Home » Mercatini di Natale » Toscana
Villaggio Tirolese e Casa di Babbo Natale ad Arezzo 2026 - La casa di Babbo Natale nei rifugi scavati nella roccia della Fortezza
Ricorrenza a data fissa.
Il Villaggio Tirolese e la Casa di Babbo Natale si tengono ad Arezzo, in Toscana, fra novembre e dicembre. La Fortezza Medicea sta nel punto più alto della città, e dentro ha fortificazioni medievali e rifugi scavati nella roccia: è lì che, per Natale, si sistema Babbo Natale.
Sono oltre 10.000 metri quadrati. Il percorso passa fra le rocce e le mura, e finisce nella stanza del Trono, dove si incontra Santa Claus e si scatta la foto. Prima, però, si passa dall'Ufficio Postale per imbucare la letterina col timbro magico, si lascia un pensiero nella grotta delle dediche, si sale sulla slitta dei sogni, e volendo si diventa elfo per un giorno.
Un planetario, un villaggio meccanizzato e gli alberi vintage
Dentro la Fortezza non c'è solo la casa. C'è un Planetario, ci sono tunnel di luci, prati di fiori che cambiano colore al passaggio dei visitatori, una cascata di stelle e un Villaggio Lemax: un villaggio di Natale in miniatura meccanizzato, fra i più grandi del Centro Italia. Ci sono laboratori, installazioni interattive e il Villaggio degli Elfi.
C'è poi l'esposizione di alberi di Natale vintage, definita «unica nel suo genere», che mostra come sono cambiati gli addobbi nel corso degli anni.
Non è sempre stato lassù. Per anni la Casa di Babbo Natale è stata nel Palazzo della Fraternita dei Laici, fra gli affreschi di Teofilo Torri: c'erano l'Area Polo Nord con Natal, il pupazzo di neve parlante, gli orsi e i pinguini polari in movimento, e il «Santa Claus più illuminato del mondo», con oltre 180.000 led. C'era anche una regola: chi portava un libro e lo donava agli elfi ne riceveva un altro a sorpresa. Poi la casa si è spostata alla Fortezza, ed è diventata più grande; nel Palazzo, al suo posto, è arrivata la casa dei Lego.
Piazza Grande diventa tirolese
L'altra metà della manifestazione sta in Piazza Grande, davanti al loggiato vasariano, ed è il Villaggio Tirolese, «il più grande in Italia fuori dai confini del Tirolo».
Gli espositori vengono dal Tirolo italiano, dall'Austria e dalla Germania, e non sono improvvisati: molti sono veterani dei mercatini di Trento, Merano e Bolzano e di altre rassegne europee. Portano stelle alpine, pantofole di lana, tovaglie tirolesi, candele, tazze e teiere, gioielli e soprammobili, palline soffiate e dipinte a mano, carillon; e ci sono intagliatori, scultori e ceramisti con le loro creazioni.
Le baite del gusto
Poi c'è da mangiare: brezel farciti, raclette, formaggio fuso, polenta, canederli, spätzle, panini con la salsiccia tirolese e lo stinco arrosto, accompagnati dalle birre artigianali del Tirolo. Per il dolce, Strauben e Kaiserschmarrn, la cioccolata calda e il sidro di mele. Le degustazioni si fanno nelle Baite del Gusto, e ci sono una baita della birra artigianale e una casetta delle castagne. Il giovedì i ristoratori della piazza organizzano le Cene in Baita, dove i prodotti tirolesi si mangiano in gemellaggio con quelli toscani.
Ogni sera, poi, le facciate dei palazzi di Piazza Grande si accendono a ritmo di musica: sono le Big Lights, uno spettacolo di videomapping. E ogni sera c'è musica dal vivo.
Come è cominciata
Tutto parte da una decisione presa da Confcommercio nel 2015: portare in centro Italia i tipici mercatini dell'Avvento della zona alpina. Ha funzionato, e intorno al villaggio è cresciuta una rassegna che si chiama Arezzo Città del Natale, voluta dal Comune e organizzata dalla Fondazione Arezzo Intour.
Oggi occupa la città quasi tutta. Nel Palazzo di Fraternita la Brick House espone oltre quaranta opere d'arte fatte interamente di Lego, fra grandi installazioni e mosaici. Piazza San Jacopo e piazza Risorgimento ospitano un mercatino tradizionale di piccole casette di legno; nelle chiese si allestiscono presepi; il parco Il Prato diventa il Parco delle Meraviglie, con la ruota panoramica; in piazza Sant'Agostino si accendono oltre duemila palloncini luminosi da tenere in mano, e gli orafi aretini mettono in mostra la loro oreficeria.
Come arrivare alla festa
Raggiungere il Villaggio Tirolese e Casa di Babbo Natale ad Arezzo è facilissimo. Chi viaggia su rotaia trova la stazione ferroviaria di Arezzo Casello 1 a un passo dal centro, 1,3 chilometri dai luoghi della manifestazione. In automobile si esce allo svincolo di Ponte alla Chiassa, e da lì restano 6,0 chilometri e 8 minuti.
Da vedere qui intorno
Nei dintorni, altre tradizioni che si tengono in questi mesi.
- Giostra del Saracino (Rivincita) ad Arezzo — settembre
- Sagra dell'ocio ad Arezzo — luglio
- Giostra del Saracino ad Arezzo — giugno