Natività della Beata Vergine Maria a Maserà di Padova 2026 - La pieve nominata nel 970 e le serate di ballo liscio
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: sagradimasera.it, letta il 20/09/2026. L'anno e' dedotto e va confermato.
A Maserà di Padova, in provincia di Padova, in Veneto, la festa della patrona si tiene fra agosto e settembre e ha due poli: da una parte una chiesa la cui prima menzione risale al 970 d.C., dall'altra il Parco della Libertà, dove per giorni si balla il liscio e il caraibico. In mezzo, lo stand gastronomico nel parcheggio della scuola materna.
Mille anni di chiesa
La chiesa di Maserà è costruita sulle rovine di un edificio di età romana, e la sua prima esplicita menzione è del 970 d.C.: una data che la lega alla storia della vicina Corte benedettina. Divenne Pieve almeno dal 1077 e fu posta sotto la protezione imperiale, diventando in pochi decenni un punto di riferimento per gli abitanti di innumerevoli villaggi della diocesi di Padova — con una storia indipendente, e spesso contrastante, rispetto a quella della Corte dei benedettini che le stava accanto.
Alla fine del XV secolo fu completamente ricostruita, e l'8 settembre del 1496, giorno della Natività di Maria, la chiesa venne consacrata in presenza del vescovo Pietro Barozzi. Quell'edificio è stato sostituito solo cinque secoli più tardi dalla costruzione attuale.
La sagra della comunità
La Sagra della Natività si svolge ogni anno nel periodo fra agosto e settembre, e cade insieme alla festa della patrona. È organizzata dalla Parrocchia e patrocinata dal Comune, e le prestazioni lavorative sono offerte esclusivamente da personale volontario. La parrocchia la presenta come «il momento dell'anno in cui la nostra Comunità Parrocchiale e Civile si ritrova per condividere serate di musica, divertimento e i sapori autentici della nostra terra», organizzato «interamente grazie all'energia e al sorriso dei nostri meravigliosi volontari».
I momenti conviviali della sagra si vivono «come preziose occasioni di fraternità, perché abbiamo bisogno gli uni degli altri, e la gioia condivisa è un dono di Dio». L'evento unisce la tradizione religiosa a momenti di pura convivialità.
Dove si mangia e dove si balla
Tutto si tiene in Viale dei Kennedy, negli spazi parrocchiali adiacenti alla chiesa della Natività, a pochi passi dalla piazza del paese, dove c'è un ampio parcheggio.
Lo stand gastronomico è allestito nel parcheggio della scuola materna, e propone i piatti della sagra, mentre al parco funziona una pizzeria con pizze e panini. La pesca di beneficenza sta in patronato. Le serate danzanti e di musica leggera — ballo liscio e ballo caraibico — si tengono invece al Parco della Libertà, sul lato opposto rispetto allo stand gastronomico. A completare il quadro ci sono le mostre e le altre attività organizzate durante i giorni di festa.
Come arrivare alla festa
La Natività della Beata Vergine Maria a Maserà di Padova si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Terme Euganee - Abano - Montegrotto, a 7,5 chilometri da Maserà, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di A13-Diramazione Padova Sud ha davanti un percorso di 7,0 chilometri, nove minuti di guida.
Da vedere qui intorno
Nei dintorni, altre tradizioni che si tengono in questi mesi.
- Santa Tecla di Iconio ad Este — settembre
- Madonna del Rosario a Galzignano Terme — ottobre
- Madonna di Tessara a Curtarolo — ottobre