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La Notte del Conte Baldovino a Monte San Savino 2027 - Le quattro sfide dei quartieri e il pallone col bracciale
Fonte: rievocazionistoriche.cultura.gov.it, letta il 21/09/2026.
La Notte del Conte Baldovino si tiene a Monte San Savino, in provincia di Arezzo, nei sette giorni a cavallo degli ultimi due sabati di giugno. La comunità savinese rievoca la cerimonia dell'investitura feudale del Conte Baldovino con la solenne concessione delle chiavi della città, fra cortei, banchetti e pubblici festeggiamenti. I quartieri si sfidano in quattro prove — Tiro alla fune, Pallone Grosso (o Bracciale), Caccia di Monte e Prova Culinaria — e chi somma più punti alla fine della settimana vince il Baldovino.
Un conte che durò sei anni
Il fatto storico che la festa rievoca è questo: fratello Baldovino riceve dal duca Cosimo De' Medici l'investitura feudale, ottenendo la terra di Monte San Savino con il titolo di contea. I giochi si tengono in onore del Conte Baldovino, feudatario di Monte San Savino dal 1550 al 1556 e fratello di Papa Giulio III.
Ogni anno in giugno la comunità savinese rievoca la cerimonia dell'investitura del Conte Baldovino con la solenne concessione delle chiavi della città, che rivive con cortei e pubblici festeggiamenti «una delle pagine più significative della propria storia». Nobili e popolani prendono parte alle «allegrezze», e fra giochi di piazza, banchetti, mercanti e saltimbanchi la città saluta il nuovo conte e rende grazie ai Santi Protettori. C'è il Corteggio Storico per l'investitura, e c'è la cena in onore del Conte Baldovino nella ruga maestra del paese.
La rievocazione occupa i sette giorni a cavallo degli ultimi due sabati di giugno.
Quattro sfide, e si vince a punti
La rievocazione consiste in quattro sfide: Tiro alla fune, Pallone Grosso (o Bracciale), Caccia di Monte e Prova Culinaria.
Ognuna delle quattro sfide, compresa la Prova Culinaria, assegna 5 punti al quartiere primo classificato, 3 al secondo, 1 al terzo e nessun punto all'ultimo. Chi alla fine della settimana di giochi ha realizzato più punti totali, cioè sommando i punti ottenuti nei relativi giochi, vince il Baldovino.
Il tiro alla fune si gioca a peso
Nel tiro alla fune due squadre tirano finché l'avversaria tocca la linea posta al centro, che ne sancisce la sconfitta. Ma ogni «tirata» ha un limite di peso complessivo per squadra, e quel limite viene estratto prima della tirata stessa e vale solo per quel round: i valori possibili sono 470, 520, 570 e 600 chilogrammi. Vince chi si aggiudica per primo due tirate.
Il pallone col bracciale, da un trattato del 1555
Il Pallone Grosso ha una genealogia precisa: è ispirato al «Trattato del Giuoco della Palla» di Antonio Scaino, pubblicato a Venezia nel 1555. Gli attrezzi sono quelli: bracciale lungo con impugnatura esterna di circa 2 chilogrammi, pallone pesante di circa 450 grammi, tre giocatori per parte, con o senza muro di appoggio laterale.
Il punteggio è così conteggiato: 15 - 30 - 40 - 50, e chi si aggiudica il cinquantesimo punto conquista un gioco; ma sul 40 pari non si va ai vantaggi, vince chi arriva per primo a 50. Il gioco ammette, oltreché la risposta a volo, anche quella dopo un solo rimbalzo. Si fa punto se il pallone oltrepassa di volo il limite del campo avversario — la «volata» — se, sorpassata la metà del campo, non è raccolto dall'avversario, se l'avversario lo manda fuori dai lati maggiori, o se non lo manda oltre la propria metà campo.
La partita inizia con un'estrazione che stabilisce quale squadra andrà in battuta per i primi due giochi, poi si alterna ogni due; vince chi arriva a 6 giochi con almeno 2 di scarto. Sul 5-5 si può chiudere 7-5; sul 6-6 si giocano altri 4 giochi; e se si arriva all'8-8 la partita viene terminata e si contano i singoli punti conquistati durante tutto l'incontro — vince chi ne ha messi a segno di più.
La Caccia di Monte, e cosa non si può fare
La Caccia di Monte è un gioco che richiama il Calcio storico fiorentino. Sei giocatori, tre per squadra, che dispongono di sostituzioni illimitate, debbono lanciare la palla — per tradizione sgonfia — all'interno di una cesta con cerchio verticale.
Per conquistarla si possono usare tutti i metodi possibili, con tre divieti espliciti: non colpire la palla coi piedi, non dare colpi diretti agli avversari, e niente prese al collo e ai genitali. Vince chi realizza più cacce entro la mezz'ora, divisa in due tempi da 15 minuti.
Come arrivare alla festa
Arrivare a Monte San Savino per la Notte del Conte Baldovino non è complicato. Per chi sceglie i mezzi pubblici la stazione ferroviaria di Monte San Savino è a 2 chilometri dal centro, cioè a pochissima distanza dal cuore della festa. Se invece si preferisce l'automobile, l'uscita di riferimento è lo svincolo di Monte San Savino: da lì bastano 4 minuti di guida (2,5 chilometri) per immergersi nei festeggiamenti.
Feste vicine, in altri paesi
Vicino a questo paese, altre feste da scoprire.
- Giostra dell'Archidado a Cortona — giugno
- Gioco dell'Anello a Castelfranco Piandiscò — luglio
- Laterina Medievale — luglio