El Sior Paron de la Val a Gazzo Veronese - Il conte Capello portato dai pescatori nelle valli in sandole
El Sior Paron de la Val è la maschera di Maccacari, frazione di Gazzo Veronese, in provincia di Verona: il padrone della valle, e si mostra fra febbraio e marzo. È classificata come maschera storica e il periodo a cui si rifà è la Repubblica Serenissima di Venezia, 697 - 1797. Si ispira al nobile veneziano «Conte Capello», e i pescatori la portano nelle paludi su barche chiamate «sandole».
Il nobile che comprò le terre dalla Serenissima
La maschera Sior Paron de la Val si ispira al nobile veneziano «Conte Capello», che acquistò le terre di Maccacari dalla Serenissima.
Sior Paron de la Val rappresenta il nobile veneziano che, accompagnato dai suoi cortigiani, visita le terre, le valli e la corte padronale dove risiede per i lunghi periodi estivi.
Il costume veneziano di broccato e oro
Il suo è il classico costume veneziano, in tessuto broccato e oro.
Le sandole, e i pescatori che remano
I pescatori portano, su apposite barche denominate «sandole», il nobile e la sua corte nelle paludi della zona a caccia e a pesca.
La valle era ricca di fiumi e fossati, e l'abbondante selvaggina trovava facile rifugio tra i canneti: era realmente il paradiso dei cacciatori. Le acque dei terreni vallivi erano fertili di ogni qualità di pesce, che la fa da padrone ancora oggi nella gastronomia locale.
La valle che ha fatto vivere Maccacari
La palude favoriva la crescita della canna palustre e della carice, la «Carezza», che venivano lavorate per fare arelle, stuoie, sporte e legacci, i «balzi», e per impagliare le sedie. La valle, con la caccia e la pesca e la raccolta della canna e della carice palustre, ha dato a Maccacari l'opportunità di sopravvivere nei secoli passati.
Chi la tiene in vita
La maschera è affidata al Comitato Maccacari Oggi ed è riconosciuta dal Comune e dalla Pro Loco di Gazzo Veronese, dalla Provincia di Verona, dalla Regione Veneto e dalla Camera di Commercio. A indossarla è una sola persona autorizzata.