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«Tutte le mamme»: la canzone che vinse Sanremo nel 1954
«Tutte le mamme» vinse il Festival di Sanremo del 1954 e portò per la prima volta due uomini sul gradino più alto del festival: Giorgio Consolini e Gino Latilla. Il pubblico, però, non fu d'accordo con la giuria — e la seconda classificata vendette più della vincitrice.
Il ritornello lo conoscono tutti.
La canzone
«Tutte le mamme» è attribuita a Umberto Bertini per il testo e a Eduardo Falcocchio per la musica.
Il tema è dichiarato fin dal verso d'apertura, «Son tutte belle le mamme del mondo»: la canzone parla dell'amore delle madri per i figli, delle loro rinunce, e paragona le mamme a madonne che vegliano sul bambino. È un inno alla maternità.
Il Festival del 1954
Il quarto Festival della canzone italiana si tenne al Salone delle feste del Casinò di Sanremo, fra il 28 e il 30 gennaio 1954.
Erano tre serate radiofoniche, in onda dalle 22 alle 23.30, condotte da Nunzio Filogamo per la quarta volta consecutiva. In gara c'erano 20 canzoni eseguite da 12 interpreti.
«Tutte le mamme» vinse con 92 voti, eseguita in coppia da Giorgio Consolini e Gino Latilla: furono i primi vincitori maschili nella storia del Festival. La prima esecuzione pubblica è datata 28 gennaio 1954.
Il podio fu completato da «Canzone da due soldi» al secondo posto e «… E la barca tornò sola» al terzo.
Il verdetto ribaltato dal pubblico
C'è un dettaglio che complica la vittoria: il pubblico ribaltò il risultato delle giurie.
La canzone arrivata seconda vendette più della prima. È il tipo di scarto che al Festival si sarebbe ripetuto molte volte, ma qui accade già alla quarta edizione.
L'incisione di Claudio Villa
La storia discografica del brano comincia prima della vittoria.
Claudio Villa lo incise per la VIS RADIO il 13 gennaio 1954, quindici giorni prima del Festival, con l'orchestra diretta dal maestro Gino Conte. L'incisione uscì prima su 78 giri e poi su 45 giri, e ottenne un successo di critica: fra i motivi indicati, la dolcezza della tonalità canora e un finale «a fil di voce».
Un singolo con la versione dei vincitori uscì nello stesso 1954.
Chi altro l'ha incisa
Il brano ebbe enorme successo in Italia e passò di voce in voce: Narciso Parigi, Claudio Villa, Nilla Pizzi, Luciano Tajoli. È a Tajoli che si attribuisce l'aver reso la canzone famosa anche in America.
Il brano fu portato al successo da Gino Latilla, nato a Bari il 7 novembre 1926.
Che cosa resta di quella vittoria
Il 1954 è l'anno in cui il Festival premia per la prima volta due voci maschili, e lo fa con una canzone che non parla d'amore fra adulti ma di madri.
È anche l'anno in cui si vede quanto il verdetto della giuria e il gusto del pubblico possano divergere: la vincitrice entrò nella memoria collettiva per il ritornello, la seconda classificata nei negozi di dischi. Le due cose, allora come oggi, non coincidono.
Curiosità in pillole
- Il Festival del 1954 era ancora un programma radiofonico, non televisivo.
- La canzone vincitrice fu incisa in studio prima ancora di essere presentata in gara.
- Nella classifica italiana del 1954, Giorgio Consolini compare in tredicesima posizione.
Domande frequenti
Chi ha scritto «Tutte le mamme»?
Umberto Bertini per il testo ed Eduardo Falcocchio per la musica.
Chi la cantò a Sanremo?
Giorgio Consolini e Gino Latilla, in coppia: furono i primi vincitori uomini nella storia del Festival, con 92 voti.
Quando si tenne quel Festival?
Dal 28 al 30 gennaio 1954, al Salone delle feste del Casinò di Sanremo, in tre serate radiofoniche dalle 22 alle 23.30.
La canzone più venduta fu la vincitrice?
No: il pubblico ribaltò il verdetto delle giurie e la seconda classificata, «Canzone da due soldi», vendette più di «Tutte le mamme».