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Fiera di San Rocco a Faenza 2026 - Ricostruzioni medievali e tornei cavallereschi
La Fiera di San Rocco si tiene ogni prima domenica di novembre a Faenza, in provincia di Ravenna, nella zona più antica della città, attorno a via Cavour. È una fiera medievale che occupa una parte larga del centro storico, «tra piazze, corsi, strade, vicoli, parchi e circoli», e ha il suo culmine nel Borgo Medievale del Parco Tassinari, dove le quattro contrade cittadine si sfidano nel Torneo Armi e Vessilli. È organizzata dall'Accademia Medioevale di Faenza, su idea del Rione Verde, e richiama oltre trentamila visitatori.
Dove è nata, e dove si fa ancora
La Fiera «si svolge nello stesso periodo dell'anno e negli stessi luoghi in cui è nata»: «La Fiera di San Rocco risale, stando a Bandi conservati nell'Archivio di Stato, al XV secolo», e «si svolgeva i primi di novembre per alcune settimane attorno al campanile romanico del monastero di Santa Maria Foris Portam, ora corrispondente alla sede del Rione Verde».
La sua storia si racconta elencando chi ha provato a chiuderla: «Soppressa in periodo napoleonico, ripresa nel governo della Santa Sede, sospesa nel regno d'Italia, poi ripresa nuovamente: oggi, dopo oltre 500 anni, la Fiera di Faenza, dedicata a San Rocco, torna a vivere ogni anno a inizio novembre nell'area di via Cavour.»
Bandiere, arco, maresca e balestra
«L'atmosfera rievocativa trova il suo culmine nel Borgo Medievale allestito al Parco Tassinari, dove le quattro contrade cittadine si sfidano nell'entusiasmante Torneo Armi e Vessilli.»
Sono quattro le contrade — Santa Lucia, San Paolo, Monaldina e Severoli — che si sfidano tra gare di bandiere, tiro con l'arco, maresca e balestra.
Intorno, i parchi del Rione Verde ospitano dimostrazioni di falconeria e tiro con l'arco, mentre gli edifici storici del Rione si aprono alle visite guidate curate dalla Pro Loco.
Un tema nuovo ogni anno
«L'edizione moderna della Fiera ha ogni anno un tema storico diverso sul quale si sviluppa la serie di iniziative storico-culturali, dalle mostre al ciclo di conferenze, che solitamente occupa l'intera settimana che precede la domenica della Fiera.»
In un'edizione il tema riporta alla Faenza del XVI secolo, al tempo degli inquisitori e degli inquisiti.
Il borgo medievale ha anche una data recente: il Rione Verde, «a partire dai fondi stanziati dalla Regione Emilia-Romagna nel 2020, ha predisposto, durante la Fiera, la creazione di un borgo medioevale in costumi d'epoca, allestito sia all'interno del chiostro della sede rionale, sia all'interno di Villa Maldi».
Esendofio, e le strade tematiche
La fiera ha un personaggio simbolo: «Il simbolo della Fiera "Esendofio" vi aspetta sui trampoli per stupire grandi e piccini», munito di tamburo a tracolla.
«In via Cavour si snoda il grande mercato ambulante e poi… strade dedicate agli hobbisti, agriturismi, prodotti di stagione, vino e cioccolato, all'arte nelle varie espressioni, associazioni sportive», con la Strada del Vino, quella dell'Arte e dell'Hobbismo, la fiera degli animali, gli spazi per i bambini e le mostre nei circoli. Ad animare ci sono spettacoli itineranti di sbandieratori, tamburi e trampolieri, e «cavalieri, tarocchi e musici che colorano le strade con suoni e suggestioni».
La fiera ricostruisce «periodi storici in cui la strada e le piazze erano le vene pulsanti della città, quando tutte le attività si svolgevano all'aperto con un'unica limitazione, la luce del giorno e le condizioni atmosferiche».
A tavola provvedono i circoli: «La gastronomia, come tradizione della Romagna, è particolarmente curata: gli stand dei Circoli offrono quanto di meglio si può gustare a pranzo e cena: si va dalla piadina al pranzo completo, annaffiato da vini tipici.»
Chi la tiene in piedi
La Fiera è organizzata dall'Accademia Medioevale di Faenza con il patrocinio del Comune, della Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Ravenna, e con la collaborazione dei circoli del territorio rionale: Circolo Rione Verde, S.P. Damiani, Torricelli, Villa Franchi e Pro Loco. L'ideatore è il Rione Verde.
È considerata «uno degli eventi più attesi in Romagna».
Come arrivare alla festa
Raggiungere la Fiera di San Rocco a Faenza è facilissimo. Per chi sceglie i mezzi pubblici la stazione ferroviaria di Faenza è a 1,4 chilometri dal centro, cioè a pochissima distanza dal cuore della festa. Se invece si preferisce l'automobile, l'uscita di riferimento è lo svincolo di Cotignola: da lì bastano 15 minuti di guida (15 chilometri) per immergersi nei festeggiamenti.
Eventi nei dintorni
A poca distanza, altre feste che vale la pena conoscere.
- Niballo Palio di Faenza — giugno
- Torneo della Bigorda d'Oro a Faenza — giugno
- Festa di San Michele a Bagnacavallo — settembre