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Immacolata: che cosa si festeggia l'8 dicembre e perché apre il Natale
L'8 dicembre la Chiesa cattolica celebra l'Immacolata Concezione: non il concepimento di Gesù, ma quello di Maria, preservata dal peccato originale fin dal primo istante. È un dogma proclamato nel 1854, ma la festa esisteva da più di mille anni.
La data non è casuale.
Che cosa dice il dogma
La dottrina afferma che Maria fu preservata da ogni macchia di peccato originale fin dal «primo momento della sua Concezione».
È il punto che spesso si confonde: la solennità fa memoria del concepimento di Maria nel grembo di Anna, non della nascita di Gesù.
La proclamazione avvenne l'8 dicembre 1854 con la bolla Ineffabilis Deus di Pio IX, al secolo Giovanni Maria Mastai Ferretti, in San Pietro a Roma. Alla cerimonia parteciparono quasi duecento fra cardinali, arcivescovi e vescovi: fu il più grande raduno di mitre dal Concilio di Trento.
Perché l'8 dicembre
La data ha una spiegazione aritmetica precisa: è legata alla festa della natività di Maria, che cade l'8 settembre. Fra le due corrono nove mesi esatti.
Non è però una data universale: nel rito alessandrino la festa dell'Immacolata cade il 13 agosto.
Una festa molto più antica del dogma
Prima del 1854 esisteva già, e con un altro nome.
In origine la Chiesa celebrava soltanto la festa della Concezione di Maria, distinta dalla festa moderna dell'Immacolata Concezione. L'aggettivo immacolata fu aggiunto ufficialmente al nome solo nel 1854.
Sull'origine si distinguono tre filoni:
- Oriente, VI-IX secolo — le prime forme di culto si rintracciano lì, nei monasteri della Palestina, e nell'VIII secolo la festa era già celebrata in Oriente;
- Chiesa celtica d'Irlanda — studi recenti indicano una possibile origine occidentale: il Martirologio di Tallaght è dell'inizio del IX secolo, e il Calendario di Oengus, di circa l'825, riporta una festa della Concezione di Maria al 3 maggio.;
- Inghilterra, XI secolo — dove la festa risulta già celebrata l'8 dicembre.
In Italia meridionale fu importata dai monaci bizantini. In Occidente se ne comincia a parlare fra l'XI e il XIV secolo, e la Chiesa latina la conosce dall'anno Mille; è allora che l'antica festa orientale del concepimento miracoloso di Maria da parte di Gioacchino e Anna diventa, in Occidente, la festa della concezione senza peccato originale.
Le tappe del riconoscimento
La celebrazione ha faticato ad affermarsi, e il percorso è durato secoli.
- 1325 — Giovanni XXI celebra la solennità l'8 dicembre ad Avignone.
- 1477 — l'approvazione ufficiale dell'ufficio.
- 1693 — la festa è estesa a tutta la Chiesa.
- 6 dicembre 1708 — con la bolla Commissi Nobis Divinitus di Clemente XI diventa giorno di precetto.
- 1854 — la proclamazione del dogma, dopo la quale la festa si estende universalmente.
Perché apre il Natale
La collocazione nel calendario non è indifferente: l'8 dicembre cade in pieno Avvento, e lega la memoria della Madre all'attesa del Natale.
È il motivo per cui in molte case quel giorno si comincia ad addobbare.
Curiosità in pillole
- La festa esisteva da almeno mille anni prima che il dogma la definisse.
- Il nome «Immacolata» è più recente della festa stessa: arriva nel 1854.
- Nel calendario irlandese dell'825 la stessa ricorrenza cadeva a maggio, non a dicembre.
Domande frequenti
Che cosa si festeggia l'8 dicembre?
L'Immacolata Concezione, cioè il concepimento di Maria nel grembo di sant'Anna senza macchia di peccato originale. Non riguarda il concepimento di Gesù.
Quando è diventato un dogma?
L'8 dicembre 1854, con la bolla Ineffabilis Deus di Pio IX, proclamata in San Pietro davanti a quasi duecento vescovi.
Perché cade proprio l'8 dicembre?
Perché sono nove mesi esatti prima dell'8 settembre, festa della natività di Maria.
È festa in tutte le Chiese?
No: nel rito alessandrino la ricorrenza cade il 13 agosto.