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Come vestirsi per la battaglia delle arance: scarpe, occhiali e cosa non mettere
Alla battaglia delle arance di Ivrea non si va vestiti bene: si va vestiti male, di proposito. Servono scarpe che tengano sul selciato coperto di polpa, abiti pesanti e di poco valore, e un braccio libero da tenere alzato davanti al viso. Gli occhiali sono il punto controverso.
Il selciato diventa scivoloso entro la prima ora.
Le scarpe, per prima cosa
Sono l'articolo indispensabile, e non per comodità: la melma che si forma nelle piazze è fatta di residui delle arance e sabbia, gettata a terra per non far scivolare i cavalli.
Servono calzature antiscivolo e possibilmente impermeabili, con vera aderenza sul selciato. Gli stivaletti impermeabili con suola antiscivolo sono definiti indispensabili.
Le piazze diventano progressivamente più scivolose: chi arriva a metà pomeriggio trova una situazione diversa da chi era lì alle due.
Per i bambini valgono le stesse regole: abiti comodi, scarpe impermeabili e suole adatte.
I vestiti: pesanti e di poco valore
La regola è semplice: vestiti che non si teme di sporcare o rovinare. Vale anche per chi assiste da dietro le reti.
Le indicazioni pratiche sono tre:
- abbigliamento sportivo facilmente lavabile, pesante ma di poco valore;
- una giacca impermeabile, o una mantella impermeabile sopra al giaccone;
- un cambio completo di vestiti e qualche sacchetto di plastica, che molti partecipanti portano con sé.
Il rivestimento impermeabile ha un doppio vantaggio: ripara dal freddo e si risciacqua facilmente. Gli oggetti preziosi è meglio lasciarli a casa o in alloggio.
Il berretto frigio
Dal Giovedì Grasso il berretto frigio rosso è obbligatorio nelle zone della Battaglia, ed è l'acquisto essenziale per entrare nelle piazze: segnala che chi lo indossa non è un bersaglio. Chi non lo porta viene colpito dagli aranceri e dai carri da getto.
È un simbolo del carnevale nato in epoca napoleonica.
Gli occhi, e la questione degli occhiali
Qui le indicazioni si dividono.
La raccomandazione principale è una sola e va seguita comunque: proteggere il viso con un braccio alzato, tenendolo a schermo per tutto il tempo in cui si sta esposti.
Sugli occhiali le indicazioni sono due:
- la guida Gae Engineering e le comunicazioni ufficiali dicono di non indossarli, né da vista né da sole;
- fanno eccezione quelli protettivi: occhiali protettivi o stretti danno protezione extra vicino alle reti;
- gli occhiali normali proteggono poco dai colpi laterali, e chi porta lenti a contatto dovrebbe passare agli occhiali per quel giorno.
Il punto in comune è che gli occhiali da vista comuni sono un rischio: si rompono e non riparano. Al loro posto serve una protezione vera, non lo dicono con una voce sola.
Dove stare
Per stare al riparo dalle arance basta rimanere dietro le protezioni, nelle piazze della battaglia.
Tre avvertenze pratiche completano il quadro: non appoggiarsi alle reti di protezione, non lanciare arance ai cavalli né ai cavalieri, e stare attenti alle «palle lunghe» quando il carro sta uscendo dalla piazza.
Nel perimetro sono vietati armi, materiali pericolosi, spray, fuochi d'artificio, oggetti appuntiti o taglienti e bastoni — con l'eccezione di ombrelli e dispositivi sanitari.
Se invece si vuole tirare
Chi partecipa come arancero si iscrive a una squadra, che mette a disposizione l'apposita divisa. Le iscrizioni sono a pagamento e il costo varia in base alle giornate; in genere la soglia limite cade negli ultimi giorni di gennaio.
I minorenni possono iscriversi solo con il consenso dei genitori e l'accettazione del regolamento. Il Regolamento degli Aranceri a Piedi approvato per il 2026 — sottoscritto il 9 luglio e votato all'unanimità dalle nove squadre — ha introdotto proprio su questo la novità principale: per i minorenni serve la firma di entrambi i genitori, o quella di un solo genitore con responsabilità genitoriale esclusiva.
La battaglia dura tre giorni, dalla domenica al Martedì Grasso, e segue regole cavalleresche non scritte condivise da tutti. Il punteggio è assegnato dai giudici con 40% combattività, 30% fair play e 30% allestimento.
Domande frequenti
Che scarpe servono per la battaglia delle arance?
Antiscivolo e impermeabili, con vera aderenza: il selciato si copre di polpa d'arancia e sabbia e diventa scivoloso entro la prima ora.
Si possono portare gli occhiali?
Le indicazioni ufficiali sconsigliano gli occhiali da vista comuni, che si rompono. Chi porta lenti a contatto è invitato a usare occhiali protettivi per quel giorno.
Come ci si protegge se si sta a guardare?
Berretto frigio, posizione dietro le reti senza appoggiarvisi, e un braccio alzato a schermo del viso.