San Domenico e il Lupo a Palombaro 2027 - La pantomima in cui il lupo restituisce il bambino
Fonte: halleyweb.com, letta il 20/09/2026.
La rappresentazione di «Lu Lope de Sante Duminiche» si svolge a Palombaro, in provincia di Chieti, nella prima domenica di giugno, in occasione dei festeggiamenti in onore di San Domenico. La pantomima mette in scena un miracolo attribuito all'intercessione del Santo: un lupo rapisce dalla culla il bambino di due tagliatori di legna e, dopo l'intervento del Santo, lo restituisce alla madre. Si svolge a Palombaro da oltre due secoli e si chiude con la processione, con la statua di San Domenico portata a spalla e la banda musicale.
Due secoli di prima domenica
«Da oltre due secoli, nella prima domenica di giugno, si svolge a Palombaro, in occasione dei festeggiamenti in onore di S. Domenico, la rappresentazione di "Lu Lope de Sante Duminiche"», che «allude ad un miracolo attribuito all'intercessione del Santo».
Il miracolo a cui si riferisce non è avvenuto a Palombaro: la tradizione lo colloca «nei pressi di Villalago»: il bambino era stato «portato dalla mamma nel bosco insieme al papà», che lavoravano «umilmente come tagliatori di legna», e un lupo «volle rapirlo dalla cesta». Fu pregando il santo che i genitori ottennero il ritorno: San Domenico «ordinò al lupo di riportare il bambino». Lo stesso miracolo si celebra anche a Pretoro, dove San Domenico è il patrono.
Un uomo travestito da moglie
I ruoli sono quattro. «I protagonisti del racconto sono: un uomo camuffato da lupo, un boscaiolo che va a tagliare la legna nel bosco in compagnia della moglie — altro uomo travestito da donna — che porta sul capo una culla di vimini, e un somarello che serve per il trasporto della legna».
Il bambino rapito
La pantomima comincia con il lavoro: «l'uomo si dà di buona lena a tagliar rami», mentre «la donna addormenta il bambino» e «il lupo fa le prime apparizioni». Finito il carico, prima di caricare il somaro, «pensano di fare uno spuntino».
«Consumata la colazione, l'uomo raccomanda alla moglie di badare al bambino perché la zona è infestata da lupi». Lei acconsente, «ma appena si avvede che il marito gronda di sudore, torna a porgli aiuto». Il lupo, «reso ardito dalla scarsa sorveglianza, sbuca dalla tana e cerca di rapire il bambino», ma il boscaiolo lo vede e «lo rincorre brandendo l'accetta, senza raggiungerlo». La donna corre alla culla «e si consola nel constatare che dorme tranquillamente».
La scena si ripete. Il boscaiolo «fa altre vivaci raccomandazioni», la moglie «promette di ubbidire», ma dopo «un'ulteriore occhiata alla culla, raggiunge premurosamente il marito per dividere le fatiche». Questa volta il lupo «fa diversi giri con circospezione» e rapisce il bambino.
Al ritorno dei genitori: «si accorgono della scomparsa del figlio. Piangono, si disperano ed invocano San Domenico». E «alla provvidenziale apparizione del Santo, i coniugi implorano in ginocchio il miracolo».
La restituzione, con l'accetta alle spalle
Il lupo «torna sulla scena con il bambino» e vuole ridarlo, ma «teme di essere aggredito dai genitori armati di roncola e di accetta». Poi si decide: «lesto, s'avvicina alla madre e le rende il pargoletto rapito». La fuga è immediata: «il boscaiolo, con l'accetta, insegue inutilmente il lupo, che fugge verso la tana».
Alla fine «la donna mostra il bambino sano e salvo al marito, che lo prende tra le braccia e lo protende verso il Santo con devota, commossa riconoscenza». «In finale vi partecipa la statua di san Domenico portata a spalla, e la banda musicale», e «la manifestazione si conclude con la processione».
Come arrivare alla festa
Raggiungere la festa di San Domenico e il Lupo a Palombaro richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Bomba, a 24 chilometri da Palombaro, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Piane d'Archi-Altino-Casoli ha davanti un percorso di 14 chilometri, diciotto minuti di guida.
Eventi nei dintorni
In provincia di Chieti si festeggia anche cosi'.
- Festa di San Domenico e del Lupo a Pretoro — maggio
- Banderesi a Bucchianico — maggio
- Festa patronale a Tollo — maggio