Perché a scuola si fanno i lavoretti di Halloween: è arrivato con l'inglese
A scuola i lavoretti di Halloween si fanno spesso dentro l'ora di inglese: la festa entra come materiale didattico per la lingua, e il lavoretto è l'aggancio manuale a un'esercitazione di lessico. Le risorse sono pensate per gli insegnanti d'inglese e per le loro classi.
Il lavoretto non è quindi solo manuale: è collegato alla descrizione in lingua inglese del personaggio scelto.
Halloween entra a scuola dalla porta dell'inglese
Chi mette a disposizione i materiali lo dichiara: gli archivi didattici classificano Halloween fra le risorse per gli insegnanti d'inglese.
Non si tratta solo di schede. Le raccolte per la scuola primaria mettono insieme video, canzoni, fumetti e lavoretti, e accanto ci sono giochi, schede didattiche e disegni da colorare.
La ragione pratica sta anche nel fatto che è una festa molto amata dai bambini.
Il lavoretto è agganciato alla lingua
Il collegamento è esplicito nelle indicazioni per gli insegnanti: si chiede di collegare l'attività artistica alla descrizione in lingua inglese del personaggio preferito.
Il percorso tipico è questo:
- si scelgono i personaggi, e si scelgono in inglese: Ghost, Witch, Vampire, Zombie, Devil;
- si costruisce la maschera o il lavoretto;
- si descrive il personaggio in inglese, usando il verbo essere e avere in prima e terza persona, e i verbi can e live.
Il lessico che si impara è quello della festa: witch, ghost, bat, pumpkin, e ancora costume e skeleton, con la pronuncia accanto.
Nelle raccolte compaiono anche poesie in inglese e copioni di recite per la primaria e la secondaria.
Che cosa si fa in classe, oltre al lavoretto
Attorno all'attività manuale ci sono giochi che restano didattici.
- L'alfabeto a tema: si prepara un alfabeto di Halloween per la classe.
- La lavagna delle venti parole: si chiede ai bambini di portare oggetti di Halloween di piccole dimensioni — strega, ragno, zucca, dolcetti, ragnatele finte — si allestisce l'aula e si scrivono alla lavagna le parole possibili.
- La scatola sensoriale: una scatola di scarpe con un buco laterale, dentro gli oggetti; vince chi li identifica solo al tatto.
- La monster face: si costruisce una faccia da mostro tirando un dado e pescando bigliettini.
Le decorazioni servono anche a cambiare l'aula: si addobbano muri e finestre con pipistrelli e fantasmi.
Le due età, e due modi diversi di lavorare
Le proposte si dividono per grado di scuola.
Alla scuola dell'infanzia si lavora con materiali poveri e gesti semplici: rotoli di carta, garza dipinta, tempere, pasta di sale, il piede del bambino dipinto di bianco per fare un fantasma.
Alla scuola primaria le raccolte sono molto più ampie — si parla di centinaia di lavoretti, molti accompagnati da tutorial dettagliati — e il lavoro manuale si accompagna a schede e giochi.
In tutti e due i casi i laboratori restano piccoli e in classe: zucche intagliate e mostriciattoli di carta.
Che fine fanno le decorazioni
Finita la festa, ogni bambino porta a casa la maggior parte delle decorazioni che ha costruito.
Il lavoretto, quindi, esce dall'aula con chi l'ha fatto.
Domande frequenti
Perché a scuola si fanno i lavoretti di Halloween?
Perché la festa entra soprattutto come materiale per l'inglese: le risorse sono pensate per gli insegnanti di lingua, e il lavoretto si collega alla descrizione in inglese del personaggio.
Che cosa imparano i bambini con i lavoretti di Halloween?
Il lessico della festa — witch, ghost, bat, pumpkin, costume, skeleton — e strutture come il verbo essere e avere in prima e terza persona, can e live.
Quali attività si fanno oltre ai lavoretti?
Un alfabeto a tema, la lavagna delle parole, la scatola sensoriale in cui si riconoscono gli oggetti al tatto, la costruzione di una monster face, poesie e recite in inglese.
I lavoretti restano a scuola?
No. Finita la festa ogni bambino porta a casa la maggior parte delle decorazioni che ha realizzato.