Perché in Italia Halloween fa discutere: le polemiche e chi le solleva
Halloween fa discutere in Italia soprattutto per le critiche che arrivano dal mondo cattolico: diverse diocesi e associazioni la definiscono estranea alla tradizione italiana e la collegano all'occultismo, e contestano che entri nelle scuole. La polemica torna ogni anno, e ha una data fissa: il 31 ottobre.
Alle critiche si accompagna una proposta: da anni le diocesi organizzano le «Notti dei santi», feste alternative nella stessa sera.
Chi solleva le obiezioni, e con quali parole
L'accusa di fondo è che si tratti di una celebrazione estranea alla tradizione cattolica italiana.
Le posizioni più nette hanno un nome e cognome.
- Secondo un testo attribuito all'Arcidiocesi di Roma, Halloween sarebbe «un frutto della propagazione dell'occultismo e della magia», con radici nell'«adorazione pagana degli spiriti e di un dio celtico della morte».
- Don Lorenzo Lasagni la definisce «l'anticamera verso percorsi esoterici, fino ad arrivare al satanismo».
- Don Aldo Buonaiuto parla di «una festa anti-cristiana» che «risponde a un culto satanico collettivo».
- Una parte del mondo cattolico la definisce una ricorrenza demoniaca, e c'è chi arriva ad associarla alle pratiche dei satanisti.
L'argomento simbolico è che costumi e fantasmi richiamerebbero un presunto elemento demoniaco, e alcuni esponenti della Chiesa temono conseguenze sul piano spirituale e psicofisico.
Il nodo della scuola
Un punto viene contestato a parte, e non è la festa in sé: è la scuola.
Francesco Bamonte, vicepresidente dell'Associazione internazionale esorcisti, indica come preoccupante l'inserimento della festa nelle scuole, l'attrattiva esercitata sull'infanzia e l'esistenza di siti e spettacoli che espongono i giovani all'orrido.
Don Buonaiuto contesta l'insegnamento di Halloween nelle scuole italiane e giudica «scandaloso» che gli insegnanti lo propongano.
La contestazione non arriva solo dalla Chiesa: un sindaco piemontese ha scritto una lettera alle famiglie per dichiararsi contrario ai festeggiamenti.
Le feste alternative
La risposta organizzata è una controprogrammazione, e copre l'Italia da nord a sud: si mobilitano diocesi, parrocchie, movimenti e associazioni cattoliche.
- a Roma il Vicariato organizza «La notte dei santi», con musica e preghiera al Teatro Orione;
- a Milano la pastorale giovanile promuove «Notte dei Santi: Vedrai che città»;
- a Torino si tiene una veglia di preghiera nella chiesa della Gran Madre, con il vescovo Cesare Nosiglia;
- a Bologna la diocesi celebra la sera del 31 ottobre con un rito cristiano e una preghiera al cimitero della Certosa;
- a Castelvetrano i giovani della parrocchia lanciano «Appendi un volto di santo», a Licata c'è la «Marcia dei santi»;
- la diocesi di San Marino organizza «Oh when the saints».
A Rimini l'iniziativa mette in prima fila genitori e nonni per «dire no a fantasmi, dolcetti e scherzetti».
Non tutte le posizioni sono di rifiuto: a Venezia un sacerdote si è detto pronto a battezzare il rito pagano, mentre altri parroci — da Milano a Cervia, da Napoli a Sala Consilina — restano critici, e alcuni chiedono la soppressione della festa «perché c'è già abbastanza orrore in un mondo in guerra».
Una polemica che non è religiosa: il caso di Padova
Non tutte le discussioni riguardano la fede. Alla festa di Halloween di una scuola internazionale di Padova uno studente si è presentato vestito da nazista, con la svastica e l'aquila in vista.
Il caso ha coinvolto le comunità ebraiche locali, che hanno scritto una lettera al preside e al ministro dell'Istruzione Valditara.
La tesi opposta: il viaggio di ritorno
C'è anche una posizione che rovescia l'argomento dell'estraneità.
Luigi Lombardi Satriani ha collocato le radici della festa nelle regioni del Sud Italia, e in Calabria: nella notte fra il 31 ottobre e il 1° novembre vi si celebravano cortei verso il cimitero e zucche intagliate.
Secondo questa lettura Halloween sarebbe stata portata in America dagli emigranti meridionali, e la sua importazione dagli Stati Uniti sarebbe quindi soltanto un viaggio di ritorno.
Resta il dato di calendario, che vale per tutti: Halloween è la forma contratta di All Hallows Eve, la vigilia di Tutti i Santi, e precede la commemorazione dei defunti del 2 novembre.
Domande frequenti
Perché la Chiesa critica Halloween?
Perché una parte del mondo cattolico la considera estranea alla tradizione italiana e la collega all'occultismo; alcuni sacerdoti la definiscono anti-cristiana e la associano al satanismo.
Che cosa sono le «Notti dei santi»?
Sono le feste alternative organizzate dalle diocesi la sera del 31 ottobre, con musica, preghiera e veglie: si tengono fra le altre a Roma, Milano, Torino e Bologna.
Qual è l'obiezione principale sulla scuola?
Che la festa entri nei programmi e nelle attività scolastiche. Lo sostengono l'Associazione internazionale esorcisti e alcuni sacerdoti.
C'è chi difende Halloween in Italia?
Sì. Secondo Luigi Lombardi Satriani le radici della festa stanno nel Sud Italia, e l'arrivo dagli Stati Uniti sarebbe un viaggio di ritorno.