La primavera delle feste: dalla Quaresima a Pasquetta
La primavera delle feste italiane comincia con una rinuncia e finisce con un picnic: dal Mercoledì delle Ceneri, che apre la Quaresima, alla gita di Pasquetta. In mezzo ci sono i quaranta giorni del digiuno, la Settimana Santa e un numero sorprendente di giochi con le uova.
Il calendario è mobile, ma la sequenza no.
La Quaresima
Dura circa quaranta giorni e comincia il Mercoledì delle Ceneri; secondo il rito romano si chiude il Giovedì santo. È preceduta dal Carnevale, e i suoi tratti sono il digiuno ecclesiastico, la penitenza, la preghiera intensa e la carità.
A metà del periodo, in alcune località, si festeggia Sega la vecchia: è attestata in Campania, Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia e in zone dell'arco alpino.
Il primo venerdì di Quaresima si pianta il grano che germoglierà per i Sepolcri, gli altari della deposizione destinati a ospitare l'Eucaristia consacrata: la loro preparazione è uno dei riti più sentiti in Italia.
Nelle Langhe e nel sud del Piemonte la fine della Quaresima è annunciata dal Canté j'euv, una questua contadina: i giovani vanno di cascina in cascina con un canto benaugurale, e con le uova ricevute si prepara una grande frittata da condividere a Pasquetta.
La Settimana Santa
Va dalla Domenica delle Palme al Sabato Santo.
Le tappe sono fisse: la domenica ricorda l'ingresso di Gesù a Gerusalemme; i primi tre giorni sono dedicati al tradimento di Giuda; il Giovedì Santo ricorda l'ultima cena; fra sabato e domenica si celebra la Resurrezione con l'accensione del cero pasquale.
In Italia il periodo si riempie di processioni e rievocazioni della Passione.
- Enna — sfilano oltre duemila confratelli incappucciati, in un rito tramandato dal Medioevo.
- Barile, in Basilicata — processione silenziosa legata alle origini arbëreshë, con i «Due Cristi» incappucciati e la Zingara.
- Noicattaro, in Puglia — il Giovedì Santo si accende un falò davanti alla chiesa della Madonna della Lama, e arde per l'intera notte.
- Trentino-Alto Adige — il Giovedì Santo è dedicato alla decorazione delle uova sode, colorate con erbe di campo, foglie, fiori o bucce di cipolla.
La Pasqua
Il giorno comprende servizi all'alba, veglie di mezzanotte, decorazioni e la rottura delle uova, associata al simbolo della tomba vuota.
A Firenze la mattina di Pasqua si celebra lo Scoppio del Carro, tradizione antica legata alle Crociate. A Bormio la manifestazione più importante sono i Pasquali, portantine allegoriche di significato religioso portate in sfilata per il centro.
Nelle zone rurali si benedicono le uova o i pani pasquali. Alcuni gesti sono minuti e locali: in Versilia le donne dei marinai baciano la terra in segno di perdono; in Abruzzo i contadini aggiungono acqua benedetta nel cibo; in Venezia Giulia si beve mezzo bicchiere d'acqua benedetta a digiuno, accompagnata da due uova sode e una focaccia con vino bianco.
A Coriano si accendono falò la vigilia, e nelle campagne di Bolzano si porta il fuoco benedetto.
I giochi con le uova
Sono la parte più allegra della stagione, e ogni zona ha il suo.
- Coccetto — si gioca con uova sode colorate il giorno di Pasqua o il Lunedì dell'Angelo.
- Truc — a Cividale, a Pasqua, Pasquetta e nell'Ottava: le uova si fanno scivolare su un catino di sabbia inclinata e vince chi colpisce quello dell'avversario.
- Punta e cul — a Urbania, nelle Marche, la mattina di Pasqua e nei due giorni seguenti.
- Palio dell'uovo — a Tredozio, sull'Appennino forlivese: si cerca di rompere i gusci avversari con il proprio uovo.
- Noza da paur — in Val Badia, a San Leonardo, rievoca il matrimonio contadino, e i ragazzi chiedono un uovo alle fanciulle.
In Italia oggi si regalano uova di cioccolato; in origine, riporta la tradizione, erano uova vere con il guscio colorato, simbolo di rinascita.
Pasquetta
Il lunedì dopo Pasqua si chiama Pasquetta, Lunedì di Pasqua o Lunedì dell'Angelo, e ricorda l'incontro fra l'angelo e le donne al sepolcro vuoto. Il nome significa «piccola Pasqua».
È festa nazionale, ma non da sempre: lo è diventata solo dopo la Seconda guerra mondiale, per prolungare le vacanze primaverili. Molti la passano con una gita fuori città e un picnic. A Courmayeur si celebra la Foire de la Paquerette.
La stessa stagione, altrove
In Spagna le confraternite percorrono le strade con immagini di madonne e santi fin dal XIII secolo: a Siviglia, il Venerdì Santo, si contano 58 processioni, con i partecipanti vestiti da Nazareni.
In Francia, durante la Settimana Santa, le campane restano in silenzio: la tradizione dice che volino fino al Vaticano per essere benedette, e tornino cariche di uova di cioccolato per i bambini. In Romania la fine della Quaresima si celebra nella messa di mezzanotte con le uova dipinte.
Domande frequenti
Quanto dura la Quaresima?
Circa quaranta giorni: comincia il Mercoledì delle Ceneri e, secondo il rito romano, si chiude il Giovedì santo.
Perché a Pasquetta si va fuori?
È festa nazionale dal dopoguerra, istituita per prolungare le vacanze primaverili: la gita con picnic è l'usanza più diffusa.
Perché si regalano uova?
Il guscio rotto richiama la tomba vuota, e l'uovo colorato è simbolo di rinascita. Le uova di cioccolato hanno sostituito quelle vere.