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Festa medioevale del vino Soave 2027 - L'investitura delle Castellane e l'incendio di Porta Verona
Fonte: rievocazionistoriche.cultura.gov.it, letta il 20/09/2026.
La Festa medioevale del vino Soave si tiene a Soave, in provincia di Verona, in Veneto, il terzo fine settimana di maggio. Il borgo murato si riempie di cortei storici, accampamenti medievali, mercati e degustazioni di Soave DOC, e la confraternita Imperial Castellania di Suavia investe le nuove castellane e i nuovi spadarini. «La ritualità prevede il lavaggio delle mani con il vino Soave in una tinozza in bronzo, un sorso alzando il calice al cielo e di indossare la fascia con la chiave del Castello in ferro battuto.»
Una confraternita che nomina i suoi
Il rito appartiene all'Imperial Castellania di Suavia, la confraternita che ogni anno celebra «l'annuale cerimonia di investitura dei nuovi spadarini e delle nuove castellane» al Palazzo del Capitano. Trombe e tamburi accompagnano la nomina. «È un rito che si ripete da più di mezzo secolo».
Porta Verona brucia la domenica sera
«Grande attesa anche per il suggestivo Incendio di Porta Verona, previsto domenica sera, uno dei momenti scenografici più spettacolari dell'intera festa.»
La stessa porta è il punto da cui parte il Corteo Storico della Corte di Cansignorio Della Scala, e lì si apre anche la Fontana del Vino.
Chi popola il borgo murato
Per tre giorni le mura scaligere, le piazze del centro storico e le vie acciottolate di Soave tornano a respirare l'atmosfera del Medioevo. I visitatori vengono accolti lungo le vie del borgo da giullari, falconieri, mangiafuoco, arcieri, sbandieratori, musici, nobili, dame di corte, cavalieri e cantastorie, che danno vita a cortei e a incredibili rievocazioni storiche.
Il corteo storico porta con sé gli sbandieratori di San Bonifacio, il Comitato Rionale Filippini di Verona, il Gruppo storico-culturale di Arzberg – Valle di Non e il corpo bandistico di Soave. Al Palazzo del Capitano si tiene il Banchetto Medievale alla Corte di Cansignorio della Scala, «con musici, sbandieratori campioni nazionali e gran finale con spettacolo di fuoco».
Negli accampamenti del Parco Zanella, di via Camuzzoni e del Parco della Rimembranza si tengono «dimostrazioni di antichi mestieri, scherma storica, lavorazione dei metalli, giochi medievali e attività dedicate anche ai più piccoli», curate dalla Compagnia del Gardello, dai Mastini della Scala, dall'Ordine delle Lame Scaligere e dalla Compagnia del Liocorno.
La domenica pomeriggio si gareggia: il Parco Baden Powell ospita il Torneo Cavalleresco, in cui quattro cavalieri si sfidano in prove di abilità con lance, giavellotti e spade davanti alla Regina. In via Roma, intanto, resta aperto il Mercato Medievale delle Antiche Arti e Mestieri, con laboratori per bambini e animazione itinerante fra giullari, saltimbanchi e giocolieri, mentre per le strade si snoda il mercatino dell'antiquariato con oggetti da collezione, curiosità e pezzi d'epoca.
Il vino che dà il nome alla festa
Protagonista assoluto della festa e ambasciatore del borgo è il vino bianco Soave.
Si beve in tre posti diversi: si possono degustare il Soave Classico Doc e il Recioto di Soave Docg alla Piazzetta del Soave, in Piazza Mercato dei Grani, con le numerose cantine del territorio, oppure alla Fontana del Vino allestita nel centro storico; e all'Isola del Gusto, al Foro Boario, si assaggiano «deliziose ricette proposte dai migliori chef accompagnate da calici di vino Soave».
Anche la cucina è divisa per piazza: in Piazza Foro Boario spazio ai grandi piatti della tradizione con tagliatelle, bigoli all'anitra, risotti, carni alla brace e specialità tipiche, mentre in Piazza Mercato dei Grani i protagonisti sono i «bisi» di Colognola ai Colli, con ricette della cucina contadina.
Il terzo fine settimana di maggio
La festa è organizzata dalla Pro Loco e dal Comune di Soave e si tiene il terzo fine settimana di maggio.
Accanto alla rievocazione corrono convegni, concerti, escursioni sulle colline del Soave, visite guidate teatralizzate del centro storico e mostre d'arte e fotografiche.
Come arrivare alla festa
Arrivare a Soave per la Festa medioevale del vino chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di San Bonifacio, a 5,0 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce al casello di Montebello, e il tragitto è di 13 chilometri per 11 minuti di guida.
Nei paesi vicini
Chi si trova da queste parti trova anche queste.
- Battaglia di Castagnaro — marzo
- Rievocazione Antica Trebbiatura a Cologna Veneta — luglio
- Corteo Storico di Cangrande a Verona — ottobre