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Quando furono liberate le città italiane: le date vere, città per città
Le città italiane non furono liberate tutte il 25 aprile 1945: la prima fu Palermo, il 22 luglio 1943, durante la campagna di Sicilia. Da lì la liberazione risalì la penisola per quasi due anni, seguendo l'avanzata alleata e le insurrezioni partigiane.
L'ultima parte del percorso si chiuse solo il 2 maggio 1945.
1943: la Sicilia e il Sud
- Palermo — 22 luglio 1943, la prima città italiana liberata dagli Alleati nella campagna d'Italia.
- Messina — 17 agosto 1943, con cui si chiude la conquista della Sicilia.
- Napoli — 1º ottobre 1943, prima grande città liberata anche grazie all'insurrezione popolare delle Quattro giornate.
- Bari e il Sud — completamente liberati già alla fine del 1943, sotto il governo Badoglio.
1944: la risalita
- Roma — 4 giugno
- Grosseto — 15 giugno, primo capoluogo della regione
- Siena — 3 luglio
- Arezzo — 16 luglio, liberata dai partigiani
- Livorno — 19 luglio, in una città ridotta a un cumulo di macerie
- Firenze — insurrezione dall'11 agosto; gli ultimi quartieri furono liberati dopo quasi un mese di scontri
- Pisa — 2 settembre, gravemente colpita dai bombardamenti
- Lucca — 5 settembre, già liberata dai partigiani prima dell'arrivo degli americani
- Prato — 6 settembre, quando i tedeschi abbandonano la città
- Pistoia — 8 settembre, anche qui dopo i partigiani
- Rimini — 21 settembre
- Cesena e Cesenatico — 20 ottobre
- Cervia — 23 ottobre
- Forlì — 9 novembre
- Ravenna — fra il 2 e il 4 dicembre
- Faenza — 16 dicembre, dopo il passaggio del Lamone
1945: la settimana decisiva
Nell'ultima fase le date si accavallano nel giro di pochi giorni:
- 21 aprile — Bologna e Modena;
- 23-24 aprile — a Genova comincia la liberazione, nella notte;
- 24 aprile — Ferrara è occupata dalla VIII armata britannica;
- 25 aprile — a Milano il CLNAI proclama l'insurrezione, e a Genova i tedeschi si arrendono ai partigiani;
- 26-28 aprile — Aosta e le città del Nord-ovest;
- 29 aprile — Cuneo;
- 1º maggio — gli Alleati entrano a Trieste e Monfalcone.
Su tre città le cronologie non coincidono:
- Torino — liberata il 28 aprile 1945;
- Venezia — caduta agli Alleati il 28 aprile 1945, con ingresso britannico il giorno seguente;
- Trieste — l'ingresso alleato è datato 1º maggio, ma la presa della città viene attribuita alla 2ª Divisione neozelandese il 2 maggio.
Perché la festa è il 25 aprile
Il calendario mostra che il 25 aprile non è né la prima né l'ultima liberazione: è il giorno in cui il CLNAI proclamò l'insurrezione a Milano, valida per tutti i territori ancora occupati.
Il processo insurrezionale si concluse solo il 2 maggio, con la resa incondizionata delle truppe tedesche in Italia, che segna anche la fine formale della guerra nel Paese.
La data scelta, quindi, è quella del segnale, non quella dell'ultima bandiera ammainata.
Da quando è festa
Il 25 aprile 1946 fu dichiarato festa nazionale «per la totale liberazione del territorio italiano», con il decreto del 22 aprile 1946, n. 185.
La formula è precisa: non celebra la liberazione di una città, ma il completamento del processo che dal 1943 aveva attraversato tutto il Paese.
Domande frequenti
Qual è stata la prima città italiana liberata?
Palermo, il 22 luglio 1943, durante la campagna di Sicilia. Napoli, il 1º ottobre 1943, fu la prima grande città liberata anche per l'insurrezione popolare delle Quattro giornate.
Quando fu liberata Roma?
Il 4 giugno 1944, quasi undici mesi prima dell'insurrezione del Nord.
Quanto tempo è durata la liberazione dell'Italia?
Poco più di ventuno mesi: dalla presa di Palermo nel luglio 1943 alla resa tedesca del 2 maggio 1945.