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Tradizioni di Pasqua - Pasquetta, uova e torta
Le tradizioni di Pasqua ruotano attorno a tre cose: l'uovo, simbolo della rinascita e della vita che riprende in primavera; la torta pasqualina, la torta salata ligure con le uova intere nel ripieno; e la Pasquetta, il Lunedì dell'Angelo, che si passa all'aperto con una scampagnata.
L'uovo però non nasce di cioccolato: per secoli si regalavano uova vere, benedette in chiesa.
La torta pasqualina
La torta pasqualina è una torta rustica salata della tradizione ligure, fatta di verdure e uova. In Liguria la Pasqua prevede una focaccia o una torta salata, e questa è la più conosciuta; si prepara con bietole fresche o spinaci e ricotta, insieme a formaggio grattugiato, sale, noce moscata e pepe.
Il tratto che la distingue sono le uova intere sgusciate inserite nel ripieno, che diventano sode durante la cottura in forno: un'ora a centottanta gradi. La superficie si decora con trecce di pasta sfoglia.
I numeri della ricetta
La tradizione vuole trentatré strati di pasta, quanti gli anni di Cristo. Nelle versioni domestiche il conto si semplifica in sei sfoglie sottili — tre sul fondo e tre di copertura — mentre le uova sono sette, tante quante i giorni della settimana.
La torta va fatta raffreddare prima di servirla e si gusta meglio a temperatura ambiente: è per questo che viene considerata il piatto giusto da portare al picnic di Pasquetta.
Pasquetta
Pasquetta è il giorno che segue la Pasqua e si chiama anche Lunedì dell'Angelo. Si passa all'aria aperta: le famiglie e gli amici si ritrovano per una giornata in campagna, al mare o in montagna.
Nel basso Piemonte la giornata ha un nome proprio, la merendina, cioè il pranzo consumato nei prati. E ha alle spalle un rito di raccolta che comincia settimane prima.
Il Cantar le Uova
Durante la Quaresima, nel basso Piemonte, i giovani andavano a «cantar le uova»: una combriccola di soli uomini girava per le case con gli strumenti musicali e una cesta, e in cambio dei canti riceveva uova.
Le uova raccolte non si mangiavano subito: servivano a preparare le frittate della merendina di Pasquetta. Nel rito l'uovo era il simbolo della fertilità e della campagna che si apre ai frutti dell'anno.
L'uovo, prima del cioccolato
L'usanza di regalare uova a Pasqua è documentata in Europa dal XII secolo ed è diffusa in tutta l'Europa cristiana fin dal Medioevo. In alcune aree la festa era chiamata «Pasqua d'uovo».
Si regalavano e si mangiavano uova sode benedette in chiesa durante la messa del sabato, e la ragione era anche pratica: fino al XIX secolo la Chiesa proibiva in Quaresima il consumo di uova e latticini, per cui l'uovo tornava sulla tavola proprio a Pasqua.
L'uovo di cioccolato come lo conosciamo è molto più recente: fu ideato all'inizio del Novecento dai maestri cioccolatai torinesi.
La Mona de Pascua, il corrispettivo spagnolo
In Catalogna, Valencia e Murcia il dolce di Pasqua è la mona de Pascua, che si mangia la domenica o il lunedì. Nella forma tradizionale è una brioche rotonda a ciambella con le uova sode incastonate nella superficie, mentre le versioni moderne aggiungono cioccolato, crema o marmellata; in Spagna si consuma spesso come merenda.
La mona è un regalo che passa fra generazioni: la donano i padrini o i nonni al figlioccio, la domenica di Pasqua, e la consuetudine si ripeteva ogni anno fino ai dodici anni del bambino. Il numero delle uova corrispondeva agli anni compiuti: un uovo per ogni anno, fino a dodici.
Il rito prevede che il bambino rompa l'uovo davanti al padrino o al nonno che gli ha portato la torta, e in alcune zone che reciti versi o una canzone per riceverla. La tradizione è attestata già nel XV secolo, e le uova richiamano la fertilità e la primavera.
Il Lunedì di Pasqua le famiglie e gli amici si riuniscono proprio per mangiarla insieme.
Il dolce italiano
Il dolce pasquale italiano per eccellenza è la colomba, un lievitato con mandorle, zucchero a velo e canditi.
Domande frequenti
Che cos'è la torta pasqualina?
È una torta salata ligure di verdure e uova: bietole o spinaci con ricotta, racchiusi fra le sfoglie, con le uova intere inserite nel ripieno che si rassodano in cottura.
Perché a Pasqua si regalano le uova?
Perché l'uovo richiama la rinascita e la primavera. L'usanza è documentata in Europa dal XII secolo: si regalavano uova sode benedette in chiesa, anche perché durante la Quaresima le uova erano vietate.
Che cosa si fa a Pasquetta?
Pasquetta, o Lunedì dell'Angelo, si passa all'aperto: una giornata in campagna, al mare o in montagna con la famiglia e gli amici. Nel basso Piemonte il pranzo nei prati si chiama merendina.
Quando è nato l'uovo di cioccolato?
L'uovo di Pasqua di cioccolato fu ideato all'inizio del Novecento dai maestri cioccolatai torinesi.