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Quando è la festa dei nonni 2026: il 2 ottobre, il giorno degli angeli custodi
La Festa dei Nonni si celebra in Italia il 2 ottobre, per la legge n. 159 del 31 luglio 2005, che la istituisce come ricorrenza civile e affida al presidente della Repubblica il «Premio nazionale del nonno e della nonna d'Italia». La data coincide con la ricorrenza cattolica degli Angeli Custodi. L'idea viene dagli Stati Uniti, dove Marian McQuade, casalinga della Virginia Occidentale con quindici figli e quarantatré nipoti, ottenne nel 1978 dal presidente Jimmy Carter il «National Grandparents' Day»; in Italia la progettarono nel 1997 i florovivaisti. Il fiore ufficiale è il nontiscordardimé.
Quindici figli, quarantatré nipoti, e una casalinga della Virginia Occidentale
La festa dei nonni è stata creata negli Stati Uniti d'America nel 1978 durante la presidenza di Jimmy Carter su proposta di Marian McQuade, una casalinga della Virginia Occidentale, madre di quindici figli e nonna di quarantatré nipoti.
La McQuade incominciò a promuovere l'idea di una giornata nazionale dedicata ai nonni nel 1970, lavorando con gli anziani già dal 1956, e riteneva come obiettivo fondamentale per l'educazione delle giovani generazioni la relazione con i loro nonni. Nel 1978 il presidente Jimmy Carter proclamò il «National Grandparents' Day».
Da lì la ricorrenza si è allargata: oggi è una ricorrenza civile celebrata in molti Paesi, anche se le date sono diverse, prevalentemente tra settembre e ottobre.
In Italia l'hanno progettata dei florovivaisti
Nel giugno del 1997 Arturo Croci e Franco Locatelli, allora presidente dell'Unaflor — Unione Nazionale delle Associazioni dei Produttori Florovivaisti — e dell'Associazione Regionale dei Florovivaisti Lombardi, progettarono la Festa dei nonni, coinvolgendo in seguito Valter Pironi, ex direttore della Scuola di Minoprio, Wim van Meeuwen, al tempo direttore dell'Ufficio Olandese dei Fiori di Milano, e Charles Lansdorp, allora direttore per l'Italia del Flower Council of Holland.
La festa si tenne per la prima volta, in forma non ufficiale, nel novembre 1997. Lo scopo principale di Locatelli era creare un giorno specifico in cui festeggiare i nonni, che da sempre sono un punto di riferimento fondamentale per i nipoti e per le generazioni più giovani.
Il passaggio dalla categoria alle istituzioni avviene nel 2004, su due strade parallele. Il Comune di Noceto, con l'intento di dare riconoscimento al valore sociale dei nonni, si fa promotore dell'iter legislativo in Parlamento; nello stesso anno la Regione Lombardia adotta la data del 2 ottobre per la propria celebrazione regionale, d'accordo con il Comitato della Festa dei Nonni, per poi fare pressione insieme e ottenere il riconoscimento formale da parte dello Stato.
La legge 159, e il premio che firma il Presidente della Repubblica
In Italia la festa dei nonni ricorre il 2 ottobre, a norma della legge n. 159 del 31 luglio 2005, che la istituisce come ricorrenza civile «quale momento per celebrare l'importanza del ruolo svolto dai nonni all'interno delle famiglie e della società in generale». L'iter è tracciabile: il disegno di legge S. 3131, «Istituzione della Festa nazionale dei nonni», presentato dai senatori Pontone e altri, fu approvato definitivamente il 26 luglio 2005, e il testo comparve in Gazzetta Ufficiale il 12 agosto dello stesso anno.
La legge non si limita a fissare la data. Istituisce anche il «Premio nazionale del nonno e della nonna d'Italia», che il presidente della Repubblica assegna annualmente a dieci nonni, in base a una graduatoria compilata dall'apposita commissione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, riconoscendo chi nel corso dell'anno si sia distinto per azioni particolarmente meritorie sul piano sociale.
