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2 Giugno · Tradizioni

Come si spiega il 2 giugno ai bambini

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Il 2 giugno si festeggia il giorno in cui gli italiani scelsero la repubblica. Ai bambini si può raccontare partendo da quello che si vede: la bandiera che sale, gli aerei che lasciano scie verdi, bianche e rosse, i soldati che sfilano davanti al Colosseo. Ogni gesto ha un motivo.

Il punto di partenza è una votazione.

Che cosa si festeggia

Il 2 giugno è la Festa della Repubblica, e ricorda la nascita della Repubblica Italiana.

La data viene dal referendum del 1946, quando gli italiani furono chiamati a votare sul futuro politico del Paese: dovevano scegliere che forma dare all'Italia, e la scelta vincente fu la repubblica.

È una festa laica, cioè non religiosa, ed è considerata il giorno di nascita dell'Italia moderna.

Perché non si va a scuola

Il 2 giugno è una festa nazionale: scuole, uffici pubblici e molte attività restano chiusi. Per questo tante famiglie ne approfittano per una gita fuori porta.

C'è anche un piccolo vantaggio per chi resta in città: nel giorno della festa si entra gratis nei musei e nelle aree archeologiche statali.

Che cosa succede a Roma, ora per ora

Le celebrazioni principali si svolgono a Roma, e seguono sempre lo stesso ordine.

Chi è il Milite Ignoto

È la domanda che i bambini fanno più spesso, e la risposta è semplice.

Il Milite Ignoto è un soldato di cui non si conosce il nome. La sua tomba sta all'Altare della Patria e sta al posto di tutti i soldati morti in guerra e mai riconosciuti: quando il Presidente vi depone la corona d'alloro, li ricorda tutti insieme.

Le Frecce Tricolori

Sono la parte che i più piccoli aspettano.

Le Frecce Tricolori sono la pattuglia acrobatica dell'Aeronautica. Volano sopra Roma subito dopo l'inno e lasciano dietro di sé scie rosse, bianche e verdi: disegnano nel cielo i colori della bandiera italiana.

La parata, e la coccarda

Dal 1948 si tiene ogni anno la parata dei corpi militari ai Fori Imperiali, alla presenza delle più alte cariche dello Stato.

C'è un dettaglio che si nota guardando la tribuna: i membri del governo e i presidenti delle Camere portano una coccarda tricolore appuntata sul petto.

Non solo Roma

La festa non è soltanto quella che si vede in televisione.

In tutta Italia si tengono cerimonie ufficiali regionali e comunali, molte città organizzano eventi e concerti, e in alcune suonano le bande militari. Anche le ambasciate italiane all'estero organizzano cerimonie per il 2 giugno.

Al Quirinale, nel pomeriggio, si esibiscono i gruppi musicali di Marina, Aeronautica, Esercito e degli altri corpi armati, e si svolge il Cambio della Guardia. Poi c'è la parte che tocca ai bambini: se a scuola chiedono di scrivere qualcosa, per il 2 giugno in Italia ci sono frasi e citazioni già pronte.

Una cosa che è cambiata

Se qualcuno in famiglia ricorda le cose diversamente, ha ragione: per alcuni anni la festa non si è celebrata il 2 giugno, ma la prima domenica di giugno.

Il cambiamento è legato alla legge del 5 marzo 1977; la legge del 20 novembre 2000 ha riportato la festa alla sua data.

Domande frequenti

Che cosa si festeggia il 2 giugno?

La nascita della Repubblica Italiana, scelta dagli italiani con il referendum del 1946.

Perché volano gli aerei?

Sono le Frecce Tricolori: sorvolano l'Altare della Patria dopo l'inno e lasciano scie rosse, bianche e verdi, cioè i colori della bandiera.

Perché si mette una corona di fiori?

È una corona d'alloro deposta sulla tomba del Milite Ignoto, un soldato senza nome che ricorda tutti i caduti mai riconosciuti.

Il 2 giugno si va a scuola?

No: è una festa nazionale, e scuole e uffici pubblici restano chiusi.

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