Pescarello Scherzarello a Polignano a Mare - La canna di bambù e il mantello con cala Monachile
Pescarello Scherzarello è la maschera ufficiale del Comune di Polignano a Mare, in provincia di Bari, e sfila a carnevale: un pescatore birichino che con una canna di bambù «pesca gioie, divertimento, amore e solidarietà dal cuore degli uomini». È una delle maschere italiane più giovani, e viene da un libro del novembre 2006: Pescarello Scherzarello «è figlio della Befana Marinara e di Babbo Natale», e «nasce a Polinogna Rema — cioè Polignano a Mare — il 20 febbraio di un anno particolare».
Nato in un libro nel 2006
L'atto di nascita è una pubblicazione. La maschera «nasce da una storia fantasiosa pubblicata nel novembre 2006: "L'Antica storia della Befana Marinara"», e da lì il personaggio è passato alle strade del paese.
Nel racconto viene «allevato dalla nutrice del paese di nome Nonna Ciabatta» e «mostra subito un carattere burletto». Le sue avventure stanno in due libri conservati nella biblioteca comunale: quello sulla Befana Marinara e «Pescarello, Farinella e il Carnevale».
Un pescatore che pesca idee
Il mestiere che gli hanno dato è quello del posto, ma il pescato è metaforico. È «un pescatore birichino che con la sua canna di bambù pesca gioie, divertimento, amore e solidarietà dal cuore degli uomini», e insieme «fa scoprire il piacere del rispetto della natura».
Il sito della maschera lo definisce «un vero marinaio che pesca idee in un mare sempre più tormentato ed irrequieto della realtà umana» — idee «che possono combattere l'egoismo umano». Il personaggio, dichiaratamente, «esprime l'allegria di un bambino amante del mare» e si presenta come simbolo di solidarietà, «soprattutto a favore dei bambini».
Un costume fatto di mare
L'abito è un piccolo inventario marino. La casacca è azzurra, «attraversata trasversalmente da una fascia di rete argentata avvolta da una corda bianca con anelli di sughero»; sul collo porta «un bavaro bianco che richiama la schiuma delle grandi mareggiate».
Il pezzo forte è il mantello: «un lungo mantello di colore verde con conchiglie, pesci e stelle marine», e sopra «una rete di colore blu dove è impigliata una panoramica di cala Monachile» — cioè uno degli scorci più noti del paese, portato addosso come un quadro.
Sotto, però, c'è il dettaglio che tradisce l'età della maschera: porta i jeans, con la scritta «Pescarello Scherzarello, Polignano a Mare». Con quelli, «il bambino burletto fa scherzetti lungo le vie del paesino».
Maschera ufficiale per delibera
Il passaggio da personaggio di un libro a maschera del paese è documentato da un atto: «con delibera n. 4 dell'8/01/2008 Pescarello Scherzarello diventa maschera ufficiale del Comune di Polignano a Mare».
L'anno dopo nasce anche la struttura che lo porta in giro: il comitato «Befana Marinara - Pescarello Scherzarello», costituito il 13 luglio 2009 «per promuovere lo sviluppo della collettività polignanese», che nel novembre del 2015 ha aperto la sua prima sede ricreativa in paese.
Da allora la maschera «ha partecipato a numerose sfilate», in paese e fuori, e ha rappresentato il Comune al concorso «la maschera più bella», dove ha superato le preselezioni arrivando in semifinale «con altre trenta maschere».
Il suo modo di presentarsi, del resto, è in rima: «Pescarello Pescarello / che fa festa a Carnevale / niente male se / tutti assieme allegri / facciamo sberleffi / a fastidi e guai!»