San Marziano di Tortona 2027 - La processione all'urna e il canto del Te Deum
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: diocesitortona.it, letta il 02/09/2026.
La festa di San Marziano, protovescovo e patrono di Tortona, in provincia di Alessandria, si celebra il 6 marzo nella cattedrale della città. Al canto del Te Deum si forma la processione all'urna che, sotto la mensa dell'altare, custodisce le reliquie del santo, martirizzato nel 122. Nella cattedrale sono conservati anche i busti reliquiari in argento di San Marziano e di Sant'Innocenzo.
Sotto la mensa dell'altare
Al canto del Te Deum si forma la processione all'urna del Santo, che il vescovo ha definito «la nostra ascensione al cuore della diocesi, per ringraziare e per benedire». È il punto d'arrivo della Messa per la solennità di san Marziano, che a Tortona si celebra il 6 marzo.
Sotto la mensa dell'altare è custodita l'urna contenente le reliquie di San Marziano, martirizzato nel 122, tradizionalmente considerato il primo vescovo di Tortona e patrono indiscusso della diocesi. Il vescovo racconta: «quando entro in cattedrale e mi fermo davanti all'urna che accoglie le reliquie di san Marziano, sosto in preghiera, con una profonda gratitudine nel cuore», perché «se, oggi, qui, in mezzo a noi, ancora risuona la luce mirabile del Vangelo, è grazie a te».
Un patrono più antico delle prove
Tortona è sede vescovile fin dall'epoca paleocristiana, e la presenza cristiana nel Tortonese è documentata dal IV secolo: nelle civiche collezioni archeologiche sono conservate numerose epigrafi e lucerne paleocristiane che attestano l'antica evangelizzazione della zona. A San Marziano la tradizione fa risalire la comparsa del messaggio cristiano nel territorio, e lo considera l'evangelizzatore della regione.
Il più antico testo che riguarda il santo, composto fra l'VIII e il IX secolo, «non gli dà per niente il titolo di vescovo e molto meno di primo vescovo di Tortona»: segno che «quando fu composta la leggenda non s'era ancora formata né diffusa l'opinione che S. Marziano fosse stato primo vescovo di Tortona». La festa celebra una figura per la quale si è «in carenza di dati storici relativi alla sua opera» — e il cui culto, proprio per questo, ha prodotto importanti testimonianze artistiche. Alla stessa tradizione appartiene Innocenzo, vescovo dal 326 al 353, a cui si attribuiscono il ritrovamento del corpo di Marziano e l'organizzazione della primitiva comunità: le sue vicende sono raccontate in un ciclo di sei tele, le «Storie di Sant'Innocenzo», conservato nella Sacrestia Capitolare della Cattedrale.
Argento, calendari e un martirio spostato
Nel 1677 Nicolò e i fratelli Viola stampano un libretto intitolato «Santuario di Tortona», dove vengono descritte le reliquie conservate nella cattedrale, compresi i busti reliquiari in argento di San Marziano e di Sant'Innocenzo. Quello di San Marziano porta i punzoni di autenticità dell'argento con la data del 1622 e il simbolo della torretta, che era il marchio di qualità delle argenterie della Repubblica di Genova.
Alcuni testi conservati nell'abbazia di San Gallo potrebbero retrodatare la composizione del racconto del martirio almeno al VI-VII secolo, mentre i codici dell'antica abbazia di Bobbio — calendari e antifonari, dal breviario membranaceo in folio n. 7 al salterio n. 45, dal calendario premesso al salterio n. 59 all'epistolario pergamenaceo n. 23 — contengono numerosi riferimenti al culto. Fra questi c'è il «Passionale» di Bobbio, oggi conservato alla Biblioteca Vaticana e datato alla seconda metà del IX secolo, che riporta le vite di San Marziano e di San Secondo con una variante: il martirio del patrono collocato al 27 di marzo.
Come arrivare alla festa
Raggiungere la festa a Tortona è facilissimo. Per chi sceglie i mezzi pubblici la stazione ferroviaria di Tortona è a 700 metri dal centro, cioè a pochissima distanza dal cuore della festa. Se invece si preferisce l'automobile, l'uscita di riferimento è il casello di Tortona: da lì bastano 4 minuti di guida (3,1 chilometri) per immergersi nei festeggiamenti.
Nei paesi vicini
Chi si trova da queste parti trova anche queste.
- Fiera di San Baudolino ad Alessandria — novembre
- San Lorenzo a Cabella Ligure — agosto
- Sagra dei Sicot a Quattordio — giugno