Feste ItalianeIl magazine delle feste d'Italia

Home » Folklore e Rievocazioni

Folklore e Rievocazioni

Palio delle Compagne a Finale Ligure e la gara di tiro con l'arco antico 2027

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 23 al 24 luglio 2026
Dove piazza Vittorio Emanuele II, Finale Ligure

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: rivieraligure.it, letta il 19/09/2026.

Il Palio delle Compàgne si tiene a Finale Ligure, in provincia di Savona, nel secondo fine settimana di luglio e si articola in due giornate. Gli arcieri campioni dei quattro rioni si sfidano in una giostra di tiro con l'arco antico, e la Compàgna vincitrice custodisce il Palio fino all'edizione successiva. La rievocazione ricorda le feste indette nel 1452 dal Marchese Giovanni del Carretto per celebrare la ricostruzione delle case e delle mura del Borgo, e vi partecipano circa quattrocento figuranti-attori.

Gli arcieri campioni della Torre del Diamante

Il cuore della manifestazione è una gara di tiro, e i concorrenti non si presentano per caso.

Durante l'anno tutti i rioni selezionano accuratamente i propri campioni, e sono loro — gli Arcieri della Torre del Diamante, che portano i colori del proprio rione — ad arrivare in piazza per la disputa. È la consolidata giostra di tiro con l'arco antico che assegna il Palio alla Compàgna vincitrice, la quale lo custodirà fino all'edizione successiva.

Si cimentano in tiri difficili, particolari e spettacolari, sotto la supervisione e l'incontrastato giudizio del Maestro di Campo. Il Palio viene dipinto per l'occasione da un artista.

Se sono pari, vince chi lancia più lontano

Accanto alla gara degli arcieri c'è il Trofeo Sbandieratori, che ha una formula insolita: predilige la spettacolarità senza dare vincoli alla fantasia dei partecipanti.

Si mettono a confronto quattro gruppi, scelti fra i migliori in Italia, con il compito di entusiasmare una giuria popolare, scelta fra il pubblico. Prima dell'inizio, per sorteggio, ogni gruppo di sbandieratori viene abbinato a uno dei quattro rioni: serve in caso di parità, perché allora i punti vengono sommati a quelli ottenuti dalla Compàgna di arcieri abbinata.

Se il pareggio resiste anche a quel conteggio si va allo spareggio. Ogni Capitano degli Sbandieratori lancia la propria bandiera, e vince il Torneo il drappo che raggiunge la distanza maggiore.

Le feste del 1452 per le mura ricostruite

La rievocazione non ricorda una battaglia, ma quello che venne dopo.

Vuole ricordare le feste indette nel 1452, nel giorno di Santa Caterina, dal Marchese Giovanni del Carretto per celebrare la ricostruzione delle case e delle mura del Borgo. Non una vittoria militare, dunque, ma la fine di una ricostruzione.

C'è anche un gesto che il Centro Storico del Finale rievoca ogni anno: la storica offerta del Cero Propiziatorio alla Basilica, un'antica tradizione medievale ripresa come segno di gratitudine e di buon auspicio in nome di tutto il popolo finalese.

La guerra raccontata da Filelfo

Lo spettacolo mette in scena, in quattro quadri teatrali, le vicende di Giovanni del Carretto, illuminato Marchese del Finale, coraggioso condottiero e abile diplomatico.

Si rivivono, insieme a uomini d'armi, nobili, dame, giocolieri e popolani finalesi del XV secolo, le vicende narrate dal cronista storico Gian Mario Filelfo ne «La Guerra del Finale», cioè la guerra fra Genova e Finale, combattuta fra il 1447 e il 1452.

Due giornate e quattrocento figuranti

La manifestazione si svolge nel secondo fine settimana di luglio e si articola in due giornate, con la partecipazione di circa quattrocento figuranti-attori.

Teatro del Palio è piazza Vittorio Emanuele II, nel cuore di Finale Ligure, trasformata in un accampamento medievale da una scenografia che ospita gli arcieri campioni di ogni rione e le squadre di sbandieratori, insieme a centinaia fra figuranti, musici e attori. Il Palio delle Compàgne si disputa sul terreno del Campo del Palio, dopo il corteo storico per le vie cittadine.

C'è poi una gara che si corre sull'acqua: gli equipaggi, formati da quattro vogatori e un timoniere, partono dal molo di Finalpia e si fronteggiano difendendo i colori dei rioni fino al traguardo, nei pressi della spiaggia del Rione dei Bianchi.

Attorno a tutto questo ruotano il corteo storico per le vie cittadine, il teatro dialettale, le mostre, il mercatino delle «vecchie cose», le visite ai castelli, i tornei di arco antico, la cena medievale, la musica antica, il castello incantato e un progetto nelle scuole finalesi. La passione è cominciata quando per la prima volta un vessillo dorato con cinque bande rosse ha sfilato per la città.

Come arrivare alla festa

Farsi avvolgere dalle atmosfere del Palio delle Compagne, a Finale Ligure, è alla portata di tutti. Chi viaggia su rotaia trova la stazione ferroviaria di Finale Ligure Marina a un passo dal centro, 1,6 chilometri dai luoghi della manifestazione. In automobile si esce al casello di Finale Ligure, e da lì restano 5,1 chilometri e 6 minuti.

Da vedere qui intorno

Nello stesso mese, qui intorno, si tengono anche queste.

Da leggere