San Nicola vescovo a Delianuova 2026 - Il patrono dell'antica Pedavoli e la pietra verde di Cotripa
Fonte: turismo.reggiocal.it, letta il 19/09/2026.
La festa di San Nicola si celebra a Delianuova, in provincia di Reggio Calabria, il 6 dicembre. Il santo è l'antico patrono di Pedavoli, uno dei due insediamenti da cui è nato il comune, e in quella data il suo culto si rinnova ogni anno. Delianuova è comune autonomo dal 1878, quando Paracorio e Pedavoli - documentati fin dal 1050 - furono uniti per volontà di Umberto I.
Il patrono di un paese che non esiste più
Il santo che si festeggia a Delianuova non è il patrono di Delianuova: è quello di uno dei due paesi che l'hanno fatta. La festività legata a San Nicola, antico patrono di Pedavoli, rinnova il suo culto ogni 6 dicembre.
Pedavoli, da sola, non c'è più: fondata come comune autonomo nel 1878 per volontà di Umberto I, Delianuova nasce dalla conurbazione di due piccoli comuni preesistenti: Paracorio e Pedavoli.
Il 6 dicembre resta la data di quella metà del paese, mentre la più importante ricorrenza religiosa del comune è la festa di Maria Santissima Assunta, celebrata fra il 14 e il 15 agosto di ogni anno.
Mille anni prima del comune
I due borghi sono molto più vecchi del comune che li ha uniti. Questi insediamenti risalgono al 1050, come documentano archivi presso il Vaticano.
E hanno una storia feudale comune: durante il Medioevo entrambi furono casali di Santa Cristina, collegati al feudo di Sinopoli sotto i Ruffo di Calabria fino al XV secolo.
Tre terremoti, e una chiesa rifatta
Il paese che si attraversa oggi è il risultato di tre ricostruzioni. Il paese ha subito tre terremoti devastanti — 1783, 1895, 1908 — che ne hanno rifatto la forma con continue ricostruzioni.
Uno di quei terremoti ha lasciato una porta: la Chiesa di Maria Santissima Assunta, ricostruita dopo il terremoto del 1895, presenta un monumentale portone in legno realizzato da una famiglia locale di artigiani nel 1912, legno di castagno intagliato che raffigura scene della vita della Madonna.
La pietra verde, e gli scalpellini venuti dalla Sicilia
C'è un mestiere che a Delianuova si tramanda da più di due secoli, e comincia da una cava. La pietra verde estratta da contrada Cotripa è stata utilizzata sin dal XVIII secolo per portali, balconi e fontane calabresi.
A lavorarla insegnarono degli stranieri: furono gli scalpellini siciliani che nei secoli scorsi si trasferirono a Delianuova a portare quella maestria. Vincenzo Marsico di Messina si stabilì nel paese nel 1790, fondando una dinastia di artigiani ancora attiva.
Come arrivare alla festa
Arrivare a Delianuova per la festa di San Nicola chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Bagnara, a 31 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce al casello di Bagnara-Sant'Elia-Melicuccà, e il tragitto è di 27 chilometri per 32 minuti di guida.
Altre feste in provincia di Reggio Calabria
A dicembre, nei paesi vicini, ci sono anche queste feste.
- San Nicola a Candidoni — dicembre
- San Nicola vescovo a Bagnara Calabra — dicembre
- San Nicola vescovo a Camini — dicembre