cenone di cotechino e lenticchie.
Quante sono, in tutto
Le festività riconosciute in Italia sono dieci giorni più ogni domenica, ai quali si aggiunge la festa del santo patrono, decisa da ciascun comune.
Nella tabella ufficiale rientrano il 25 aprile, il 1º maggio, il 2 giugno, l'Epifania, il Lunedì di Pasqua, il 1º novembre e le date natalizie.
Domande frequenti
Quante feste nazionali ci sono in Italia?
Dieci giorni festivi più tutte le domeniche, e in aggiunta la festa del santo patrono stabilita da ogni comune.
Quali feste hanno origini romane?
Il Carnevale, che deriva da Dionisie e Saturnali; il Capodanno, legato a Giano; Ferragosto, dalle feriae Augusti; e il Natale, collegato ai Saturnali e al Sole Invitto.
Quando comincia il Carnevale?
Non c'è una data unica: alcune tradizioni contadine lo fanno partire il 17 gennaio, altre il 26 dicembre. La fine è sempre il Martedì Grasso.