San Nicola vescovo a Palmi e il cero votivo del sindaco 2026
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: basilicasannicola.it, letta il 19/09/2026.
La festa di San Nicola vescovo si celebra a Palmi, in provincia di Reggio Calabria, il 6 dicembre. Il centro della giornata è la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo, durante la quale il sindaco offre il tradizionale cero votivo a nome della città; poi sfilano i tradizionali tamburi e la banda musicale, e la sera c'è lo spettacolo di fuochi pirotecnici. San Nicola è patrono di Palmi e compatrono della diocesi di Oppido Mamertina-Palmi.
Il patrono scritto nello Statuto
San Nicola non è patrono per sola consuetudine: lo Statuto comunale riconosce San Nicola di Bari quale patrono della città «a salvaguardia delle radici cristiane della propria comunità».
Il territorio comunale è attualmente suddiviso in cinque parrocchie: Maria Santissima del Rosario, Maria Santissima del Soccorso, San Fantino, San Nicola vescovo e Santa Famiglia.
La giornata del 6 dicembre
Il centro della festa è la messa: il 6 dicembre si tiene una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo, con la presenza dei sacerdoti della città. Presenziano inoltre le autorità civili e militari e il sindaco offre il tradizionale cero votivo a nome della città.
Poi la festa esce in strada. Nella giornata sfilano i tradizionali tamburi, la banda musicale, e la sera si tiene uno spettacolo di fuochi pirotecnici a cura del comitato festeggiamenti patronali di San Nicola.
Il Sacro Capello e la Madonna della Sacra Lettera
La chiesa che ospita la festa è la concattedrale, sede dell'omonima parrocchia eretta nel XIV secolo, e al suo interno custodisce la reliquia del Sacro Capello, oltre alle venerate raffigurazioni della Madonna della Sacra Lettera e di San Nicola, patrono comunale. L'edificio, in stile neoromanico, conserva anche un quadro del XVIII secolo della Madonna della Sacra Lettera; è la Concattedrale di San Nicola, duomo della città e concattedrale della diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, e porta la data del 1932.
Dalle mura di Carlopoli alla collegiata
La chiesa di san Nicola torna a essere citata, e per la prima volta come parrocchia, in atti del 1532 e, negli anni successivi, risulta in commendam a vari commendatari; ed è descritta anche nella visita ex limina a Palmi di monsignor Marco Antonio Del Tufo, vescovo della diocesi di Mileto, nel 1586.
A quel tempo stava fuori dall'abitato: l'edificio sorgeva discosto dalle mura cittadine di Carlopoli, e vi avevano sede la confraternita di san Nicola e la confraternita del Santissimo Sacramento.
Il luogo di culto venne riedificato nel periodo tra il 1740 e il 1743 e nel frattempo, il 25 agosto 1741 il vescovo della diocesi di Mileto monsignor Marcello Filomarini eresse la chiesa a «insigne collegiata», avendo ottenuto la bolla pontificia da papa Benedetto XIII.
Come arrivare alla festa
La festa di San Nicola vescovo a Palmi si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Palmi, a 3,4 chilometri da Palmi, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Palmi ha davanti un percorso di 2,6 chilometri che in 4 minuti porta a destinazione.
Da vedere qui intorno
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