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Folklore e Rievocazioni

Gran Ballo Risorgimentale a Livorno 2027 - Dodici mesi di preparazione per una sera di ballo

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Periodo
il primo sabato dopo l'11 maggio
Dove Terrazza Mascagni, Livorno

Il giorno esatto cambia ogni anno e non e' ancora stato reso noto.

Fonte: rievocazionistoriche.cultura.gov.it, letta il 20/09/2026.

Il Gran Ballo Risorgimentale si tiene a Livorno, in Toscana, sulla Terrazza Mascagni, il primo sabato dopo l'11 maggio, e rievoca un ballo che si svolse nel maggio del 1849. I danzatori in abiti ottocenteschi raggiungono la terrazza con un corteo storico che parte da Villa Mimbelli e ballano quadriglie, valzer, contraddanze, mazurche e marce su musiche di Verdi, Paganini e Strauss. L'organizzano la Società di Danza – Circolo di Livorno e il Comitato Livornese per la Promozione dei Valori Risorgimentali.

Il calendario di lavoro, mese per mese

Il Gran Ballo di Livorno dura una sera, ma è il punto d'arrivo di un lavoro che occupa l'anno intero, con scadenze fisse dall'autunno alla primavera.

Si comincia con un bando rivolto alle scuole: a settembre, ogni anno, esce il Bando di Concorso Risorgimento per le Scuole, che permette il coinvolgimento dei ragazzi nella rievocazione. Alcuni di essi possono, grazie al bando, partecipare anche al ballo come danzatori.

In autunno si studia: nel corso dell'autunno si svolgono degli incontri e delle conferenze di approfondimento storico aperti a tutti i cittadini e agli studenti, e i ragazzi coinvolti — quelli delle scuole medie superiori — possono beneficiare dei corsi di danza ottocentesca.

Nel mese di gennaio inizia la revisione e sistemazione degli abiti storici e a febbraio l'associazione inizia a prendere contatto con gli uffici comunali per organizzare la giornata.

Fra marzo e aprile si stabiliscono contatti mirati con le scuole che hanno vinto il bando per condurre degli approfondimenti storici sul Risorgimento, e negli stessi mesi si procede anche alla valutazione degli elaborati presentati dagli studenti per il concorso e alla preparazione di bandierine, cappelli e «divise» garibaldine per gli alunni che parteciperanno al Gran Ballo.

Il primo sabato dopo l'11 maggio si procede alla premiazione del concorso delle scuole e ha luogo il Gran Ballo Risorgimentale.

Perché proprio dopo l'11 maggio

Il ballo rievoca un ballo che si svolse nel maggio del 1849, e l'appuntamento cade in occasione della commemorazione e celebrazione dei Moti Risorgimentali Livornesi del 10-11 maggio 1849. Nel 2022 il Gran Ballo Risorgimentale è stato l'atto conclusivo degli eventi organizzati, fra il 13 e il 14 maggio, per il 173º Anniversario della Celebrazione della Difesa di Livorno del 10 e 11 maggio 1849.

Si rievoca un gran ballo ottocentesco, così come venivano organizzati da patrioti e cittadini per festeggiare le conquiste risorgimentali.

Il senso dichiarato è duplice: attraverso il «Gran Ballo Risorgimentale» si celebrano i valori fondanti dell'Unità d'Italia con la ricostruzione di un Gran Ballo ottocentesco, e questi balli continuano a essere proposti come un omaggio alla storia, ai valori Risorgimentali, tramite l'arte e la ricostruzione della danza sociale.

La pavimentazione a scacchi, davanti al mare

Il ballo si tiene sulla Terrazza Mascagni, belvedere panoramico dalla pavimentazione bianca e nera, situato sul lungomare della città, vicino all'Accademia Navale e affacciato sul mar Tirreno.

Il ballo si svolge dopo un corteo storico che parte dal luogo in cui avviene la vestizione dei ballerini, ovvero Villa Mimbelli, sede del Museo Civico Giovanni Fattori.

Villa Mimbelli e tutto il quartiere San Jacopo rivivono l'Ottocento con una serie di iniziative in costume d'epoca.

Garibaldi e Anita alti un metro

In via Malta i danzatori vengono accolti da una folta schiera di bambini delle scuole in costume da Garibaldi e Anita, che sventolano bandierine tricolori e li accompagnano fino al mare.

Il coinvolgimento delle scuole è indicato come un tratto costitutivo della manifestazione: caratteristica del Gran Ballo Risorgimentale è la partecipazione di alunni e studenti della città che producono dei lavori sul periodo storico rievocato. Gli organizzatori lo spiegano come «un modo per sensibilizzare gli studenti alle idee fondanti che hanno radici nelle lotte risorgimentali, attraverso la sperimentazione di danze storiche di società».

Partecipano 120 danzatori provenienti da circoli della Società di Danza di numerose città italiane e quaranta studenti del Liceo Cecioni di Livorno appositamente preparati.

Danze sui manuali, musiche di Verdi

Quadriglie, valzer, contraddanze, mazurche, marce ricostruite filologicamente sullo studio dei manuali di ballo, eseguite su musiche di Verdi, Paganini e Strauss.

Fra le danze ci sono quadriglie, valzer, contraddanze, polka e mazurka, marce e galop, e i partecipanti arrivano da più città, tutti rigorosamente in abiti ottocenteschi del periodo romantico, per realizzare coreografie d'insieme su musiche del miglior repertorio italiano ed europeo ottocentesco.

Sono individuati come elementi strutturali e importanti dell'evento la «promenade», le musiche, le danze e i canti.

L'organizzazione è della Società di Danza – Circolo di Livorno e del Comitato Livornese per la Promozione dei Valori Risorgimentali, con il Comune. I rievocatori livornesi, del resto, nel corso di tutto l'anno mantengono un contatto costante con il circolo per organizzare l'appuntamento di maggio.

Come arrivare alla festa

Raggiungere la festa a Livorno è facilissimo. Chi viaggia su rotaia trova la stazione ferroviaria di Livorno Centrale a un passo dal centro, 3,0 chilometri dai luoghi della manifestazione. In automobile si esce allo svincolo di Livorno Centro, e da lì restano 4,3 chilometri e 6 minuti.

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