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Folklore e Rievocazioni

Alla corte degli Estensi a Este 2027 - La torre che brucia quando Azzo VII riprende il castello

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 24 al 26 aprile 2026
Dove Castello Carrarese, Este (PD), Este

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: festivalinitalia.it, letta il 03/09/2026.

«Alla corte degli Estensi» è una rievocazione storico-medievale che si tiene a Este, in provincia di Padova, nei giardini pubblici del Castello Carrarese, per tre giorni, dal venerdì alla domenica, alla fine di aprile. Rievoca il ritorno in città del Marchese Azzo VII, che nell'anno del Signore 1257 liberò Este dalla dura occupazione di Ezzelino III da Romano. Elemento costante è «lo spettacolo finale della ripresa del castello da parte di Azzo VII d'Este», con «incendio della torre, spettacoli di fuochi e combattimenti»; la manifestazione è a cura dell'associazione Este Medievale, con il patrocinio del Comune di Este e della Regione Veneto.

Il ritorno del Marchese nel 1257

«L'evento storico che viene rievocato è il ritorno ad Este del Marchese Azzo VII, guelfo e paladino della Chiesa, potente Signore di Ferrara che, nell'anno del Signore 1257, liberò Este dalla dura occupazione di Ezzelino III da Romano e rientrò nella sua città di origine tra la gioia del popolo».

Dietro quel ritorno c'è una casata intera: la rievocazione «intende rendere testimonianza storica degli antichi fasti del Casato Estense che, nel XII-XIII secolo, dominò questi territori».

E c'è una parte che cambia. Accanto al ritorno di Azzo VII «si rievocano episodi della vita di corte della Casa d'Este che variano di anno in anno»: la monacazione di Beata Beatrice, il matrimonio di Azzo VI, la vita dei trovatori.

Tre giorni nei giardini del Castello Carrarese

Tutto si svolge all'interno dei giardini pubblici del Castello Carrarese di Este e dura tre giorni, venerdì, sabato e domenica di aprile, a cura dell'associazione Este Medievale.

Si comincia il venerdì pomeriggio con la sfilata, la presentazione di arti e mestieri e i giochi per bambini. Poi apre la taverna del Duca, che resta aperta per tutta la durata della manifestazione, e la giornata si chiude con uno spettacolo serale.

La disfida di arco e gli scacchi viventi

Il sabato si apre con una gara fra città: la disfida di arco storico tra le città del Consorzio «Terre e Castelli Estensi», cioè Este, Ferrara, Grottazzolina, Camposampiero e Varpalota, in Ungheria. La giornata prosegue con balli, giochi, conferenze e corteo storico, per concludersi con una rappresentazione a tema.

La domenica si premiano i vincitori della disfida e sfila il corteo storico; fra le altre attività c'è la partita con gli scacchi viventi, con le pedine che si muovono sulle proprie gambe.

Il programma delle tre giornate ha anche i suoi appuntamenti fissi: il sabato «Iudicium Dei» e la «partita a scacchi giganti», la domenica la «rievocazione della battaglia della caduta di Este» e uno «spettacolo di giocoleria con il fuoco», mentre il venerdì c'è la musica.

Accampamento, mercatino e cibi medievali

Nei giardini, intanto, vengono allestiti l'accampamento, il mercatino medievale, lo spazio ristoro con la preparazione di cibi medievali, lo spazio giochi, l'esposizione didattica degli oggetti usati per le varie attività dell'associazione e lo spazio per le conferenze. Attorno a questi ci sono musici e sbandieratori, balli popolani, arti e mestieri antichi, la taverna con specialità gastronomiche, l'accampamento armato, il tiro con l'arco e i giochi di strada.

Come arrivare alla festa

Arrivare a Este per la festa non è complicato. Chi viaggia su rotaia trova la stazione ferroviaria di Este a un passo dal centro, 1,5 chilometri dai luoghi della manifestazione. In automobile si esce al casello di Noventa Vicentina - Autostrada Valdastico, e da lì restano 9,9 chilometri e 10 minuti.

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