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Madonna Verona a Verona, la statua che scende dal piedistallo

2 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Madonna Verona è la maschera del carnevale di Verona, in Veneto, ed è ispirata alla statua che sta al centro della fontana di Piazza Erbe. Durante il carnevale scende dal piedistallo e sfila per le vie della città, accompagnata dai tre imperatori, dal Podestà e da uno stuolo di «piassarotti», offrendo fiori e verdure come sui banchetti della piazza. Dal 1981 è stata interpretata da Maria Luigia Vassanelli, che nel 2021 ha lasciato il ruolo alla figlia Paola.

Una regina che non è la Madonna

Il nome trae in inganno chiunque non sia veronese, e va sciolto subito. La statua di Madonna Verona rappresenta una donna maestosa e altera, una regina con tanto di corona, e per questo fu appellata «Mea domina»: da lì viene la forma contratta «Madonna», non nel senso biblico, ma come personificazione della città, di cui incarna lo splendore e la ricchezza.

Espone elegantemente un cartiglio con inciso l'antico motto della Verona comunale, «EST IUSTI LATRIX URBS HAEC ET LAUDIS AMATRIX», cioè «È città che dispensa giustizia ed ama la lode».

Pezzi romani rimessi insieme nel 1368

La fontana su cui sta è più vecchia di quanto sembri, ed è un montaggio. È composta da pezzi assemblati di epoca romana, come la grande vasca termale e la statua, proveniente dal Capitolium — una statua che, si vocifera, doveva essere tutta d'oro.

A rimetterli insieme fu un signore di Verona con un'ottima ragione da festeggiare. La statua fu collocata nel 1368 da Cansignorio in Piazza delle Erbe, nel mezzo dell'antico foro romano, e la struttura venne eretta per celebrare la riuscita dell'opera idraulica che aveva portato in piazza l'acqua del torrente Lorì di Avesa.

Anche il basamento racconta la città. Vi sono scolpite figure femminili e i volti di Alboino re dei Longobardi, Berengario imperatore e l'imperatore Vero, dal quale deriverebbe il nome stesso di Verona.

Dal 1981, di madre in figlia

La maschera del carnevale è nata da quella statua, e ha una storia recente fatta di due persone. È stata interpretata dal 1981 da Maria Luigia Vassanelli.

Il passaggio è avvenuto in famiglia. Vassanelli ha deposto nel 2021, alla soglia dei novant'anni, in favore della figlia Paola, che l'ha nominata Regina Madre.

Fiori e verdure come sui banchetti

Durante il carnevale Madonna Verona scende dal piedistallo e va per le strade.

Non cammina sola. È accompagnata dai tre imperatori, dal Podestà e da uno stuolo di «piassarotti», e sfila fra le vie della città offrendo sorrisi, fiori e verdure come sui banchetti di Piazza Erbe — cioè rifacendo, in corteo, il mercato che ogni giorno le sta attorno.

Il costume ripete la statua nei dettagli: una tunica romana, il cartiglio con l'iscrizione dell'antico motto fra le mani, e sul capo una corona radiata quale simbolo della sua regalità.

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