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Palio di San Pietro ad Abbiategrasso e il Cencio dipinto dai ragazzi delle medie 2026
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: paliodisanpietro.it, letta il 19/09/2026.
Il Palio di San Pietro si corre ad Abbiategrasso, in provincia di Milano: la data tradizionale è la seconda domenica di giugno, ma le ultime edizioni si sono spostate a settembre. È una corsa di cavalli montati a pelo fra le sei contrade della città: Gallo, Legnano, Nuova Primavera Cervia, Piattina, San Rocco e Sforza. Nel pomeriggio il corteo storico parte dal Castello Visconteo e attraversa il centro fino al campo del Quartiere Fiera, dove i fantini disputano cinque giri di pista. Alla contrada vincitrice spetta il Cencio, il drappo dipinto dai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado di Abbiategrasso.
Il Cencio esce da un'aula di scuola
Alla contrada vincitrice del Palio spetta il Cencio, e a dipingerlo sono i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado di Abbiategrasso. L'ultimo Cencio è stato dipinto su tela da Irene Agnello, studentessa della III B della scuola media Correnti, sotto la guida della docente di Educazione artistica Daniela Vaccaro.
Il drappo si mostra alla città prima della corsa: la domenica precedente il Palio le contrade sfilano nei propri rioni e poi si riuniscono in Piazza Marconi, dove sulla facciata del municipio viene mostrato a tutta la comunità il cencio che andrà in premio alla contrada vincitrice.
Cinque giri montati a pelo
La disputa del Palio consiste in una corsa libera con fantini ingaggiati da ciascuna contrada, che cavalcano a pelo, impegnati in cinque giri della pista; i fantini arrivano da Siena, Asti e Legnano.
Le regole della partenza sono quelle dei palii classici: la posizione di partenza viene definita mediante sorteggio pubblico sul campo, e il mossiere è l'unico responsabile della validità della mossa, che regola con l'abbassamento del canapo. Prima ancora, il Capitano del Palio legge l'editto per lo svolgimento della corsa, e la gara si disputa al campo dietro il quartiere Fiera, in via Ticino.
Messa, benedizione, e firma del regolamento
La giornata del Palio comincia in chiesa e passa da un tavolo con le penne.
Al mattino ci sono la Santa Messa delle Contrade e la benedizione di cavalli e fantini, con la messa propiziatoria nella chiesa di San Pietro e la benedizione di cenci, fantini e cavalli in piazza San Pietro. Al termine della funzione religiosa si passa alla firma del regolamento corsa da parte dei Capitani delle Contrade e dei fantini.
Il corteo che parte dal Castello
Nel pomeriggio la città si mette in costume e cambia epoca.
Il corteo storico delle Contrade è composto da centinaia di persone a piedi e a cavallo, che indossano costumi ispirati al Medioevo: sono circa cinquecento gli sfilanti, mentre sessanta persone sono impegnate nella gestione del corteo e del campo. Il percorso ha una tappa obbligata: il corteo si snoda per le vie cittadine per recarsi prima al Castello Visconteo, dove lo aspetta la Corte, e poi prosegue insieme alle contrade fino al campo corsa.
Ad animarlo ci sono gli sbandieratori, i musici e gli alfieri del gruppo dell'Onda Sforzesca di Vigevano, insieme a dame, cavalieri e figuranti.
Le contrade e i loro stemmi
Le contrade sono Gallo, con stemma giallo-blu e gallo rampante; Legnano, stemma azzurro con croce rossa e spada; Nuova Primavera Cervia, stemma verde con cervo su sfondo nero; Piattina, stemma rosso-giallo; San Rocco, stemma bordeaux con l'immagine del santo. La sesta è la contrada Sforza, che rappresenta gli Sforza, gli antichi Signori della città.
Nato nel 1980 da un prete e da un'idea presa altrove
La festa non è antica: ha una data di nascita, un fondatore e un modello dichiarato.
Il Palio di San Pietro è nato il 1º giugno 1980 da un'idea di Don Luigi Alberio, sacerdote dell'Oratorio di San Pietro, con l'aiuto di Augusto Rosetta, primo presidente della neonata Associazione. Lo scopo era preciso: organizzare una corsa di cavalli montati a pelo da residenti abbiatensi, per aggregare la gente nelle varie Contrade e Rioni come a Siena, Asti e Legnano. Poi gli anni sono passati e le contrade hanno cominciato a ingaggiare fantini e cavalli provenienti da Siena, Asti e Legnano.
L'associazione si è data una forma giuridica più tardi: nel 1997 si costituì legalmente con il nome di Associazione Amici del Palio di San Pietro Città di Abbiategrasso, con lo scopo di organizzare e promuovere iniziative ricreative, culturali e di intervento nel sociale. Oggi organizza il Palio con la Banda La Filarmonica e l'A.S.D. Il Mondo in Sella, con il patrocinio della Città.
Le Giornate Medioevali
Prima del giorno della corsa c'è una parte pensata soprattutto per i più piccoli.
Si inizia con le Giornate Medioevali: per l'occasione viene allestito un accampamento medioevale con percorsi didattici per i bambini e i ragazzi sugli antichi mestieri, un modo per avvicinare le nuove leve al mondo del Palio. Nel calendario della comunità c'è anche la Festa di Balon, la festa tradizionale sanpietrina per la ricorrenza di San Pietro.
La manifestazione si svolgeva la seconda domenica di giugno, ma le ultime edizioni sono state spostate in autunno: oggi il Palio si corre a settembre.
Come arrivare alla festa
Raggiungere il Palio di San Pietro ad Abbiategrasso è facilissimo. Per chi sceglie i mezzi pubblici la stazione ferroviaria di Abbiategrasso è a 900 metri dal centro, cioè a pochissima distanza dal cuore della festa. Se invece si preferisce l'automobile, l'uscita di riferimento è il casello di Marcallo - Mesero: da lì bastano 14 minuti di guida (12 chilometri) per immergersi nei festeggiamenti.
Altre feste in provincia di Milano
Altre feste di settembre nella stessa zona.
- Maria SS. Addolorata ad Abbiategrasso — ottobre
- Provaccia del Palio Memorial Favari a Legnano — maggio
- Palio di Legnano — maggio