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Mercatini di Natale

Come funziona un mercatino dell'antiquariato: chi espone e con quali regole

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Chi espone a un mercatino dell'antiquariato appartiene a una di due categorie: i commercianti professionali, con partita IVA, e gli operatori non professionali, cioè gli hobbisti. Per i secondi serve un tesserino personale, e i comuni devono tenerli separati dai primi anche fisicamente.

Le regole le scrive il comune, e cambiano da piazza a piazza.

Le due categorie

I regolamenti distinguono operatori professionali e non professionali, e la distinzione ha conseguenze pratiche:

Il tesserino degli hobbisti

Per l'operatore non professionale il documento è obbligatorio. Nei regolamenti veneti il tesserino è personale, riporta generalità e fotografia e ha sei spazi per la vidimazione, uno per ogni partecipazione.

Le regole d'uso sono strette:

Allo stesso operatore i regolamenti impongono anche un tetto al valore dei beni venduti — nei testi veneti più datati la soglia è ancora espressa in lire, segno di quanto siano vecchi quei regolamenti.

Gli orari

Sono la parte più rigida, perché da essi dipende l'assegnazione dei posti.

A Desenzano gli espositori devono occupare la postazione entro le 8.30; entro la stessa ora i posti liberi vengono assegnati agli spuntisti, cioè a chi si presenta senza prenotazione. Dalle 9 alle 18 nessun espositore può abbandonare il posteggio.

A Bra il posteggio va occupato entro le 6 del mattino, e il mercato si tiene dalle 8 alle 18.

Che cosa si può vendere

La merce ammessa è antiquariato, modernariato, cose vecchie e usate e oggetti da collezione: oggettistica antica, libri e stampe antichi, quadri e cornici, tappeti e tessili per la casa. A Floridia sono espressamente ammesse anche filatelia e numismatica, insieme a libri, riviste, giornali e altri documenti.

Il divieto principale è ovunque lo stesso: è vietata l'esposizione e la vendita di articoli nuovi o contraffatti. A Desenzano la merce deve essere classificabile come antiquariato o vintage, e sono esclusi gli oggetti nuovi o di fabbricazione moderna e recente, anche artigianali.

Gli altri divieti ricorrenti:

A Otranto il Comune si riserva anche una clausola generale: può rifiutare merci non idonee a valorizzare il mercato.

Il prezzo e la garanzia

Due obblighi tutelano chi compra.

Il prezzo va indicato su ogni oggetto esposto, in modo chiaro e leggibile. E, dove il regolamento lo prevede — come a Desenzano — l'espositore deve rilasciare, se richiesto, un certificato di garanzia di autenticità.

Le regole di condotta

A Bra vale un'eccezione per i negozianti del posto: gli antiquari possono esporre la merce davanti al proprio negozio, su spazio gratuito.

Le sanzioni

Chi non rispetta il regolamento paga: a Desenzano le violazioni sono sanzionate da 25 a 500 euro, e per le violazioni gravi è prevista l'esclusione definitiva dell'espositore.

Quanto costa e quanto spesso

Domande frequenti

Chi può esporre a un mercatino dell'antiquariato?

Due categorie: i commercianti professionali con partita IVA e gli operatori non professionali, cioè gli hobbisti, che devono avere un tesserino personale rilasciato dal comune di residenza.

Che cos'è il tesserino degli hobbisti?

Un documento personale e non cedibile, con generalità e fotografia e sei spazi per la vidimazione, che va esposto durante la vendita. Viene rilasciato non più di una volta all'anno solare.

Che cosa non si può vendere?

Articoli nuovi o contraffatti, armi, esplosivi, combustibili e oggetti preziosi. Molti regolamenti vietano anche reperti archeologici, incunaboli, manoscritti e merci di provenienza illecita.

È obbligatorio esporre il prezzo?

Sì: ogni oggetto deve riportare il prezzo di vendita in modo chiaro e leggibile, e in alcuni mercatini l'espositore deve rilasciare, su richiesta, un certificato di garanzia di autenticità.

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