Festa di Sant'Antonio Abate a Casto e la filastrocca della barba bianca 2027
Il giorno esatto cambia ogni anno e non e' ancora stato reso noto.
Fonte: demologia.it, letta il 02/09/2026.
La festa di Sant'Antonio Abate, patrono di Casto, in provincia di Brescia, si celebra nella domenica precedente o successiva al 17 gennaio, con una Messa solenne e il canto dei Vespri. Il 17 gennaio le vie di Casto si animano con eventi religiosi, mercatini e manifestazioni culturali. Al santo si chiedono tre cose — far ritrovare oggetti smarriti, far trovare marito, proteggere il bestiame da allevamento — e per ognuna c'è una filastrocca in dialetto.
Il santo che fa ritrovare le cose
Le competenze di Sant'Antonio Abate, a Casto, sono tre e sono elencate senza giri di parole: far ritrovare oggetti smarriti, far trovare marito, proteggere il bestiame da allevamento.
Per ritrovare gli oggetti smarriti la filastrocca è «Sant'Antone dala bèla barba bianca, fìm troà chèl ché me manca!». Per trovare marito ce ne sono tre: «Sant'Antone del campanèl, fìm troà ön bèl ma' bèl», oppure «Sant'Antone del campanèl, fìm troà ön bèl osèl», e ancora «Sant'Antone del campanèl, càvet la scarpa, mèt el söpèl».
Quel campanello non è un'invenzione locale ma un attributo che gli spetta: il Santo viene rappresentato, secondo l'iconografia tradizionale, in abito monacale, con il bastone, il campanello, il porcellino e il fuoco.
Una pala del Moretto che il paese non volle
Una celebre pala d'altare del Moretto raffigurante Sant'Antonio Abate era stata originariamente commissionata per la Parrocchiale di Casto, ma poiché sembra non avesse incontrato il favore della popolazione fu successivamente spostata al Santuario di Adro.
Al suo posto ne fu messa un'altra, con lo stesso soggetto ma di un pittore diverso e di un'epoca successiva: nella Chiesa Parrocchiale di Casto è stata collocata una pala di epoca successiva e di identico soggetto, opera del pittore vestonese di adozione Domenico Voltolini (1666-1746).
Quando si festeggia: la regola della domenica
La festa si celebra la domenica successiva al 17 gennaio, se quel giorno cade da giovedì a sabato, oppure la domenica precedente se il 17 gennaio cade da lunedì a mercoledì.
Quel giorno il programma è essenzialmente liturgico: la festa di Sant'Antonio Abate ha ormai quasi esclusivamente carattere religioso, e nella domenica precedente o successiva al 17 gennaio si celebrano una Messa solenne e il canto dei Vespri.
Una parte del rito, però, si è persa per strada: anticamente vi era l'usanza di portare il simulacro del Santo in processione per le vie cittadine.
Nel giorno del santo il paese si muove comunque: il 17 gennaio si celebra la «Festa di Sant'Antonio Abate», patrono del paese, e in questa occasione le vie di Casto si animano con eventi religiosi, mercatini e manifestazioni culturali che coinvolgono residenti e visitatori.
I cibi cerimoniali sono i casonsèi (casoncelli).
Come arrivare alla festa
Raggiungere la Festa di Sant'Antonio Abate a Casto richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Sulzano, a 34 chilometri da Casto, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Sarezzo ha davanti un percorso di 25 chilometri che in 31 minuti porta a destinazione.
Che altro succede in provincia di Brescia
Nella stessa zona, altre feste con una loro storia.
- Sant'Antonio abate a Magasa — gennaio
- San Biagio ad Acquafredda — febbraio
- Santi Faustino e Giovita a Brescia — febbraio