Madonna dell'Arena a San Terenzo e l'immagine trovata sulla spiaggia 2026
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: visitspezia.it, letta il 19/09/2026.
La festa della Madonna dell'Arena si celebra l'8 settembre a San Terenzo, frazione di Lerici, in provincia di La Spezia. È la festa titolare di Maria Nascente della parrocchia, e prende il nome dalla tavola della Madonna dell'Arena, un olio su ardesia del XV secolo che raffigura la Vergine con il Bambino in trono, trovato sulla spiaggia — l'arena — dopo una forte mareggiata. Il dipinto è custodito nella chiesa parrocchiale dedicata alla Natività della Vergine Maria.
Il patrono non è San Terenzo
Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, il patrono di San Terenzo non è san Terenzo, bensì la Madonna dell'Arena, celebrata l'8 settembre.
Nel golfo spezzino l'8 settembre la parrocchia di San Terenzo al mare celebra la festa titolare di Maria Nascente, e per un'antica tradizione questa festa viene chiamata della «Madonna dell'Arena», dal titolo di una venerata immagine.
Arena come la sabbia
Il nome della Madonna non viene da un luogo di culto: viene dal posto in cui l'immagine è stata trovata.
La tavola è chiamata così perché fu trovata sulla spiaggia — l'arena — dopo una forte mareggiata. La tradizione popolare narra che l'immagine della Vergine fu rinvenuta nel Quattrocento sulla spiaggia di Santa Caterina, vicino a San Terenzo.
Secondo la tradizione l'icona giunse lì a seguito di un naufragio, una tragedia trasformatasi in un segno della grazia divina. La popolazione locale, toccata nel profondo e animata da una grande devozione, trasportò l'immagine nella piccola chiesa del paese, l'antica parrocchia che poi cedette il posto all'attuale santuario.
Olio su ardesia, non su tela
Il cuore pulsante del santuario è l'olio su ardesia che raffigura la Vergine con il Bambino in trono, circondata da un coro angelico. La tavola risale al XV secolo e sta in una cappella laterale, all'inizio della navata sinistra.
Gli affreschi tornati alla luce
Il restauro degli ultimi anni ha riservato una sorpresa, e l'annuncio è stato dato proprio in vista della festa.
Nel parco di Villa Shelley, alla vigilia delle celebrazioni patronali della Madonna dell'Arena, sono stati illustrati i risultati di un lavoro di restauro che aveva interessato la parte interna della cupola oltre all'altare con il celebre quadro della Madonna col Bambino.
La rimozione delle cosiddette «sovra pitture», con cui un tempo si ricoprivano opere precedenti, ha consentito di portare alla luce affreschi del Seicento che Piero Donati, studioso spezzino e già funzionario della Soprintendenza ai beni artistici e storici di Genova, ha definito «di sorprendente livello pittorico e di impianto artistico».
La chiesa e i due Fiasella
L'edificio che ospita tutto questo è nato sopra un altro, più antico.
L'attuale complesso parrocchiale-santuario fu eretto nel 1612, succedendo a una chiesa preesistente, e la sua consacrazione avvenne il 3 settembre 1625.
È dedicata alla natività di Maria Vergine, ricordata l'8 settembre, e oltre alla tavola della Madonna dell'Arena del XV secolo contiene un bassorilievo di Domenico Gar e due grandi dipinti di Domenico Fiasella.
Come arrivare alla festa
Raggiungere la festa della Madonna dell'Arena a San Terenzo richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Cà dei Boschetti, a 5,8 chilometri da San Terenzo, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di A15 La Spezia - Parma ha davanti un percorso di 1,7 chilometri che in 2 minuti porta a destinazione.
Feste vicine, in altri paesi
Qui intorno, nello stesso periodo, si festeggia anche cosi'.
- San Rocco ad Arcola — agosto
- La tana dei turchi a Lerici — luglio
- Sant'Antonio Maria Gianelli a Carro — giugno