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I biglietti d'amore ritagliati a mano: la tecnica dello scherenschnitte

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Lo scherenschnitte è l'arte di ritagliare la carta con le forbici, e in tedesco vuol dire proprio «tagli di forbice». Nell'Ottocento americano era la forma più diffusa di biglietto d'amore fatto a mano: un solo foglio, tagliato senza staccare mai i pezzi.

Il disegno lo fa la carta che resta.

Da dove viene

La tecnica nasce fra Svizzera e Germania nel XVI secolo, e attraversa l'oceano nel Settecento con gli immigrati di lingua tedesca — tedeschi, austriaci, svizzeri.

Negli Stati Uniti si concentra in Pennsylvania, e in particolare nella contea di Lancaster, dove diventa una delle arti domestiche dei Pennsylvania German. Nelle comunità agricole tedesco-americane fiorisce fra il 1750 e il 1890.

Serviva a fare documenti, non solo decorazioni: certificati di nascita e di battesimo, alberi genealogici, memoriali, lettere d'amore. Molte famiglie li conservavano fra le pagine della Bibbia di famiglia.

Il principio

Una sola regola tiene in piedi tutta la tecnica: si taglia un unico foglio, e tutte le parti devono restare collegate fra loro.

Il disegno, quindi, non è quello che si toglie: è quello che rimane. Per questo si dice che lo scherenschnitte è «disegnare con le forbici».

I motivi tradizionali sono simmetrici e delicati come merletti — si ottengono piegando la carta prima di tagliare, così che il taglio si ripeta specchiato — e i soggetti ricorrenti sono cuori, fiori, uccelli, alberi, navi, figure umane in silhouette.

Le versioni romantiche, nell'Ottocento, si sono evolute nei biglietti di San Valentino traforati come pizzo.

Che cosa serve

Pochi attrezzi, ma precisi.

Un tempo la carta era cara, e si riutilizzavano lettere vecchie e giornali.

Come si fa

Il procedimento, passo per passo.

1. Si piega il foglio in due se il disegno è simmetrico, e si traccia il motivo a matita — semplice, per le prime volte.

2. Si forano con lo spillo le aree che andranno eliminate, per infilare la punta delle forbici senza strappare.

3. Si comincia dai pezzi più piccoli — un occhio, la striscia di un'ala — e poi si passa ai contorni. Nei motivi complessi si taglia dall'esterno verso l'interno.

4. Si segue esattamente la linea di matita, senza tagliare di traverso: le scorciatoie si vedono tutte, perché la carta rimasta è il disegno.

5. Si apre il foglio e si capovolge, così le linee di matita restano sul retro e non si vedono.

Se una parte si stacca per errore, si ripara con un pezzetto di nastro sul lato segnato, quello che poi andrà incollato.

Come si monta

Il ritaglio si stende con la colla sul lato delle linee e si preme su un cartoncino contrastante — è il contrasto a far leggere il disegno.

Chi vuole un effetto diverso lo applica su carta velina: controluce sembra una vetrata. Per i lavori su modello stampato conviene fissare la sagoma con poco nastro, perché non scivoli, e rifinire con adesivo spray.

L'ultimo passaggio della tradizione: firmare e datare il lavoro. Firmare e datare dice tutto di che cosa fosse quel regalo: il materiale era carta di recupero — lettere vecchie, giornali — e a valere erano le ore passate a tagliarla. Fra le usanze di san Valentino, questa chiedeva tempo invece che denaro.

Domande frequenti

Che cos'è lo scherenschnitte?

L'arte tedesca di ritagliare la carta con le forbici: un solo foglio, tagliato in modo che tutte le parti restino collegate. Il disegno è la carta che rimane.

Che forbici servono?

Piccole e molto appuntite; per le linee curve quelle da cuticola. Servono anche spilli per forare le zone da eliminare prima di tagliare.

Perché si piega la carta prima di tagliare?

Per ottenere un motivo simmetrico: il taglio si ripete specchiato all'apertura, ed è così che si fanno cuori, fiori e merletti continui.

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