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Festa di Sant'Antonio Abate a Paganica 2027 - L'Aia dove un tempo si teneva la fiera degli animali

2 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

A Paganica, frazione del comune dell'Aquila, torna ogni anno a gennaio la festa di Sant'Antonio Abate, con la tradizionale benedizione degli animali. Gli animali si iscrivono la mattina e poi sfilano lungo le vie del paese dopo aver ricevuto la benedizione. L'appuntamento si celebra all'Aia di Sant'Antonio, dove un tempo si svolgeva la grande fiera degli animali.

La benedizione degli animali

La mattina è prevista l'iscrizione degli animali, che poi sfilano lungo le vie del paese dopo aver ricevuto la benedizione, e tutti i proprietari degli animali partecipanti ricevono dei premi. A organizzare l'evento sono l'Amministrazione separata degli usi civici di Paganica e San Gregorio, l'Asbuc, insieme alla Proloco di Paganica.

L'eremita che parlava con gli animali

Il santo a cui si porta il bestiame è Antonio, l'eremita del deserto, una figura che attraversa i secoli: monaco austero e insieme popolare, asceta inflessibile e uomo capace di fraternizzare con gli animali, con le piante, con la fatica quotidiana del lavoro.

La sua storia, essenziale e luminosa, si è intrecciata nel tempo con la leggenda: le tentazioni del demonio, il fuoco, la lotta tra il bene e il male. Ed è proprio questa complessità della sua figura ad averlo reso protettore degli animali, della vita agreste, della rinascita.

Il quadretto nella stalla

Così il Santo è diventato parte del paesaggio popolare: una presenza familiare, quasi domestica, circondata da canti, falò, benedizioni e gesti tramandati di generazione in generazione.

La stalla di ogni buon contadino abruzzese aveva un quadretto scolorito con l'immagine di Sant'Antonio.

Come arrivare alla festa

La festa di Sant'Antonio da Padova all'Aquila si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Paganica, a 4,0 chilometri da qui, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: uscendo allo svincolo di Bazzano aspetta un percorso di 3,9 chilometri che in 5 minuti porta a destinazione.

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