San Pietro Martire e Santa Maria Salomè ad Alfedena 2027 - Le statue dei patroni a spalla
Fonte: villagesitaly.com, letta il 19/09/2026.
La festa patronale di Alfedena, in provincia dell'Aquila, si celebra nella seconda domenica di luglio ed è dedicata ai due santi patroni, Santa Maria Salomè e San Pietro da Verona. Dopo la messa solenne le statue dei santi escono in processione portate in spalla e attraversano i vicoli in pietra del centro storico, addobbati per l'occasione, accompagnate dalla banda. Alfedena è un borgo montano del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, a 914 metri di altitudine; la sera le luminarie, la musica in piazza e i fuochi d'artificio chiudono la giornata.
La seconda domenica di luglio
Alfedena è un borgo montano del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, in provincia dell'Aquila, a 914 metri di altitudine. Nella seconda domenica di luglio il paese celebra i suoi due santi patroni: Santa Maria Salomè e San Pietro da Verona, ed è la festa più sentita dell'anno, quella in cui si ritrova l'intera comunità alfedenese.
I due patroni sono festeggiati insieme, e le celebrazioni conservano una struttura devozionale antica.
Le statue portate in spalla fra i vicoli
Il cuore della celebrazione è la processione che, dopo la messa solenne, attraversa le vie del centro storico portando in spalla le statue dei santi. Il corteo si snoda tra i vicoli in pietra del borgo, addobbati per l'occasione, accompagnato dalla banda e dalla partecipazione devota della popolazione.
Le luminarie, la musica e i fuochi
Accanto ai momenti religiosi la festa patronale ha il suo lato civile e popolare. Le luminarie riempiono le vie strette del centro storico e illuminano piazze e strade; la sera si anima con musica dal vivo e spettacoli in piazza.
La giornata si chiude con lo spettacolo pirotecnico: i fuochi d'artificio si accendono sopra i tetti e disegnano il cielo sopra il paese e le montagne circostanti.
I due patroni, il domenicano e la discepola
Santa Maria Salomè è una delle pie donne discepole di Cristo, e ad Alfedena è indicata come compatrona. San Pietro da Verona è invece il domenicano vissuto nel Duecento: sacerdote e martire, nacque a Verona nell'anno 1200, benché i suoi genitori e tutti i suoi parenti fossero manichei. Il calendario liturgico lo ricorda il 29 aprile.
Aufidena, la città sannitica sotto il paese
Fra il VII e il IV secolo a.C. qui ebbe la sua massima fioritura Aufidena, città italica di genti sannitiche; la decadenza arrivò nel III secolo a.C., in seguito all'occupazione da parte dei Romani, dopo la terza guerra sannitica. Nell'alto Medioevo il borgo rinacque più a valle, con il nome di Alfedena.
Di quella storia resta il Museo civico archeologico Aufidenate, inaugurato nel 1897 con un notevole successo di critica da parte degli studiosi, che apprezzarono le qualità dei reperti esposti, unici e fondamentali per la ricostruzione della storia dei Sanniti. Durante la Seconda Guerra Mondiale il museo venne danneggiato, e nel 1953 i reperti furono portati a Chieti in Soprintendenza; riallestito poi in un edificio storico, è stato trasferito nella nuova sede all'ingresso del paese, per chi arriva da Castel di Sangro.
Come arrivare alla festa
Arrivare ad Alfedena per la festa di San Pietro Martire e Santa Maria Salomè non è complicato. Per chi preferisce la comodità del treno, la stazione ferroviaria di Alfedena-Scontrone si trova a un chilometro dal centro: si arriva nel cuore dell'evento con una breve passeggiata. Per chi si mette al volante, lo svincolo di L'Aquila-Castel di Sangro-Roccaraso-Pescara dista 8,0 chilometri, cioè 8 minuti di strada.
Nello stesso periodo, poco lontano
Se ti fermi qualche giorno, ci sono anche queste.
- Maria SS. della Visitazione a Campotosto — luglio
- Madonna dell'Assunta a L'Aquila — agosto
- Madonna della Neve a Bugnara — agosto