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San Flaviano a Capitignano 2026 - La minestra di grano e fagioli cotta nelle caldaie

2 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Quando
24 novembre 2026
Dove Chiesa parrocchiale di San Flaviano, Capitignano

Fonte: visitcapitignano.it, letta il 02/09/2026.

La festa patronale di San Flaviano si celebra il 24 novembre a Capitignano, in provincia dell'Aquila. Il giorno della festa si prepara la minestra di San Flaviano, un piatto di grano e fagioli cotto in enormi caldaie e distribuito davanti alla chiesa ai paesani e ai poveri della zona. Il grano e i fagioli arrivano dalla raccolta dell'anno: la comunità ne cede una parte alla parrocchia il 2 novembre.

Il patrono del 24 novembre e la sua chiesa

Il patrono di Capitignano è San Flaviano, e la festa in suo onore cade il 24 novembre.

Una chiesa del 920

Il titolo è antico. Una chiesa con questo nome, intorno al 920, risulta riportata qualche anno dopo nel Regestum dell'abbazia: lo ricostruisce Maria Concetta Nicolai in «Un Santo per ogni campanile. Il culto dei Santi Patroni in Abruzzo», al volume III, pagina 366. Secoli dopo, in una visita pastorale del vescovo di Rieti nel 1852, si descrive la comunità di Capitignano «di 800 anime che formano la parrocchia di S. Flaviano».

Grano benedetto nelle madie dietro l'altare

Dopo la stagione della raccolta dei prodotti agricoli, il 2 novembre, la comunità della parrocchia cedeva alla chiesa una parte di grano e di fagioli.

Le provviste venivano raccolte in grosse madie, dietro l'altare centrale, e lì restavano ad aspettare. Poi, nella ricorrenza di San Flaviano, si dividevano in due: una parte veniva ceduta ai poveri della zona, l'altra era destinata alla minestra.

I tagliolini, i fagioli e le enormi caldaie

Il grano veniva macinato, e con la farina, mescolata con acqua e sale, si preparava una pasta: i tagliolini. Cotti insieme ai fagioli in enormi caldaie, diventavano la minestra di San Flaviano.

La minestra veniva distribuita davanti alla chiesa, ai paesani e ai poveri della zona. È un piatto che ancora oggi si prepara ogni anno durante la festa del 24 novembre. Quella tradizione rappresentava un momento di condivisione e solidarietà dopo la raccolta annuale.

Come arrivare alla festa

Raggiungere la festa di San Flaviano a Capitignano richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Sassa-Tornimparte, a 27 chilometri da Capitignano, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il più comodo è l'automobile: uscendo allo svincolo di Cagnano Amiterno restano 11 chilometri, che in 11 minuti portano a destinazione.

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