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Folklore e Rievocazioni

Laterina Medievale a Laterina con duelli a colpi di spada 2027

5 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Si tiene
Venerdì, sabato e domenica dell’ultimo weekend di Luglio — quest'anno dal 30 luglio al 1 agosto 2027
Dove Laterina, Laterina Pergine Valdarno

Fonte: visitarezzo.com, letta il 21/09/2026.

Laterina Medievale – Di Ferro e di Fuoco è la rievocazione storica che si tiene nell'ultimo fine settimana di luglio nel borgo di Laterina, nel Comune di Laterina Pergine Valdarno, in provincia di Arezzo, in Toscana. Per tre giorni, dal venerdì alla domenica, il centro storico torna all'atmosfera del Trecento con cortei in costume, il solenne Giuramento degli Armigeri, combattimenti con spade a due mani, spettacoli di fuoco, voli di rapaci e taverne con cucina medievale. A curarla è l'associazione La Rocca, che ogni anno mobilita centinaia di abitanti per allestire scenografie, costumi e spettacoli, e la rievocazione è gratuita.

Il castello conteso fra Firenze e Arezzo

Laterina è un antico comune medievale nato intorno all'anno Mille, in provincia di Arezzo, e la sua posizione ne ha deciso la storia. Il castello sovrastava l'antica via aretina che collegava Arezzo e Firenze, e questo lo rese uno strategico avamposto fortificato nel basso Medioevo.

Da lì viene la contesa, che segna Laterina fin dalla prima metà del Trecento, quando le due grandi città toscane si fronteggiarono per il dominio sul Valdarno. Il borgo è citato anche nella Divina Commedia, e il suo castello si erge da secoli sulle colline valdarnesi. La rovinosa contesa sembra giungere a un epilogo proprio nel 1384.

Sale sparso sul terreno

La tradizione riporta un altro episodio. Un rivale della famiglia Ubertini, il vescovo aretino Guido Tarlati, spinto dall'odio fece distruggere il paese e sparse sopra il terreno il sale, affinché non vi crescesse più nulla.

Dalla cena medievale alla festa

La rievocazione è cominciata in piccolo: una cena medievale, organizzata in collaborazione con l'Associazione Culturale Medievale l'«Agresto» di Monteriggioni. La manifestazione nasce nel 2003, e dal 2005 prende il nome di «Laterina Medievale di Ferro e di Fuoco», e da cena diventa festa.

Nel 2007 nasce l'associazione culturale La Rocca, costituita per gestire il successo che avevano avuto le prime edizioni. Oggi La Rocca mobilita ogni anno centinaia di abitanti per allestire scenografie, costumi e spettacoli, e l'Amministrazione comunale sostiene la manifestazione con un percorso di coprogettazione con associazioni, volontari e realtà culturali. La rievocazione è gratuita, e lo scopo che gli organizzatori si danno è far conoscere l'atmosfera del periodo medioevale e promuovere il territorio e la sua storia.

Tre giorni, tre cortei

Si comincia il venerdì e si finisce la domenica. L'apertura è segnata dallo «squillo» del borgo e dall'apertura del Castello, del Medieval Mercato e del Bivacco; poi un grande corteo di nobili, soldati e popolani dà il via ai festeggiamenti, e nel primo Gran corteo si celebra il solenne Giuramento degli Armigeri.

Il secondo e il terzo giorno portano la Solenne Investitura dei nuovi Armigeri, divisa in due parti, una per giornata. Il prologo dell'ultimo giorno è la consegna del grano, e la festa si chiude con il Gran Corteo Storico. In mezzo passa il Gran Corteo di tutti i Nobili, accompagnati da Armigeri, Musici e il Popolo tutto.

Nei cortei ci sono cavalieri e dame, armati, musici, giullari, popolani e anche poveri appestati. Tre coppie di nobili rappresentano le casate nobiliari che gestivano Laterina nel XIII secolo, e quei costumi li indossano i volontari dell'associazione e chiunque voglia festeggiare. Lungo le giornate si vedono i cambi di guardia degli Armati e le danze medievali, mentre le vie del borgo restano illuminate dalle torce.

Macchine da guerra nei Giardini Guinigi

Ai Giardini Guinigi si aprono le macchine da guerra e i giochi di guerra: le macchine sono fedelmente ricostruite, e accanto c'è il campo militare con la Guardia del Castello. Si può salire sulla Torre Guinigi, e il percorso tocca anche Palazzo Guinigi, il Teatro Comunale e le piazze storiche, che insieme diventano un palcoscenico diffuso.

La parte più fisica è quella delle armi. Ci sono i combattimenti con spade a due mani, e un gruppo che simula le battaglie del medioevo a colpi di spada. Accanto si tengono le competizioni fra balestrieri e arcieri, e nel cielo del borgo passano il volo dei falchi e le esibizioni dei rapaci.

Il resto è mestiere e spettacolo: gli spettacoli di fuoco e i mangiafuoco, la giocoleria e i giochi di abilità, gli artisti di strada e gli spettacoli itineranti in tutto il centro storico, gli sbandieratori e i gruppi storici arrivati anche da altri paesi, i musici che suonano musiche d'epoca medievale. Le botteghe degli artigiani fanno dimostrazioni dal vivo degli antichi mestieri, e a completare ci sono mostre, conferenze e approfondimenti storici. In Piazza Trieste il mercatino «Atmosfere Medievali» vende prodotti artigianali, coroncine e cesti intrecciati a mano.

Taverne, botteghe e Mastro Birraio

Le taverne e le botteghe borghigiane accolgono i viandanti sin dall'apertura del Castello. Si mangia nei banchetti medievali e negli stand enogastronomici serviti da figuranti in costume — i bivacchi — con piatti ispirati alla tradizione toscana e alla cucina medievale.

E si beve: con lo Mastro Birraio si brinda fino a tarda notte.

Come arrivare alla festa

La festa a Laterina si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Ponticino, a 4,0 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Pieve al Toppo, e il tragitto è di 16 chilometri per 24 minuti di guida.

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