Elsbet von Eschenloch a Verona - La guarnacca verde e il terzolle ornato di perle di fiume
Elsbet von Eschenloch è una maschera del carnevale storico di Verona: è una donna del XIV secolo, ed è salita in scena solo intorno al 2016, perché era un membro minore della corte di Cangrande Della Scala. In scena porta la guarnacca di velluto verde scuro e il terzolle adornato di perle di fiume.
Unica figlia di un conte di Tirolo
Elsbet è l'unica figlia di Heinrich von Eschenloch, Graf von Eschenloch, a sua volta figlio illegittimo del conte di Tirolo e imparentato con la famiglia degli Asburgo. Non una principessa, dunque, ma una nobildonna di casa d'oltralpe entrata nel giro delle signorie italiane.
Due matrimoni, dieci figli e i cavalieri del 1328
Elsbet si è sposata, forse molto presto, con Aldrighetto (III) di Castelbarco, I signore di Lizzana, dal quale ebbe 7 figli. Tre di quei figli vennero nominati cavalieri da Cangrande Della Scala nel 1328.
Alla morte del marito si risposò, nel 1331, con Aldrighetto di Castelbarco – Castellano, che era nipote del marito precedente, e con lui rimase fino al 1333, forse la data della sua morte; anche da questo matrimonio ebbe tre figli.
Un personaggio di cui si sa poco o nulla
Di lei «si sa poco o nulla»: per questo la figura ha trovato una prima rappresentazione nel carnevale storico e nelle rievocazioni solo di recente. Ci sono voluti anni di studio specifico, e nel 2014 la nascita dell'Associazione Culturale La Corte Scaligera, che la integra con gli altri personaggi della corte dello Scaligero — a cominciare dal primo marito, il signore di Lizzana.
Nella ricostruzione dell'associazione la signora von Eschenloch segue nelle sue attività il marito. Presenzia come maschera storica nelle manifestazioni di carnevale, ma anche e soprattutto in quelle a carattere storico: banchetti, cortei, rievocazioni.
L'abito, pezzo per pezzo
Il costume non è di fantasia: riprende gli stili normalmente in uso presso i nobili delle signorie del nord Italia del XIV secolo, e si monta a strati. Sotto c'è una Camisia bianca lunga fino ai piedi; sopra una Gonnella gialla, color senape, con le maniche chiuse da bottoni di stoffa; e sopra ancora una Guarnacca di velluto verde scuro lunga fino ai piedi, con le maniche lunghe fino alle ginocchia, tenuta chiusa da una cintura in cuoio borchiata a cui è appeso un borsello, anch'esso in cuoio.
In testa va un Terzolle in velluto verde scuro adornato di perle di fiume, che tiene ferma una retina di lana perché i capelli restino al loro posto. Ai piedi, scarpe di cuoio rosso con un cinturino e calze di cotone leggero color beige.
I dettagli che si aggiungono a volte
Alcuni pezzi compaiono solo in certe occasioni. Uno è un set di posate in acciaio con fodero in cuoio marrone, portato addosso per mangiare. L'altro è un velo di seta bianco che copre la retina e viene fermato sotto al Terzolle, lungo fino alle spalle.