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25 Aprile · Storia e origini

Quando furono liberate le città italiane: le date vere, città per città

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Le città italiane non furono liberate tutte il 25 aprile 1945: la prima fu Palermo, il 22 luglio 1943, durante la campagna di Sicilia. Da lì la liberazione risalì la penisola per quasi due anni, seguendo l'avanzata alleata e le insurrezioni partigiane.

L'ultima parte del percorso si chiuse solo il 2 maggio 1945.

1943: la Sicilia e il Sud

1944: la risalita

1945: la settimana decisiva

Nell'ultima fase le date si accavallano nel giro di pochi giorni:

Su tre città le cronologie non coincidono:

Perché la festa è il 25 aprile

Il calendario mostra che il 25 aprile non è né la prima né l'ultima liberazione: è il giorno in cui il CLNAI proclamò l'insurrezione a Milano, valida per tutti i territori ancora occupati.

Il processo insurrezionale si concluse solo il 2 maggio, con la resa incondizionata delle truppe tedesche in Italia, che segna anche la fine formale della guerra nel Paese.

La data scelta, quindi, è quella del segnale, non quella dell'ultima bandiera ammainata.

Da quando è festa

Il 25 aprile 1946 fu dichiarato festa nazionale «per la totale liberazione del territorio italiano», con il decreto del 22 aprile 1946, n. 185.

La formula è precisa: non celebra la liberazione di una città, ma il completamento del processo che dal 1943 aveva attraversato tutto il Paese.

Domande frequenti

Qual è stata la prima città italiana liberata?

Palermo, il 22 luglio 1943, durante la campagna di Sicilia. Napoli, il 1º ottobre 1943, fu la prima grande città liberata anche per l'insurrezione popolare delle Quattro giornate.

Quando fu liberata Roma?

Il 4 giugno 1944, quasi undici mesi prima dell'insurrezione del Nord.

Quanto tempo è durata la liberazione dell'Italia?

Poco più di ventuno mesi: dalla presa di Palermo nel luglio 1943 alla resa tedesca del 2 maggio 1945.

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