Feste ItalianeIl magazine delle feste d'Italia

Home » Folklore e Rievocazioni

Folklore e Rievocazioni

Le Idi in illo tempore a Tivoli 2026 - Rievocazione della Roma antica

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Periodo
4 giorni, dal giovedì alla domenica della seconda settimana di settembre
Dove Anfiteatro di Bleso, Tivoli

Il giorno esatto cambia ogni anno e non e' ancora stato reso noto.

Fonte: rievocazionistoriche.cultura.gov.it, letta il 20/09/2026.

Le Idi in illo tempore si tiene a Tivoli, nel Lazio, a settembre, e dura tre giorni. Le Vestali partono da Piazza Palatina, con i littori a capo del corteo, e percorrono il centro storico fino alla Tomba della Vestale Cossinia, dove si tiene la cerimonia in onore della Dea Vesta; in Piazza Garibaldi va in scena la congiura dei senatori e all'Anfiteatro di Bleso l'assassinio di Giulio Cesare. La rievocazione è ideata e realizzata dall'Associazione Villa Adriana Nostra e mette in campo oltre ottanta rievocatori storici.

Le idi nel calendario romano

Il nome della festa viene da una parola che a Roma indicava un giorno preciso. Le idi erano il giorno che divideva il mese a metà, e a seconda della lunghezza del mese cadevano il 15 o il 13. Alle idi di agosto si celebravano le danze e i canti del culto, come ricorda Virgilio nell'VIII libro dell'Eneide.

Le Idi in illo tempore, nota anche come Le Idi Adrianensi, è una rievocazione storica che per tre giorni anima la città con scene di vita dell'Antica Roma, del Medioevo e del Rinascimento, fra spettacoli e ricostruzioni di epoche lontane. È una rievocazione multiepocale, che associa momenti della Roma repubblicana e imperiale ad altri di ambientazione medievale e rinascimentale. Il programma cambia di anno in anno e non segue una struttura uniforme di edizione in edizione: comprende mostre, convegni, rappresentazioni teatralizzate, scenette e sfilate di personaggi in costume. Gli appuntamenti più ricorrenti sono due: un corteo storico che si snoda per le vie del centro storico con percorso variabile e i giochi gladiatori, gare di combattimento fra squadre italiane e straniere nell'Anfiteatro di Bleso. Da Villa Adriana a Piazza Plebiscito, centinaia di figuranti in costume attraversano la città.

Il corteo delle Vestali fino alla tomba di Cossinia

Da Piazza Palatina partono le Vestali, con i littori a capo del corteo, e percorrono il centro storico fino alla Tomba della Vestale Cossinia. Lì si tiene la cerimonia in onore della Dea Vesta. Alle vestali spetta anche la chiusura della manifestazione, con l'accensione del fuoco sacro; poi la sfilata per la città, guidata da due amazzoni a cavallo, raccoglie tutti i gruppi storici che hanno aderito.

Ottanta rievocatori, i vessilli e il degustio

I gruppi di rievocazione sono quelli dell'Antica Roma, del Medioevo e del Rinascimento, e mettono in campo oltre ottanta rievocatori storici con esibizioni e dimostrazioni sulle usanze, i costumi e le tecniche militari delle varie epoche. Si comincia con la presentazione dei Vessilli di tutti i gruppi, ognuno citato per nome; poi ogni gruppo si esibisce a piacere, con esercitazioni, recitazioni e combattimenti, e gli arcieri della Avxilia Legionis tirano con l'arco. Ai visitatori viene offerto il degustio, l'aperitivo dell'antica Roma, e per adulti e bambini c'è la didattica su usi e costumi delle varie epoche, all'Anfiteatro di Bleso. Ci sono danze antiche e contemporanee con la coreografa e ballerina Clarissa Andrei, mentre l'ars gladiatoria è quella dei Cesenati della XII Fulminata «Hic sunt leones».

Alla manifestazione partecipano le associazioni aderenti al progetto PACTUM — Civiltà Romana, Romanitas-SPQR, Difesa Caput Mundi, Legio XIV Martia Victrix ed Eventi Ninuphar — e alla parata storica per le vie di Tivoli si aggiungono gruppi di rievocazione che arrivano da altre città.

La congiura dei senatori e l'orazione di Marco Antonio

In Piazza Garibaldi va in scena la congiura dei senatori; al termine i congiurati si dirigono all'Anfiteatro di Bleso e, riuniti nella curia di Pompeo, si consumano le idi di marzo con l'assassinio di Giulio Cesare. Subito dopo arriva l'orazione di Marco Antonio di William Shakespeare, atto 3, scena 2.

Gli organizzatori e Memorie di Adriano

La manifestazione è ideata e realizzata dall'Associazione Villa Adriana Nostra, con il patrocinio del Comune di Tivoli e della Regione Lazio e l'aiuto degli Assessorati Turismo, Sport e Ambiente. A organizzare l'evento-spettacolo è Pietro Lombardozzi con il Gruppo Storico Pvblio Elio Adriano e l'Associazione Villa Adriana Nostra: una rievocazione che, fra sfide di gladiatori e scuole provenienti da tutta Europa, va dalla Roma repubblicana al Rinascimento passando per la Roma imperiale e il Medioevo.

All'Anfiteatro di Bleso va in scena anche il teatro, con la compagnia AVANS che porta Le memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar, in una nuova edizione con la tragica morte di Antinoo.

Come arrivare alla festa

Raggiungere le idi in illo tempore a Tivoli è facilissimo. Per chi preferisce la comodità del treno, la stazione ferroviaria di Tivoli si trova a 2,1 chilometri dal centro: si arriva nel cuore dell'evento con una breve passeggiata. Per chi si mette al volante, il casello di Castel Madama dista 6,0 chilometri, cioè 7 minuti di strada.

Feste vicine, in altri paesi

Qui intorno, nello stesso periodo, si festeggia anche cosi'.

Da leggere