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Le fagiolate di Ivrea: dove si mangiano i fagioli grassi del Carnevale
Le fagiolate di Ivrea sono undici: dieci rionali e una benefica, tutte dedicate ai «faseuj grass». Si tengono nei giorni del Carnevale, distribuiscono porzioni gratuite in strada e sono cucinate da centinaia di volontari. La più grande arriva a oltre ventitremila razioni.
I fagioli non si mangiano al ristorante: si mangiano in piazza.
Che cosa sono i faseuj grass
Sono un piatto invernale che a Ivrea si consuma soprattutto durante il Carnevale, e nelle fagiolate.
Gli ingredienti principali sono i fagioli Saluggia, il cotechino, la salamella, le ossa, lo zampino e il musetto di maiale, arricchiti con diverse spezie. La preparazione comincia con l'ammollo dei fagioli per diverse ore.
La cottura tradizionale avviene nella tofeja, un recipiente tondo di terracotta con quattro manici. Quando le quantità sono grandi si passa ai pentoloni di acciaio — ed è quello che succede sempre nelle fagiolate cittadine.
Le undici fagiolate
Le fagiolate cittadine sono undici: dieci rionali e una benefica.
- Bellavista — Piazza I Maggio;
- San Giovanni — Piazza Boves;
- Montenavale — via Montenavale 8;
- Torre Balfredo, indicata anche come D'la Tour — via Frandina 2;
- Cuj dij Vigne — via Lago San Michele;
- SS Pietro e Donato — via San Pietro Martire;
- Cuj d'via Palma — via IV Martiri;
- Dora Baltea — via Dora Baltea;
- Castellazzo — Piazza Maretta;
- San Bernardo — Piazza della Chiesa;
- San Lorenzo — all'Ex Polveriera.
Sull'Ex Polveriera le indicazioni si sovrappongono: la sede di San Lorenzo è collocata in via Lago San Michele, lo stesso indirizzo attribuito a Cuj dij Vigne.
La più importante: il Castellazzo
Fra tutte, la fagiolata del Castellazzo è indicata come la più importante, ed è l'unica benefica.
Qui i fagioli vengono tuttora distribuiti alla popolazione, e a chi ha bisogno viene offerto un pranzo completo. L'antica manifestazione produce poco più di 23.000 razioni.
Insieme a Bellavista, il Castellazzo è anche la fagiolata più grande. Nel 2025 Bellavista aprì la serie il 16 febbraio e il Castellazzo la chiuse il 2 marzo.
Quanti fagioli, e quante mani
I numeri delle fagiolate riguardano più i volontari che i commensali.
Nel 2025 l'insieme delle fagiolate ha coinvolto 320 volontari e ha cucinato 60 quintali di fagioli.
Una singola fagiolata, oggi, cucina 2 quintali di fagioli ai quali si aggiungono 220 kg di cotechini; parte dei cotechini finisce in circa 30 kg di panini distribuiti in piazza.
Le due cifre non tornano fra loro: undici fagiolate da due quintali ciascuna darebbero circa ventidue quintali, non sessanta. I due dati restano senza spiegarne il rapporto.
Quando si mangia
Il momento centrale è la domenica mattina di Carnevale, che nel calendario eporediese è caratterizzata proprio dalle fagiolate. È allora che il Generale, lo Stato Maggiore e i Pifferi e Tamburi passano a visitarle.
Gli orari cambiano da rione a rione:
- Torre Balfredo — degustazione e distribuzione alle 10.30;
- San Bernardo — distribuzione alle 11.00 della domenica di Carnevale;
- via Dora Baltea — degustazione alle 21.30 del sabato di Carnevale.
A Bellavista la distribuzione è alle 9.30 del sabato precedente la terzultima domenica, con degustazione alle 20.30.
Il Passaporto delle Fagiolate
Per l'edizione 2026 è nato il Passaporto delle Fagiolate, pensato per chi vuole scoprirle tutte e undici.
Si ritira nei fine settimana della Terzultima e della Penultima di Carnevale, oppure la domenica in piazza Ottinetti.
Domande frequenti
Quante sono le fagiolate di Ivrea?
Undici: dieci rionali e una benefica, quella del Castellazzo.
Che cosa sono i fagioli grassi?
Un piatto a base di fagioli Saluggia con cotechino, salamella, ossa, zampino e musetto di maiale, cotto tradizionalmente nella tofeja di terracotta.
Quando si distribuiscono i fagioli?
Soprattutto la domenica mattina di Carnevale, con orari diversi da rione a rione: dalle 9.00 di Bellavista e San Giovanni alle 11.00 di San Bernardo.
I fagioli si pagano?
Al Castellazzo la distribuzione alla popolazione è gratuita, e ai bisognosi viene offerto un pranzo completo.