Il resto lo affida agli enti locali: il compito di promuovere iniziative di valorizzazione del ruolo dei nonni, in occasione di tale data, spetta per legge a regioni, province e comuni, che devono muoversi nell'ambito della loro autonomia e delle rispettive competenze. Una precisazione la legge la fa: la ricorrenza non prevede la chiusura delle scuole, ma deve essere un'occasione per approfondire le funzioni assunte dai nonni in famiglia e nella società.
Il 2 ottobre è il giorno degli angeli custodi, e non è un caso
In questo giorno il calendario civile italiano coincide con la ricorrenza cattolica degli Angeli Custodi, e la sovrapposizione serve a sottolineare un parallelismo: come gli angeli custodi vegliano e accompagnano l'individuo lungo la vita, così i nonni incarnano spesso un ruolo di protezione, guida e affetto nella famiglia.
I patroni veri dei nonni stanno da un'altra parte dell'anno. Nella tradizione cristiana, i veri patroni dei nonni sarebbero san Gioacchino e sant'Anna — i genitori di Maria, nonni di Gesù — celebrati il 26 luglio. Scegliere quel giorno, però, avrebbe reso la festa estiva e lontana dal ritmo scolastico e familiare autunnale: l'accostamento agli angeli custodi ha prevalso come soluzione simbolica più consona.
Sul 26 luglio, intanto, è nata un'altra ricorrenza: nel 2021 papa Francesco ha istituito la Giornata mondiale dei nonni e degli anziani, che si celebra in tutta la Chiesa ogni anno la quarta domenica di luglio, collegata proprio alla celebrazione di Gioacchino e Anna. Per lo stesso motivo il 26 luglio è stato scelto per festeggiare i nonni da diversi Paesi latini di cultura cristiana, quali Spagna, Argentina, Guatemala, Cuba, Honduras, Nicaragua, Panamá, Portogallo e Venezuela.
Il fiore ufficiale è un piccolo fiore azzurro con due leggende
Il fiore ufficiale della festa dei nonni è il nontiscordardimé.
Il nome ha un'origine leggendaria, e ne circolano due versioni. La prima arriva da una leggenda germanica: Dio stava dando il nome alle piante quando una piantina, ancora senza nome, disse «Non ti scordar di me, Dio!» e Dio rispose: «Quello sarà il tuo nome!». L'altra leggenda racconta che due ragazzi si stavano scambiando un fiore come questo come promessa d'amore, ma il ragazzo cadde nel fiume e le gridò «Non ti scordar di me». Plinio il Vecchio dice che il fiore era considerato un simbolo di salvezza dal dolore.
Ogni anno, il 2 ottobre, le famiglie e in particolar modo i nipoti compiono un gesto di affetto e di gioia verso i nonni con l'omaggio di un fiore o una pianta.
Dove cade nel resto del mondo, e perché in Francia sono due feste
Il 2 ottobre la festa si celebra soltanto in Italia; altrove cade quasi sempre fra settembre e ottobre. Negli Stati Uniti si festeggia la prima domenica di settembre dopo il Labor Day, la prima domenica di ottobre nel Regno Unito, il 25 ottobre in Canada. In Francia le feste sono due, perché hanno separato nonno e nonna: i nonni dal 2008, la prima domenica di ottobre, e le nonne dal 1987, la prima domenica di marzo.
I nonni sono custodi della memoria familiare, perché trasmettono storie, tradizioni, ricette e valori; sono un sostegno quotidiano, e spesso fungono da «nonni-sitter» aiutando con la cura dei nipoti; e sono un antidoto alla solitudine, perché la loro presenza riduce l'isolamento sociale, anche per i giovani che hanno poco contatto con la memoria dei propri anziani.
Da vedere qui intorno
Da queste parti si festeggia anche cosi'.
- Maria SS. Addolorata ad Abbiategrasso — ottobre
- Sbrisolona & Co Festival a Mantova — ottobre
- A.D. 1238 Federico II e l'Assedio di Brescia — ottobre