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Folklore e Rievocazioni

Palio dei Borghi a Savona con i gozzi e i dragoni 2027

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Il Palio dei Borghi si corre a Savona, in Liguria, in giugno: nove borghi cittadini — U Meu, U Sperun Valloria, U Sperun Villetta, A Cianna, Leze, Zinoua, Lavagneua, A Madonna, De la da-u Sciumme — si sfidano a remi sul mare, a bordo delle imbarcazioni tradizionali, i gozzi, e dei cosiddetti «dragoni», con l'arrivo di fronte alla Torretta. Il Palio affonda le proprie radici in tradizioni molto antiche, risalenti ai secoli XII e XIII, ed è organizzato dall'associazione A Campanassa con il sostegno del Comune di Savona, della Fondazione De Mari, della Canottieri Sabazia e della Lega Navale.

I borghi dentro e fuori le mura

La funzione originaria della gara era quella di riunire i borghi e i villaggi, sia all'interno sia all'esterno delle mura cittadine, creando un senso di fratellanza e di coesione necessario in caso di minacce esterne. Le competizioni non cruente fra borghi, paesi o fazioni si perdono nella notte dei tempi, e i loro echi restano vivi nelle tradizioni popolari di diverse regioni italiane, come la Toscana.

Genova, dopo aver sconfitto Savona, comprese perfettamente il valore di questa usanza e ne vietò lo svolgimento; nei secoli successivi la tradizione venne progressivamente dimenticata.

L'atto del 10 aprile 1191

Il Palio dei Borghi è nato per ricordare il Libero Comune di Savona del 10 aprile 1191, quando con atto solenne stipulato dai consoli savonesi Arnaldo Iolta, Pellegrino Rossi, Bongiovanni Foldrato e Ardissone di Goffredo venne acquistato dal marchese di Savona Oddone Del Carretto il territorio compreso fra San Pietro in Carpignano e Legino e fra Lavagnola e il Colle del Priocco.

L'atto fu rogato dal notaio Guido Milanese nella chiesa di San Pietro il vecchio, che allora esisteva vicino al Brandale, davanti ai testimoni Ansaldo Ferrlasino, Bertolotto di Giovanni, Ansaldo di Donna Maiorica, Leone, Conrado di Duranti, Raimondo della Trinchera, Gandolfo Agnelli, Guglielmo Porto e Cavagnario. Il 30 aprile la contessa Alda, moglie di Oddone, ratificò la vendita del marito con un atto rogato dal notaio Arnaldo Cumano, e il 18 novembre 1191 l'imperatore Enrico IV, con un diploma emesso da Pontedecimo, confermò l'atto del 10 aprile.

La ripresa dell'Associazione A Campanassa

L'Associazione «A Campanassa» annovera fra i suoi compiti istituzionali la tutela e la valorizzazione delle tradizioni storiche e culturali del territorio, e negli anni Ottanta riprese la tradizione del Palio dei Borghi. I borghi storici della città vennero coinvolti in competizioni diverse — corse di cavalli, gare podistiche, staffette, regate veliche, tiro con l'arco — rinnovate di anno in anno.

Il Palio dei Borghi, o Palio dei Quartieri, è anche uno degli appuntamenti più importanti della Festa del Mare, antica manifestazione della Città di Savona molto sentita nella prima metà del Novecento, durante la quale si onorano le tradizioni marinare del comune con sfide e regate di canottaggio, canoa, gozzo e dragon boat.

Le sfide sull'acqua e l'arrivo alla Torretta

Più recentemente, grazie alla collaborazione della Canottieri Sabazia e della Lega Navale Italiana – Sezione di Savona, sotto l'egida del Comune di Savona e con il contributo della Fondazione De Mari, la tradizione ha ripreso vita sul mare. Protagoniste delle sfide sono le imbarcazioni tradizionali, i gozzi, e i cosiddetti «dragoni», e mettono in acqua 250 atleti.

Tutti i borghi sono presenti per sostenere i propri equipaggi lungo il balcone naturale dell'Aurelia, con arrivo previsto di fronte alla Torretta. Alla storica gara fra i nove borghi cittadini si è affiancato un secondo Palio, riservato ai Comuni del Golfo di Savona e aperto anche ad altre realtà della Liguria: da Varazze a Sanremo, le comunità costiere si sfidano all'ultima voga.

Come arrivare alla festa

Arrivare a Savona per il Palio dei Borghi non è complicato. Per chi preferisce la comodità del treno, la stazione ferroviaria di Savona si trova a 1,9 chilometri dal centro: si arriva nel cuore dell'evento con una breve passeggiata. Per chi si mette al volante, il casello di Savona dista 4,3 chilometri, cioè 4 minuti di strada.

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