Halloween e Carnevale: che differenza c'è fra i due travestimenti
Fra Halloween e Carnevale la differenza sta nel segno del travestimento: i costumi di Halloween puntano su morte, soprannaturale e paura, quelli di Carnevale sono lussuosi e colorati e riflettono gioia e libertà. Le maschere, invece, contano in tutti e due.
C'è anche una differenza di funzione: a Carnevale la maschera serve spesso a impersonare figure sociali o politiche, ad Halloween a coprire il volto.
La differenza in breve
| Halloween | Carnevale | |
|---|---|---|
| il tono | più oscuro | liberazione, esaltazione della vita |
| i temi | morte, soprannaturale, ignoto | figure sociali e politiche |
| i colori | costumi spaventosi | lussuosi e colorati |
| la varietà | prevale l'abito spaventoso | costumi più vari |
| che cosa si vede in giro | scheletri, zombi, mostri, spiriti | cortei e parate |
Che cosa hanno in comune
Le due feste si somigliano più di quanto la tabella lasci pensare.
Sono tutte e due feste mascherate, e in tutte e due le persone si travestono con costumi fantasiosi.
In tutte e due, poi, maschera e trucco hanno un ruolo centrale: sono la parte che completa il costume.
Anche la forma pubblica è simile: a Carnevale la festa prende la forma di una celebrazione o di una parata con i partecipanti mascherati, ad Halloween si esce in costume per le strade.
Perché il costume di Halloween è più cupo
La ragione sta nell'origine, ed è pratica.
Il travestimento di Halloween viene fatto risalire al Samhain celtico del 31 ottobre, la notte in cui si credeva che il velo fra i vivi e i morti si assottigliasse. I costumi si indossavano per tenere lontani gli spiriti o per confonderli, e dovevano quindi assomigliare a loro.
Restano tracce concrete di quei travestimenti: pelli e teste di animali, e in certi casi ossa, corna e crini di cavallo. C'era perfino l'uso di vestirsi come un nemico morto per confonderne lo spirito.
Anche il trucco aveva materiali suoi: le facce si dipingevano con woad, argilla e cenere dei falò cerimoniali, e in qualche caso il volto dipinto serviva a imitare gli antenati defunti.
Una terza ipotesi, cristiana, collega i travestimenti alla danse macabre, la danza macabra che nell'iconografia medievale mette in fila i vivi e i morti.
A Carnevale, invece, il travestimento nasce come liberazione: la maschera non serve a difendersi da nessuno.
Il costume di Halloween è diventato un prodotto
C'è una terza differenza, ed è industriale.
I primi costumi di Halloween erano fatti in casa. Alla fine dell'Ottocento le riviste femminili pubblicavano le istruzioni per costruirseli.
Poi il costume è diventato merce, con tre passaggi datati:
- intorno al 1910 compaiono le prime aziende di costumi commerciali;
- gli abiti di quegli anni erano in cotone o in lino, e le maschere quasi sempre in buckram cerato e dipinto, a volte in cartone;
- dagli anni Cinquanta arrivano le maschere di plastica stampata e i costumi in rayon, che sostituiscono i materiali più grezzi e danno alla festa un'estetica neon.
Domande frequenti
Qual è la differenza fra i costumi di Halloween e quelli di Carnevale?
I costumi di Halloween puntano su morte, soprannaturale e paura, e hanno un tono più oscuro. Quelli di Carnevale sono lussuosi e colorati, più vari, e riflettono gioia e libertà.
Che cosa hanno in comune Halloween e Carnevale?
Sono entrambe feste mascherate: in tutte e due ci si traveste con costumi fantasiosi, e in tutte e due maschera e trucco completano il costume.
Perché i costumi di Halloween fanno paura?
Perché nascono come difesa: nella notte di Samhain ci si mascherava per tenere lontani gli spiriti o per confondersi con loro, e quindi bisognava assomigliare a loro.
Da quando esistono i costumi di Halloween comprati?
Le prime aziende di costumi commerciali compaiono intorno al 1910. Prima i costumi erano fatti in casa, con le istruzioni pubblicate dalle riviste femminili di fine Ottocento.