Festa della Natività di Maria a Genazzano 2026 - Il pontificale dell'8 settembre e il Personaggio dell'Anno
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: diocesitivoliepalestrina.it, letta il 20/09/2026. L'anno e' dedotto e va confermato.
La Festa della Natività di Maria si celebra a Genazzano, in provincia di Roma, l'8 settembre, e la data è fissa e non cambia di anno in anno. La comunità celebra la Solennità della Natività di Maria Santissima, Patrona Primaria della città, presso la Basilica Santuario Madre del Buon Consiglio. Il programma religioso è organizzato dai Frati Agostiniani e si distende su più giornate, dai primi giorni di settembre fino all'8.
Una patrona primaria, e una data che non si muove
A Genazzano la festa grande di settembre ha un titolo preciso, e riguarda la nascita della Vergine. La comunità di Genazzano si prepara a vivere con profonda devozione la Solennità della Natività di Maria Santissima, Patrona Primaria della città, presso la Basilica Santuario Madre del Buon Consiglio.
Il calendario, a differenza di molte feste, non si sposta mai. Le celebrazioni maggiori si concentrano sull'8 settembre, giorno della Natività di Maria, patrona del paese secondo la tradizione locale, e la data è fissa e non cambia di anno in anno: intorno a essa la Pro Loco Genazzano, insieme alla comunità agostiniana e al Comune, costruisce un programma che si distende su più giornate, in genere dai primi giorni di settembre fino all'8 o al fine settimana successivo. L'arco più largo va dal 1° al 10 settembre.
Il santuario che ospita tutto è quello di una devozione ancora più nota: tutto nasce dal 25 aprile 1467, quando nella chiesa agostiniana del paese apparve l'immagine della Vergine con il Bambino, e da allora il culto si è diffuso ben oltre i confini regionali, tanto che il titolo di Mater Boni Consilii fu inserito nelle Litanie Lauretane da Papa Leone XIII nel 1903.
Tre giorni di preparazione, e la città affidata alla Madonna
La parte religiosa comincia qualche giorno prima e la curano i frati. Il programma religioso, organizzato dai Frati Agostiniani, avrà inizio con il Triduo di preparazione dal 4 al 6 settembre, con la recita del Santo Rosario e la Santa Messa.
Dentro quelle celebrazioni c'è un gesto che non è liturgico ma civile, e che dice il rapporto fra il paese e la sua patrona. Durante la celebrazione avrà luogo l'Atto di Affidamento della città alla Madonna da parte del Sindaco, alla presenza delle autorità civili e militari.
Il pontificale, e la processione quando fa buio
Il momento più solenne è una messa. Il cuore spirituale della festa è il solenne pontificale celebrato nel Santuario, spesso presieduto da vescovi o prelati ospiti, preceduto da un ciclo di celebrazioni preparatorie.
Poi la festa esce per strada, e cambia luce. La sera è dedicata alla processione con l'immagine venerata lungo le vie del centro storico, tra luminarie, balconi addobbati e il suono delle bande. Processione solenne, pontificale, fiera tradizionale, spettacoli in piazza e il riconoscimento del «Personaggio dell'Anno» sono i cinque momenti che scandiscono giornate in cui fede popolare e festa civile stanno insieme, richiamando pellegrini e visitatori da tutta Italia.
Il Personaggio dell'Anno, dal 1998
Fra i momenti attesi ce n'è uno che non ha niente di liturgico e che il paese ha inventato meno di trent'anni fa. Dal 1998 la festa ospita il riconoscimento del Personaggio dell'Anno, assegnato a persone, associazioni e realtà che si sono distinte per il loro contributo alla comunità genazzanese: un premio che è diventato uno dei momenti più attesi delle serate di settembre.
La divisione dei compiti, del resto, è dichiarata: il programma è tradizionalmente diviso in una parte religiosa, curata dal Santuario della Madre del Buon Consiglio, e in una parte civile organizzata dalla Pro Loco Genazzano.
La fiera, il Ninfeo del Bramante e la falconeria
La parte civile occupa le vie e i monumenti del borgo. C'è la fiera tradizionale con bancarelle lungo le vie del borgo, ci sono concerti e spettacoli musicali serali nelle piazze — tra tributi alla canzone italiana e gruppi del territorio — e appuntamenti di cabaret e teatro con ospiti noti al grande pubblico.
Il posto più scenografico, però, è un monumento rinascimentale. Le esibizioni e le rievocazioni si tengono negli spazi monumentali, come il celebre Ninfeo del Bramante, dove durante la festa si svolge la tradizionale fiera delle merci e lo spettacolo di falconeria.
Completano il programma le visite guidate al Santuario, al Castello Colonna e al centro storico, le attività per bambini, le mostre e i momenti sportivi. La chiusura è quella di sempre: lo spettacolo pirotecnico conclusivo.
Come arrivare alla festa
Arrivare a Genazzano per la Festa della Natività di Maria Santissima chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Valmontone, a 13 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce al casello di Valmontone, e il tragitto è di 13 chilometri per 16 minuti di guida.
Altre feste in zona
A poca distanza, altre feste che vale la pena conoscere.
- Festa della Madre del Buon Consiglio a Genazzano — aprile
- Disfida dei Balestrieri a Genazzano — maggio
- Sant'Egidio a Rocca di Cave — settembre