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Dove vedere la battaglia delle arance: le piazze, le reti e i posti da evitare
La battaglia delle arance si combatte in cinque piazze del centro storico di Ivrea, e ciascuna ha un carattere diverso: piazza Ottinetti è la più comoda per guardare, il Borghetto la più temibile. Il pubblico sta dietro reti metalliche che delimitano il perimetro di ogni piazza.
I posti buoni si riempiono un'ora prima.
Le cinque piazze di tiro
Le squadre a piedi sono nove e occupano aree precise, mentre i carri da getto ruotano durante il pomeriggio.
- Piazza di Città — Asso di Picche e Morte;
- Piazza Ottinetti — Scacchi e Scorpioni di Arduino;
- piazza del Rondolino — Pantera Nera, I Diavoli e Mercenari;
- piazza Freguglia — i Credendari Aranceri;
- Borghetto — i Tuchini, che tirano dalla riva destra della Dora Baltea.
L'Asso di Picche, creato nel 1947, è il gruppo più antico fra quelli attuali. Un articolo storico stima in circa 4.000 gli aranceri complessivi, su un'area di 1,2 miglia, cioè due chilometri.
Dove conviene mettersi
Piazza Ottinetti è indicata come la migliore per godersi lo spettacolo al riparo dalle arance, con le reti che fanno da barriera. Piazza di Città offre la visuale più chiara sullo scontro fra Asso di Picche e Morte.
Fra i punti citati come preferiti ci sono anche piazza Nazionale, la via Palestro e il Ponte Vecchio, da cui si vede la battaglia sul vecchio ponte sulla Dora.
Per famiglie e fotografie i posti migliori sono appena oltre le reti e le barriere.
La piazza da evitare, se non si vuole rischiare
Il Borghetto è piccolo e raccolto, ed è descritto come una delle piazze più temibili: lo spazio ridotto avvicina tutti, tiratori e pubblico.
Chi non vuole essere colpito ha una sola difesa sicura: stare fuori dalle piazze di tiro. Anche restando fra il pubblico si può essere schizzati.
Come funzionano le reti
Le reti proteggono tutti gli edifici delle piazze: ampie reti metalliche stese sotto i balconi, insieme ad assi di legno su palazzi e vetrine. La città si prepara la domenica mattina, quando si stendono le difese e si sistemano le casse di agrumi.
Le reti però sono flessibili e si piegano. Da qui tre regole pratiche:
- non appoggiarsi alle reti di protezione;
- non stare direttamente contro la rete durante gli scambi più intensi;
- fare un passo indietro di mezzo metro, che è la distanza consigliata.
Chi resta in prima fila trova protezione extra negli occhiali avvolgenti.
Gli orari
Le battaglie si tengono la domenica, il lunedì grasso e il martedì grasso, sempre di pomeriggio.
L'inizio è tipicamente intorno alle 14, ma i posti migliori dietro le reti cominciano a riempirsi già dalle 13. Nel 2026, per esempio, la battaglia della domenica cadeva il 15 febbraio.
Che cosa dice l'ordinanza
L'accesso alle aree della manifestazione è solo pedonale e subordinato al pagamento di un biglietto, acquistabile anche in città.
Un'ordinanza del sindaco — citata dalla stampa locale con il numero 6163 — vieta la Battaglia fuori dalle aree stabilite, proibisce altoparlanti e amplificazione sonora nelle piazze interessate, vieta le vernici non a base d'acqua e dispone la rimozione di dehors, pannelli pubblicitari e ingombri in via Arduino, via Palestro, piazza Ottinetti, Piazza di Città, via Gozzano, via Guarnotta e piazza Gioberti.
Nelle zone della battaglia sono vietati passeggini e carrozzine, valigie, trolley e carrelli senza prenotazione ricettiva, armi e materiali pericolosi, spray, fuochi d'artificio, oggetti appuntiti, biciclette — salvo quelle usate da persone con disabilità — e bevande in vetro o lattina.
Le regole di comportamento
Cinque divieti valgono per tutti, e vanno rispettati anche da chi guarda:
- indossare sempre il Berretto Frigio, obbligatorio dal Giovedì Grasso nelle zone della Battaglia: chi non lo porta viene colpito;
- non attraversare il corteo storico e restare a distanza di sicurezza dai cavalli;
- non avvicinarsi al cocchio della Mugnaia;
- non lanciare arance ai cavalli né ai cavallanti;
- non tirare arance nelle piazze degli aranceri.
Le istruzioni ufficiali invitano infine a seguire le indicazioni degli steward.
Domande frequenti
Qual è la piazza migliore per vedere la battaglia?
Piazza Ottinetti, indicata come la più comoda per guardare al riparo dalle reti. Piazza di Città offre la visuale più chiara su Asso di Picche e Morte.
A che ora bisogna arrivare?
La battaglia comincia intorno alle 14, ma i posti dietro le reti si riempiono dalle 13.
Si può essere colpiti stando dietro le reti?
Sì: le reti sono flessibili e si piegano. Conviene non appoggiarvisi e tenersi mezzo metro indietro durante gli scambi intensi.