Feste ItalianeIl magazine delle feste d'Italia

Home » Immacolata » Storia e origini

Immacolata · Storia e origini

Da quando l'Immacolata è un dogma: la bolla di Pio IX del 1854

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

L'Immacolata Concezione è dogma dall'8 dicembre 1854, giorno in cui Pio IX promulgò la bolla Ineffabilis Deus in San Pietro. Non fu una decisione improvvisa: il papa aveva consultato i vescovi per tre anni, e il testo passò attraverso otto redazioni.

La formula fu letta dopo la messa.

Che cosa afferma la formula

La definizione dichiara che la beatissima Vergine Maria fu preservata immune da ogni macchia della colpa originale fin dal primo istante del suo concepimento.

Due elementi la caratterizzano. Il privilegio è concesso da Dio onnipotente, e lo è in vista dei meriti di Gesù Cristo: Maria non è esclusa dalla redenzione, vi è compresa in modo anticipato.

La dottrina viene dichiarata rivelata da Dio e quindi obbligatoria per tutti i fedeli, con la minaccia di scomunica per chi la neghi.

Un atto ex cathedra

La definizione del 1854 è presentata come atto ex cathedra, cioè pronunciato dal papa nella pienezza della sua autorità, e descritta come infallibile secondo il magistero straordinario cattolico.

Il testo si appella all'autorità di Gesù Cristo, dei santi Pietro e Paolo e del pontefice stesso.

Come ci si arrivò

La dottrina era sostenuta informalmente da secoli, ma non era mai stata definita come dogma. Il percorso che porta al 1854 è documentato passo per passo.

A redigere la bolla furono due gesuiti, Perrone e Passaglia; Pio IX volle però evitare che l'atto apparisse come una posizione di parte legata alla loro Compagnia.

La giornata dell'8 dicembre 1854

La proclamazione avvenne nella Basilica vaticana, durante una solenne assemblea di vescovi, e la data non fu scelta a caso: era il giorno della solennità annuale dell'Immacolata.

L'ordine della cerimonia è noto: prima la messa, poi il canto del Veni Creator Spiritus, infine la lettura della formula dogmatica.

Erano presenti quasi duecento fra cardinali, arcivescovi e vescovi: il più grande raduno di questo tipo dal Concilio di Trento.

Il documento è datato «Roma, presso San Pietro, 8 dicembre 1854».

L'atto cade nell'ottavo anno del pontificato di Pio IX.

Che cosa cambia dal giorno dopo

Prima del 1854 il culto esisteva — se ne rintracciano radici medievali in Normandia — ma la credenza non era ufficiale.

Con la bolla arriva il riconoscimento ufficiale: quella che era una convinzione diffusa e discussa diventa una verità di fede vincolante. È il senso della parola che apre la proclamazione — d'ora innanzi.

La disputa teologica che aveva accompagnato la dottrina per secoli si chiude qui.

Curiosità in pillole

Domande frequenti

Da quando l'Immacolata Concezione è un dogma?

Dall'8 dicembre 1854, con la bolla Ineffabilis Deus di Pio IX, promulgata in San Pietro a Roma.

Che cosa dice esattamente il dogma?

Che Maria fu preservata immune da ogni macchia del peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento, per grazia di Dio e in vista dei meriti di Gesù Cristo.

Fu un concilio a definirlo?

No: fu un atto del papa, dichiarato ex cathedra, preceduto però dalla consultazione dei vescovi fra il 1851 e il 1853.

Chi scrisse materialmente la bolla?

Due gesuiti, Perrone e Passaglia, dopo otto redazioni successive del testo.

Da leggere