I dodici giorni fra Natale ed Epifania: perché contano più degli altri
Fra il Natale del 25 dicembre e l'Epifania del 6 gennaio corrono dodici giorni, e non è un caso: il periodo fu stabilito dal Concilio di Tours nel 567. La Chiesa riconobbe come tempo unico i giorni che il calendario contadino trattava già a parte.
Si chiamano anche Dodici Notti.
Che cosa sta dentro i dodici giorni
Il periodo comincia il 25 dicembre e arriva all'Epifania, e nel cristianesimo occidentale contiene alcune delle ricorrenze più frequentate dell'anno: Santo Stefano il 26 dicembre, primo martire cristiano, San Giovanni, il Capodanno e infine l'Epifania.
Sul giorno di chiusura c'è una distinzione che conviene conoscere. Per molte denominazioni evangelico-luterane e anglicane i Dodici Giorni coincidono con il Christmastide e si chiudono il 5 gennaio, vigilia dell'Epifania; dal 6 gennaio comincia un tempo diverso, l'Epiphanytide. Nel Regno Unito e in Canada la conta è la stessa: dal 25 dicembre al 5 gennaio, e la sera del 5 si chiama Twelfth Night, la Dodicesima Notte.
In Italia l'Epifania sta invece dentro il periodo natalizio, che prosegue fino alla prima domenica dopo il 6 gennaio: contando il Capodanno, sono circa quaranta giorni.
Perché sono dodici, e perché sono notti
La conta cristiana arriva al dodicesimo giorno perché è quello in cui Gesù fu mostrato ai tre Re Magi — Melchiorre, Baldassarre e Gaspare, con oro, incenso e mirra.
Ma il numero dodici veniva da più lontano. Nella dodicesima notte dopo il solstizio d'inverno si celebrava la morte e la rinascita della natura, e gli antichi romani credevano che in quelle dodici notti figure femminili volassero sui campi appena seminati per propiziare i raccolti dell'anno nuovo. La tradizione si lega alla dea Strenia, che era il simbolo del nuovo anno, e ai Saturnalia di fine dicembre, durante i quali si davano doni augurali e oggetti per i bambini.
Da questo fondo agrario viene anche l'idea che ciascuno dei dodici giorni corrisponda a un mese dell'anno che comincia: dodici giorni per leggere in anticipo dodici mesi.
Le notti in cui non si usciva
Fuori dall'Italia il periodo ha conservato a lungo un carattere inquieto.
In Germania le dodici notti si chiamano Zwölf Rauhnächte, le dodici notti fumose: erano il tempo in cui comparivano gli spiriti maligni, e per difendersi si usavano maschere, rumore e suffumigi. Nella tradizione germanica in quelle notti passava la caccia selvaggia guidata da Odino.
In Grecia comparivano i kallikantzaroi, creature mostruose legate proprio a questo periodo. In alcune zone dell'Inghilterra era vietato filare, per timore degli spiriti.
Rumore, maschere, mestieri sospesi: le stesse difese che l'Europa contadina metteva in campo ogni volta che l'anno si trovava in un punto di passaggio.
Come si chiude il ciclo in Italia
A chiudere i dodici giorni, in Italia, è la Befana, che porta doni o carbone nella notte fra il 5 e il 6 gennaio. Il suo arrivo coincide con quello dei Re Magi dall'Oriente, e la sua origine è connessa alle tradizioni agrarie pagane di cui sopra: la vecchia che vola sui campi è la stessa figura.
Il gesto è quello che i bambini conoscono: la sera prima si lascia una calza vuota, e la mattina la si trova piena di caramelle, cioccolatini, frutta o carbone.
La chiusura del ciclo ha anche forme pubbliche. In Veneto si tiene ogni anno la Regata della Befana; a Verona si celebra il rogo della vecia, in cui viene bruciato un grande pupazzo — l'anno vecchio che finisce nel fuoco.
Quando si smonta l'albero
Nel mondo cristiano occidentale i giorni tradizionali per rimuovere le decorazioni natalizie sono due: la Twelfth Night, cioè il 5 gennaio, e la Candelora, il 2 febbraio. Nel Regno Unito la Dodicesima Notte comprendeva banchetti in cui si toglievano gli addobbi.
Altre usanze del periodo si sono conservate: alcuni cristiani fanno un regalo in ciascuno dei dodici giorni, altri accendono una candela al giorno o cantano la strofa corrispondente di The Twelve Days of Christmas; il ceppo di Yule si accende la vigilia di Natale.
E in molte tradizioni dell'Epifania i bambini ricevono piccoli doni dentro le scarpe, mentre in Oriente il 6 gennaio è giorno di battesimi e le case vengono benedette con l'acqua santa.
Domande frequenti
Quali sono i dodici giorni di Natale?
I giorni fra il Natale del 25 dicembre e l'Epifania del 6 gennaio, stabiliti come periodo festivo dal Concilio di Tours nel 567. Comprendono Santo Stefano, San Giovanni e il Capodanno.
Perché sono proprio dodici?
Nella conta cristiana perché il dodicesimo giorno è quello in cui Gesù fu mostrato ai Re Magi. Prima ancora, la dodicesima notte dopo il solstizio d'inverno era il momento in cui si celebrava la rinascita della natura.
Che cos'è la Twelfth Night?
La Dodicesima Notte, il 5 gennaio: nel Regno Unito e in Canada chiude il periodo, ed è uno dei due giorni tradizionali per togliere le decorazioni natalizie, insieme alla Candelora.
Quando finisce il periodo natalizio in Italia?
Con la prima domenica dopo l'Epifania: contando dal Natale e includendo il Capodanno, sono circa quaranta giorni.