Martin e Mariana a Moncalieri - I contadini del Vignotto in abiti del 1900
Martin e Mariana sono le maschere del carnevale di Moncalieri, in provincia di Torino, in Piemonte, e rappresentano i contadini della borgata di San Pietro in abiti dell'epoca 1900. Le porta in giro l'associazione A.S.D.C. TT G.A.S.P. Moncalieri, riconosciuta dalla Pro Loco cittadina.
Le maschere di Moncalieri non vengono dal centro storico: vengono dai campi che stavano appena fuori. Martin e Mariana «esprimono l'identità contadina» di un borgo alle porte della città, e il borgo è quello di San Pietro, che fino a poco più di un secolo fa era tutt'altra cosa da com'è oggi.
Due cascine in mezzo alle vigne
La descrizione che il gruppo dà del proprio paese è precisa e ha una data d'inizio: dal 1600 fino ai primi del 1900 il borgo «era composto solamente dal Vignotto di Sotto e Vignotto di Sopra», uniche cascine «circondate esclusivamente da prati e vigne».
Due cascine e i campi intorno: è da lì che nascono i due personaggi, e questa è la ragione per cui non rappresentano un mestiere di città né un nobile né un magistrato. Rappresentano i contadini che quelle vigne le lavoravano.
L'epoca è dichiarata: 1900
Il gruppo non lascia il costume nel vago quanto all'epoca. «Rappresentiamo contadini dell'epoca 1900», dicono, e «oggi i nostri personaggi vestono i panni tipici contadini dell'epoca». Nella scheda del Centro di Coordinamento Maschere Italiane la maschera è classificata come «maschera allegorica» del periodo storico 1900, originaria del Piemonte.
Sul guardaroba, però, si fermano a una riga: «vestiamo abiti tipici dei contadini in festa e da lavoro del Piemonte». Il nome per esteso del gruppo è «Gruppo storico e folkloristico Martin, Mariana e le paisanote e il pajsan».
Chi li porta in giro
Le due maschere hanno alle spalle un'associazione del borgo, l'A.S.D.C. TT G.A.S.P. Moncalieri, riconosciuta dalla Pro Loco cittadina. È il gruppo che le fa uscire, e non le tiene in casa: le sfilate registrate sono in Piemonte, in Liguria, in Valle d'Aosta, ad Abano Terme e a Parma con il Centro di Coordinamento Maschere Italiane, oltre a un'udienza di Papa Francesco a Roma.
Il giorno in cui sono entrate a Palazzo Lascaris
Fra le uscite ce n'è una che le ha portate dentro un palazzo storico. Per l'appuntamento «Maschere a Palazzo», le maschere tradizionali di circa quaranta Comuni piemontesi sono state ricevute nell'«atrio delle carrozze di Palazzo Lascaris da poco restaurato»: fra quelle, «Martin e Mariana della borgata Borgo San Pietro di Moncalieri».
Quel giorno le maschere e i loro accompagnatori hanno visitato le sale auliche al piano nobile e la mostra «Orizzonte bianco»: due contadini dell'epoca 1900 nelle sale di un palazzo signorile.