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Mercoledì delle Ceneri: che cos'è e da dove viene il rito delle ceneri

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Le ceneri che il sacerdote traccia sulla fronte il primo giorno di Quaresima vengono dai rami d'ulivo benedetti la Domenica delle Palme dell'anno prima. Il rito non nasce per tutti: era riservato ai penitenti pubblici, e solo più tardi i fedeli cominciarono a imitarli.

La data cambia ogni anno.

Che giorno è

Il Mercoledì delle Ceneri è il mercoledì che precede la prima domenica di Quaresima e apre il periodo quaresimale nelle Chiese cattoliche di rito romano e in molte Chiese protestanti.

Cade quaranta giorni prima della Pasqua, escludendo le domeniche, in una finestra che nel rito latino va dal 4 febbraio al 10 marzo. Nel rito ambrosiano la Quaresima comincia quattro giorni dopo.

Ha molti nomi antichi: dies cinerum, feria quarta cinerum, caput jejunii, quadragesimae. Il nome latino dies cinerum compare nei più antichi esemplari del Sacramentario gregoriano e risale almeno all'VIII secolo.

Che cosa si fa

È giorno di digiuno e astinenza dalle carni per i cattolici di rito latino.

Il gesto centrale è l'imposizione delle ceneri: nel Messale Romano avviene al termine dell'omelia, il sacerdote benedice la cenere in silenzio, la asperge con acqua benedetta e traccia sulle fronti il segno di croce con il pollice immerso nelle ceneri.

Le formule sono due:

Il senso è dichiarato: ricordare la caducità della vita terrena e spronare alla penitenza quaresimale.

Da dove viene la cenere

Non è cenere qualsiasi: si ottiene bruciando i rami d'ulivo o di palma benedetti nella Domenica delle Palme dell'anno precedente.

Il simbolo viene da lontano: nel Vecchio Testamento la cenere sta per lutto, richiesta di aiuto a Dio e pentimento.

Il rito era per pochi

Qui sta la parte che spiega tutto il resto.

Dal IV secolo la Quaresima era il tempo della penitenza pubblica, e chi vi era ammesso indossava il cilicio ed era cosparso di cenere. A Roma, nel VII secolo, i penitenti confessavano le colpe e ricevevano un vestito di cilicio impregnato di cenere; chi voleva la Riconciliazione nel Giovedì Santo veniva cosparso di cenere e vestito di un saio.

La Chiesa scelse cenere e sacco per la penitenza pubblica nei secoli V e VI, e in Spagna, nel VI secolo, le ceneri venivano imposte ai penitenti pubblici all'inizio della Quaresima.

La distribuzione a tutti i fedeli nasce come imitazione devota di quei penitenti: il rito che oggi riguarda l'intera assemblea è l'estensione di una cerimonia che riguardava pochi.

Le date del rito

Il percorso è ricostruibile passo per passo.

L'uso liturgico documentabile, in ogni caso, è successivo al 1050.

Il ramo protestante

Fra i protestanti la storia è diversa: i Riformatori abolirono l'uso delle ceneri nella liturgia, e in ambito anglicano il rito è tornato comune solo alla fine del XX secolo.

Curiosità in pillole

Domande frequenti

Che cos'è il Mercoledì delle Ceneri?

Il giorno che apre la Quaresima nel rito romano: giorno di digiuno e astinenza, con l'imposizione delle ceneri sulla fronte dei fedeli.

Da dove vengono le ceneri?

Dalla combustione dei rami d'ulivo o di palma benedetti nella Domenica delle Palme dell'anno precedente.

Perché si mettono le ceneri in testa?

Per ricordare la caducità della vita — «sei polvere e in polvere ritornerai» — e chiamare alla penitenza. Il gesto nasce dalla penitenza pubblica antica, e solo dopo è stato esteso a tutti.

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